Medicalive

ASP di Messina – Concorso (Scadenza 11 ottobre 2018)

Settantotto posti di operatore socio sanitario, categoria Bs In esecuzione della deliberazione n. 2221 del 20 luglio 2018 e’ indetto pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura di settantotto posti di operatore socio sanitario categoria «Bs», di cui trentuno posti riservati al personale in servizio con incarico a tempo determinato ai sensi dell’art. 35 comma 3-bis del decreto legislativo n. 165/01. Il termine per la presentazione delle domande scade il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il bando integrale e’ pubblicato sul sito internet www.asp.messina.it e per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 11 del 27 luglio 2018. Per ulteriori informazioni rivolgersi al Settore Gestione personale dipendente – U.O.C. Gestione personale dipendente – Ufficio concorsi (090/3652920-2752-2751-2850).

AUSL di Piacenza – Concorso (Scadenza 8 ottobre 2018)

Sette posti di collaboratore professionale sanitario, infermiere, categoria D, indetto in forma congiunta tra l’Azienda USL di Piacenza, l’Azienda USL di Reggio Emilia, le Aziende sanitarie della provincia di Modena (Azienda USL di Modena e Azienda ospedaliero-universitaria di Modena) e le Aziende sanitarie della provincia di Parma (Azienda USL di Parma e Azienda ospedaliero-universitaria di Parma) E’ indetto pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di sette posti di collaboratore professionale sanitario – infermiere, categoria D, indetto in forma congiunta tra l’Azienda USL di Piacenza, l’Azienda USL di Reggio Emilia, le aziende sanitarie della Provincia di Modena (Azienda USL di Modena e Azienda ospedaliera – universitaria di Modena) e le aziende sanitarie della Provincia di Parma (Azienda USL di Parma e Azienda ospedaliero – universitaria di Parma). La domanda di ammissione al concorso dovrà essere presentata esclusivamente in forma telematica connettendosi all’indirizzo https://aven-concorsi.cineca.it compilando lo specifico modulo on-line. La domanda si considererà presentata nel momento in cui il candidato, concludendo correttamente la procedura riceverà dal sistema il messaggio di avvenuto inoltro della stessa. La firma autografa a regolarizzazione della domanda e delle dichiarazioni nella stessa inserite verra’ acquisita in sede di identificazione dei candidati alla prova pratica. La domanda dovrà pervenire al sistema, a pena di esclusione, entro le ore 12,00 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo. Il testo integrale del bando di concorso è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n.243 del 1° agosto 2018. Per le informazioni sulla presentazione delle domande on-line gli interessati dovranno rivolgersi a: CINECA dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 17,00; e-mail: info-auslavenconcorsi@cineca.it

Allattamento al seno: a Nottola consegna dei diplomi alle mamme peer

Grande partecipazione per la consegna dei diplomi alle mamme “peer” ieri a Montepulciano, una delle iniziative dell’ospedale di Nottola, che insieme a quelle in programma a Campostaggia, celebra la settimana mondiale dell’allattamento. “Vedere tante madri con i loro bambini oggi nell’Auditorium dell’ospedale Nottola, certificato ‘Amico del Bambino’ dall’Unicef, è la dimostrazione del grande valore della figura della ‘mamma peer’, all’interno del contesto ospedaliero e più in generale anche nel sociale. – commenta Flavio Civitelli, direttore Dipartimento Materno infantile della Asl sud est e della Pediatria di Nottola – Il gruppo che ha ricevuto il riconoscimento è costituito dalle mamme che si sono rese disponibili a condividere, in modo volontario e gratuito, la loro competenza con donne alla prima esperienza di allattamento al seno”. Nella mattina, l’intervento della psicologa dell’età evolutiva, Elisa Battisti, ha coinvolto le mamme presenti per sottolineare i grandi vantaggi del latte materno. Dopo il saluto della dottoressa Simona Dei, direttore sanitario Asl Toscana sud est, dei Pediatri di famiglia, rappresentati dalla dottoressa Silvia Dragoni, dei direttori dei reparti coinvolti, in particolare Flavio Civitelli, il ginecologo Marco Cencini e l’anestesista Salvatore Criscuolo, e delle coordinatrici Luisa Bertò e Roberta Martinelli, le responsabili del corso rivolto alle mamme peer, le infermiere Lara Voltolini e Elisa Melacci, l’ostetrica Elisa Ronchieri e la pediatra Valentina Canocchi, hanno consegnato i diplomi alle 18 mamme che da oggi potranno ufficialmente unirsi al gruppo delle altre madri del territorio della Valdichiana Senese /Aretina- Amiata, che già da molti anni danno il loro contributo di umanità e sapere alle loro “pari”. Durante l’evento i bambini presenti hanno giocato con gli insostituibili Clown – Dottori dell’associazione “Le Coccinelle” che regalano un sorriso ai piccoli ricoverati e allietano ogni momento importante della vita dell’ospedale.

Un neonatologo sempre in servizio in Terapia Intensiva Neonatale al San Donato

Il pediatra neonatologo sempre presente nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale di Arezzo. Dal 1 ottobre grazie all’ingresso di due nuovi medici pediatri specializzati in Neonatologia, entra in vigore il nuovo assetto di guardia attiva nelle 12 ore notturne. Da oggi infatti, un neonatologo che fino ad adesso era di guardia le 12 ore diurne e reperibile di notte in Terapia Intensiva Neonatale, sarà in turno 24 ore al giorno. “Un eccellente risultato della nostra Azienda – spiega Flavio Civitelli direttore del Dipartimento Materno Infantile Asl Toscana sud est- che vede Arezzo allineata ai migliori standard di sicurezza che la Regione si è prefissata di raggiungere nei prossimi anni per la Terapia Intensiva Neonatale. Qui ci trova già pronti”. Dopo due anni di lavoro sul percorso tecnico regionale per la rete neonatologica coordinato da Civitelli per la Usl Sudest, l’arrivo dei due medici permette di applicare in anticipo il setting che la Regione prevede di raggiungere in tutta la Toscana. “Questo – conclude Civitelli – permetterà sicuramente un’implementazione del Pronto Soccorso pediatrico aretino, che potrà rispondere anche in questo caso ai migliori standard di efficienza previsti per l’emergenza pediatrica toscana”. Il Pronto Soccorso pediatrico conta circa 12.000 accessi all’anno e, insieme all’Ospedale di Montevarchi è punto di riferimento per tutta la provincia in relazione ai percorsi pediatrici di pronto soccorso. Il neonatologo, oltre ad essere un valore aggiunto nei reparti di Neonatologia, Terapia Intensiva e Pediatria, sarà parte integrante dell’equipe del Pronto Soccorso, con l’obiettivo di aumentare la qualità del servizio e ridurre le attese dei piccoli pazienti.

Savigliano, Dott. Gulli: due pubblicazioni di riviste scientifiche internazionali

L’ospedale “SS. Annunziata” di Savigliano conquista la scena mondiale con la pubblicazione, su due delle più importanti riviste scientifiche di livello internazionale, quali JAMA Internal Medicine e New England Journal of Medicine, di due interventi del direttore della struttura complessa Medicina Interna dell’ospedale, Giovanni Gulli. “Si – conferma il dottor Gulli – Jama ha accettato e pubblicato una mia breve osservazione di fisiopatologia relativa a un’emergenza clinica che può interessare, in modo particolare, soggetti diabetici con insufficienza renale che assumono un farmaco molto usato, la metformina. L’osservazione porta un po’ di chiarezza nel ruolo dell’acido lattico (la sostanza ritenuta colpevole dei crampi da fatica) in una condizione clinica severa, la cosiddetta acidosi lattica, nella quale, tuttavia, l’acido lattico, più che un colpevole, è uno spettatore innocente che abitudine e tradizione, due pericolosi nemici al letto del malato, hanno continuato a condannare ingiustamente”. La pubblicazione segue, a distanza di meno un anno, l’uscita sul New England Journal of Medicine di una osservazione clinica, anche allora inerente soggetti diabetici a rischio di insufficienza renale. “Si era trattato – spiega ancora Gulli – di un invito a riflettere sui risultati degli studi clinici, soprattutto quelli sponsorizzati dalle aziende farmaceutiche: gli studi clinici sono spesso, per necessità organizzative, orientati a un solo aspetto della malattia che indagano ma, nel mondo reale, le variabili sono molte di più e i risultati non sono sempre generalizzabili e trasferibili alla pratica clinica quotidiana”. Conclusione: le vie che portano all’insufficienza renale nel diabete mellito tipo 2 sono molteplici e non completamente conosciute, e la presenza di albumina nelle urine (di cui trattava lo studio oggetto di osservazione) ne caratterizza una, ma non tutte. Una bella soddisfazione per l’Asl CN1 e per l’ospedale di Savigliano, che conquista (e non è la prima volta) la ribalta internazionale con la professionalità dei suoi specialisti.

Imola, i pomeriggi al Consultorio…Crescendo insieme

Questi incontri per neogenitori hanno lo scopo di offrire uno spazio di discussione, in cui sia possibile portare la propria esperienza ed ascoltare quella degli altri, trovando un supporto anche di professionisti quali ostetriche, psicologhe, educatrici, fisioterapiste, logopediste, pediatri, ecc… IMOLA viale Amendola, 8 presso Consultorio Familiare Informazioni: tel. 0542 604241 tel. 0542 604190 dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 13.30 Sede: Consultorio Familiare Polo Territoriale Città di Imola (Ospedale Vecchio) Viale Amendola, 8 AMBULATORIO PUERPERIO: • Allattamento • Accudimento del neonato • Controllo della crescita del bambino • Consulenza alle neo mamme sui dubbi e piccoli problemi che possono insorgere nelle prime settimane ACCESSO DIRETTO, senza appuntamento c/o Ambulatori Consultorio Familiare Ausl di Imola: Castel San Pietro Terme viale Oriani, 1 (piano terra) presso Casa della Salute (ambulatorio Avod) tel. 051 6955279 Mercoledì dalle 14.30 alle 15.30 Rivolto a neomamme nel periodo del puerperio e fino a 9 mesi dopo il parto Consulenze ostetriche gratuite su: A

Ospedale di Cassino – Interventi di Chirurgia epatica maggiore

Dall’Equipe del Prof. Santoro ancora operazioni di alta chirurgia Eseguiti con successo al Santa Scolastica di Cassino due eccezionali interventi di chirurgia epatica maggiore dall’equipe diretta dal Prof. Roberto Santoro in due pazienti affetti da gravi patologie del fegato. Si tratta di interventi estremamente complessi – spiega il Prof. Roberto Santoro – per le difficoltà tecniche e la complessità di gestione pre e postoperatorie. L’epatectomia destra è un intervento straordinario e rappresenta un traguardo inimmaginabile per ogni chirurgo. Si tratta di interventi effettuati in Ospedali di grande richiamo ma che in questo territorio non venivano ancora eseguiti. Abbiamo lavorato intensamente e con grande entusiasmo per quasi due anni allo sviluppo di questa disciplina chirurgica al Santa Scolastica insieme a tutti i colleghi delle specialità coinvolte quali anestesisti e rianimatori, radiologi, oncologi, gastroenterlogi e gli infermieri, aggiunge ancora il Prof. Santoro. Prosegue così senza sosta il piano di potenziamento delle attività sanitarie portato avanti in questa provincia dalla Direzione Generale. Poter eseguire a Cassino in condizioni di assoluta sicurezza procedure di alta complessità – commenta il Commissario Straordinario Luigi Macchitella – è motivo di soddisfazione ed è la dimostrazione che l’Ospedale ha raggiunto ottimi livelli nelle sue Specialità.

Arezzo, la nostra salute va in scena a Villa Severi

Incontri con i professionisti aperti alla popolazione. Il primo si tiene venerdì 5 ottobre Terza edizione del ciclo di incontri “La nostra salute”, organizzato dal Centro di aggregazione di Villa Severi con il patrocinio della Asl Toscana sud est, il Comune di Arezzo, la Provincia di Arezzo e l’Ordine dei Medici. Il primo incontro è in programma venerdì 5 ottobre. Mario Felici (direttore Geriatria del San Donato) parlerà su “Come invecchiare bene … per arrivare a 100 anni”. Seguirà il 12 ottobre Ferruccio Rosati, con una serata dedicata al tema “Le malattie reumatiche: segni premonitori, diagnosi e trattamento”. Infine, il 19 ottobre si parlerà de “L’ictus: perché il tempo è cervello”, con Benedetta Calchetti (dirigente medico Neurologia). Gli incontri prendono il via alle 21 e sono ad ingresso gratuito.

Alta tecnologia danneggiata di recente al Garibaldi viene ripristinata

Eseguito il primo intervento chirurgico in urologia con l’innovativo Laser ad Olmio Finalmente operativo presso il Garibaldi di Nesima il Laser ad alta tecnologia danneggiato qualche mese fa all’interno della sala operatoria; unaa preziosa tecnologia, che procura numerosi vantaggi nel trattamento chirurgico delle malattie urologiche, eliminando di fatto il bisturi e riducendo notevolmente l’invasività dell’intervento. Nella giornata di lunedì scorso, il dott. Pasquale La Rosa, responsabile della UO di Urologia, ha potuto utilizzare per la prima volta, il prestigioso “Lumenis da 120 watt”, il più potente Laser ad Olmio disponibile sul mercato mondiale. Al primo intervento eseguito con l’ausilio della nuova tecnologia ha partecipato il Prof. Franco Blefari, direttore dell’U.O. di Urologia di Prato, massimo esperto nell’applicazione chirurgica dello strumento in questione, che ha dichiarato: “Con questo laser la Sicilia e il sud Italia hanno l’opportunità di rendere più agevole i percorsi di guarigione legati a molteplici patologie urologiche. In particolare, è possibile effettuare interventi chirurgici mirati attraverso l’ausilio di metodiche endoscopiche mininvasive, le quali consentiranno il recupero rapido e funzionale del paziente”. La collaborazione tra il luminare toscano e l’Arnas Garibaldi di Catania apre la strada a nuovi scenari nel campo della chirurgia urologica, permettendo ai pazienti di curare le proprie malattie restando sul territorio. “Siffatta tecnologia – ha detto La Rosa – ci permetterà di intervenire su numerosi casi che, fino ad oggi, venivano trattati con difficoltà dagli stessi operatori sanitari e vissuti con grande disagio da parte di chi ne soffriva. A tal proposito abbiamo pure predisposto un’equipe medica ed infermieristica adeguatamente formata”. Il Laser ad Olmio consente di operare, senza ricorrere al taglio chirurgico, ghiandole prostatiche di notevoli dimensioni, riducendo considerevolmente il soggiorno in ospedale del paziente. Peraltro, l’energia emanata permette di intervenire anche nei soggetti sottoposti a trattamento con antiaggreganti ed anticoagulanti, diminuendo fortemente il rischio di sanguinamento e consentendo una più rapida dimissione del soggetto operato. Grazie alla potenza del laser l’apparecchiatura aiuta inoltre il trattamento non invasivo di pazienti con litiasi renoureterale, con una risoluzione definitiva di patologie litiasiche di carattere complesso. Il Commissario Straordinario, Dott. Giorgio Santonocito, alla fine dell’intervento ha dichiarato “Questa è una giornata importante per la Sanità catanese e per il Garibaldi il quale conferma il proprio ruolo di punta nel trattamento chirurgico di importanti patologie, ponendosi come sicuro riferimento per i pazienti che, grazie al continuo aggiornamento tecnologico dell’Azienda, hanno oggi un motivo in più per evitare inutili viaggi della speranza nell’Italia continentale. È anche un giorno importante per me che ho fortemente creduto nelle potenzialità di questa Azienda e nella capacità professionale di tutti i suoi operatori: abbiamo oggi dimostrato a chi ha pensato di danneggiare l’attrezzatura alcuni mesi fa (danneggiamento su cui i carabinieri stanno indagando) che questa Azienda è in grado di superare anche i vili ostacoli che qualcuno cerca di frapporre al suo avanzamento tecnologico nella cura dei pazienti”. Ancora una volta l’Arnas Garibaldi si dimostra all’avanguardia nell’introduzione di nuove tecnologie utili al miglioramento delle attività diagnostiche, interventistiche ed assistenziali del paziente.

ASL VC, Caffè Alzheimer: Rinviato incontro del 5 ottobre

Si informano i cittadini che l’appuntamento previsto per il 5 ottobre con il primo degli incontri dedicati al caffè Alzheimer è stato rinviato a causa di un cambiamento di programma. Il progetto Caffè Alzheimer, portato avanti dall’Asl di Vercelli in collaborazione con il Comune e gli Enti Gestori è un progetto di inclusione e di conoscenza. Un programma di incontri quindicinali teorici, ma anche pratici, per alimentare la conoscenza e al tempo stesso attuare – con specialisti del settore – alcuni interventi grazie a laboratori dedicati. Già attivo da tempo nell’area valsesiana – grazie all’Unione Montana dei Comuni della Valsesia – il Caffè Alzheimer parte adesso anche a Vercelli nei locali del comune di via Forlanini 2, attualmente in uso dall’Associazione AVMA. Aperto ogni 15 giorni, per la durata di circa due ore nel pomeriggio, il servizio sarà fruibile a tutti, senza vincoli di graduatorie o liste d’attesa. L’obiettivo è creare un’opportunità di incontro tra pazienti, in un’ambiente informale in cui vivere momenti conviviali e ricreativi, proponendo al tempo stesso attività che possono stimolare le abilità relazionali, cognitive e manuali. Un sostegno alla persona colpita dalla malattia, con l’apporto professionale di educatori e terapisti competenti, ma anche interventi diretti ai familiari/ caregivers. Il valore aggiunto risiede, infatti, nel comprendere quanto anche chi è vicino al paziente necessiti di un aiuto concreto per poter sostenere il carico dell’assistenza avendo gli strumenti più giusti per farlo. La formula del Caffè Alzheimer favorisce il dialogo tra i caregivers / familiari. Nei prossimi giorni vi forniremo il nuovo calendario con tutti gli appuntamenti in programma.