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Redazione, Autore presso Medicalive - Pagina 145 di 174

Medicalive

Fnomceo, al via la battaglia contro le fake news sulla Sanità

E’ ai nastri di partenza la campagna contro le ‘bufale’ in tema di salute promossa dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo). Si tratta, spiega la Fnomceo – che presenterà ufficialmente l’iniziativa il prossimo 10 maggio – della prima campagna di comunicazione ‘massiva’ messa in atto dalla Federazione, sotto la presidenza di Filippo Anelli, che replica, su scala nazionale, la “felice esperienza messa in atto, su diverse tematiche, da alcuni Ordini quali quello di Bari, di Napoli, di Taranto, di Roma, e che consiste nell’applicare alla comunicazione della salute le tecniche e gli strumenti della comunicazione pubblicitaria”. Al centro della campagna ci saranno, questa volta, le ‘fake news’, le ‘bufale’, che, quando riguardano la medicina, possono mettere a serio rischio la salute dei cittadini. Trentuno città, annuncia la Fnomceo, saranno tappezzate con 4 diversi manifesti 6 metri per 3, con immagini che, dai creativi che le hanno proposte, vengono preannunciate come ‘shock, ma temperate da una dose di ironia’. “Abbiamo scelto una campagna shock perché vogliamo far comprendere i pericoli spesso sottovalutati cui il cittadino va incontro nel momento in cui si affida a fonti non autorevoli per decidere della propria salute. Gli Ordini dei medici sono garanti della Salute pubblica come bene per tutta la società ed hanno quindi il dovere di intervenire per informare e sensibilizzare i cittadini rispetto ad atteggiamenti che ne minano il benessere – spiega Anelli -. Il medico deve tornare al centro della relazione che il paziente ha con la propria salute. Occorre ricostruire quel rapporto di fiducia medico-paziente che è stato fortemente indebolito dall’aziendalizzazione della Sanità”.

Rio, inaugurata dall’assessore Saccardi la prima Casa della Salute elbana

L’assessore regionale al Diritto alla Salute, Stefania Saccardi, ha inaugurato questo pomeriggio la nuova Casa della Salute nel Comune di Rio all’Isola d’Elba. La struttura, aperta da alcune settimane, è stata completamente riqualificata con lavori di adeguamento del valore di circa 250mila euro che hanno provveduto, tra le altre cose, ad adeguarla alle più recenti normative in tema di sicurezza e abbattere le barriere architettoniche rendendo di fatto ogni piano accessibile grazie anche alla istallazione di un nuovo ascensore. La Casa della Salute ospiterà, oltre ai servizi di prelievo e visite, anche gli studi di medici e pediatri di famiglia.

L’inaugurazione è giunta al termine di una giornata che ha visto l’assessore Saccardi visitare prima la sede della Misericordia di Portoferraio e in seguito fare un giro nei reparti dell’ospedale elbano accompagnata dal direttore sanitario della Azienda USL Toscana nord ovest Mauro Maccari e del responsabile di Zona, Gianni Donigaglia.<7p>

Nasce in Emilia-Romagna la Rete regionale dei Centri di Senologia

Mercoledì 2 maggio la presentazione a Bologna, con un convegno organizzato da Regione ed Europa Donna Italia. Appuntamento in Terza Torre (viale della Fiera 8, Sala 20 maggio 2012), dalle 9 alle 13.30. Aprirà l’incontro l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi. Vicini alla donna dalla prevenzione alla cura. Per migliore ulteriormente il percorso di screening, diagnosi tempestiva, terapia e controllo, fondamentali quando si parla di tumore al seno. Nasce in Emilia-Romagna la Rete regionale dei Centri di Senologia. La presentazione si svolgerà mercoledì 2 maggio a Bologna, nella Terza Torre della Regione (viale della Fiera 8, Sala 20 maggio 2012) durante il convegno organizzato in collaborazione con Europa Donna Italia, il movimento attivo nella tutela dei diritti delle donne per la prevenzione e la cura del cancro alla mammella. Una mattinata, che avrà inizio alle ore 9 per concludersi alle 13,30, in cui saranno illustrati obiettivi, funzionamento, organizzazione dei Centri, che copriranno tutto il territorio dell’Emilia-Romagna. Apriranno i lavori Sergio Venturi, assessore regionale alle Politiche per la salute, e Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia. A dare voce alle esperienze sul campo saranno i rappresentanti di ospedali, Aziende Ausl ed esponenti delle Associazioni delle donne attive sul territorio regionale.

Pescia, 5 neonati in 12 ore nel punto nascita appena inaugurato

In sole dodici ore sono nati ben cinque bambini nel Punto Nascita dell’Ospedale di Pescia, appena inaugurato. Alle due e mezzo è venuto alla luce un maschietto e dopo un’ora è stata la volta di una femmina. Alle sei del mattino sono invece nate due gemelline e nel primo pomeriggio, alle 15,30, un’altra femmina. Piena soddisfazione per il direttore di ostetricia dottor Stefano Braccini che ha dichiarato che i bambini sono tutti venuti alla luce con parto naturale e che non è frequente che oggi, con il calo della natalità, in poche ore nascano così tanti neonati. Le mamme con i loro piccoli sono tutti in buona salute. Nel 2017 i parti totali al SS Cosma e Damiano sono stati 617; nei primi tre mesi di quest’anno 139 contro i 137 dello stesso trimestre dello scorso anno registrando, quindi, un risultato senz’altro positivo in un momento in cui la natalità sta praticamente decrescendo ovunque.

Umbria, storico accordo in sanità per la stabilizzazione di 200 precari

Le aziende USL Umbria 1, USL Umbria 2 e l’Azienda ospedaliera di Terni, per la prima volta congiuntamente, hanno siglato con le Organizzazioni Sindacali della dirigenza e del comparto un accordo per la stabilizzazione di circa 200 lavoratori precari nella sanità, in applicazione della Riforma Madia e sulla base degli atti di indirizzo della Giunta regionale. L’accordo è stato siglato il 23 aprile, all’ospedale Media Valle del Tevere di Pantalla, dalle delegazioni di parte pubblica – i direttori generali della USL Umbria 1 e 2, Andrea Casciari e Imolo Fiaschini, e il direttore amministrativo dell’Azienda Santa Maria di Terni Riccardo Brugnetta – e di parte sindacale delle tre Aziende, che, in un percorso condiviso, hanno stabilito criteri omogenei, in termini di tempi e modalità, per superare il fenomeno del precariato. “La stabilizzazione degli organici – sottolineano le tre direzioni aziendali – produce qualità e consente di capitalizzare le professionalità che negli anni si sono formate in numerosi reparti e servizi, garantendo la continuità organizzativa e assistenziale”. L’accordo prevede fin da subito la stabilizzazione di quasi 200 lavoratori precari già in possesso dei requisiti previsti maturati in ciascuna Azienda di riferimento. Nello specifico si tratta di 77 operatori nella Usl Umbria 1, 64 nella Usl Umbria 2 e 33 nella Azienda ospedaliera di Terni, suddivisi tra dirigenti e altre professioni sanitarie. Il percorso di stabilizzazione proseguirà poi con l’individuazione, entro il 31 dicembre 2018, dei lavoratori che abbiano maturato i requisiti in altre Aziende del Servizio Sanitario Nazionale . Inoltre, nel triennio 2018-2020 sono previsti concorsi riservati al personale titolare di contratti di lavoro atipici, da almeno tre anni alla data del 31 dicembre 2017.

ATS Sardegna – Tutela degli animali e prevenzione del randagismo

L’ATS Sardegna ha bandito un avviso pubblico rivolto a tutti i Comuni sardi per l’acquisizione dei contributi per la tutela degli animali e la prevenzione al randagismo (deliberazione del Direttore Generale n. 562 del 26/4/2018). 

Alla selezione possono partecipare le Amministrazioni locali che abbiano deliberato la disponibilità di un fondo per le sterilizzazioni di cani di proprietà e che abbiano assunto con delibera di Giunta comunale un impegno economico di compartecipazione al finanziamento per almeno il 50% dell’importo totale del progetto. Possono partecipare anche quei Comuni che hanno avviato, anche prima della pubblicazione del presente bando, un progetto di sterilizzazione dei cani padronali, purché lo stesso sia conforme ai criteri della selezione. 

L’importo complessivo è pari a 234.729,56 euro e la somma unitaria erogabile a ciascun Comune beneficiario è di 5mila euro. Le domande devono pervenire presso gli uffici dell’ATS Sardegna nelle modalità individuate dal bando. Al momento dell’approvazione della domanda sarà erogato il 70% del contributo, il restante 30% sarà liquidato al momento della rendicontazione finale. 

L’ATS Sardegna ha ricevuto l’incarico di predisporre l’avviso pubblico dalla Giunta Regionale che, con la delibera n. 55/14 del 13 dicembre 2017, ha disposto un cofinanziamento, sotto forma di contributi a favore dei Comuni, per incentivare le sterilizzazioni di cani padronali a rischio di riproduzione incontrollata. La delibera regionale fa riferimento, in particolare, ai cani adibiti alla custodia di greggi, ai cani da guardia di fondi rurali e ai cani di proprietà di cittadini che si trovino in particolari condizioni economiche accertate sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). 

«Questa iniziativa – afferma il direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASSL Sassari, Francesco Sgarangella – mira a contrastare il fenomeno del randagismo causato dall’abbandono di cucciolate indesiderate e a favorire l’eradicazione dell’echinococcosi, una malattia parassitaria che provoca danni agli animali e all’uomo. Inoltre il controllo del randagismo limita i contenziosi legali per richieste di risarcimento danni e riduce le spese a carico delle Amministrazioni comunali».