Medicalive

ASP Siracusa, bando per Dirigente Medico Anestesia e Rianimazione

AVVISO PUBBLICO per soli titoli e colloquio, per la formulazione di una graduatoria per il conferimento di eventuali incarichi a tempo determinato di Dirigente Medico disciplina: Anestesia e Rianimazione, con scadenza 10/08/2018 pubblicato all’Albo dell’A.S.P. e sul sito web aziendale www.asp.sr.it Per informazioni, gli interessati potranno rivolgersi alla Direzione Gestione Risorse Umane, sita in Via Reno n. 19 – Siracusa – Telefono 0931/484759 – 0931/484781

AOU Senese: Concluso il primo Master sul Codice Rosa

Esperienze a confronto, casi clinici, approcci multidisciplinari a episodi di violenza di genere, domestici e familiari, nei confronti di soggetti deboli quali donne e minori. Questi i temi delle tesi presentate per la conclusione del primo Master in Codice Rosa, strategie di intervento per le vittime di violenza, diretto dalla professoressa Anna Coluccia. Al suo fianco, in sede di discussione, la dottoressa Vittoria Doretti, ideatrice del Codice Rosa, cioè di quello specifico percorso di accoglienza al pronto soccorso dedicato a chi subisce violenza e mira a rafforzare la collaborazione con altri enti istituzioni e soprattutto per il percorso-donna con i centri antiviolenza. Diplomati, al termine di questo primo master, 14 nuovi specialisti, 7 dei quali con borse di studio finanziate dalla Regione Toscana. «È una formazione compiuta ed esaustiva – commenta la direttrice del Master, la professoressa Anna Coluccia -. Il tema della violenza è stato affrontato sotto tutti i punti di vista, sia medico che giuridico, analizzando tutti gli aspetti e i fattori che caratterizzano questi episodi. Per questo ci tengo a ringraziare la Regione Toscana e l’assessore alla salute Stefania Saccardi per la grande sensibilità dimostrata attraverso le borse di studio che hanno permesso a molti professionisti provenienti da tutta Italia (e una dottoressa anche dalla Nigeria), di seguire proficuamente il corso. Siena è stata il baricentro di questo tipo di formazione – conclude la professoressa Coluccia -, anche per merito della stretta collaborazione tra Università di Siena, Azienda ospedaliero-universitaria Senese e Azienda Usl Toscana Sud-Est». «Sono stati momenti intensi e che hanno fornito numerosi spunti di riflessione – aggiunge la dottoressa Vittoria Doretti, ideatrice del Codice Rosa -: è stata un’agorà dove sono confluite diverse esperienze provenienti da differenti professionalità, non solo del settore della sanità. Per questo il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno frequentato il master oltre che agli operatori dei centri antiviolenza che, affrontando quotidianamente queste problematiche, hanno offerto un prezioso e indispensabile contributo».

Opportunità di lavoro per 23 professionisti sanitari a Bologna, Imola e Ferrara

I bandi scadono alle ore 12 del 9 agosto 2018; le domande vanno presentate online Tecnico di laboratorio biomedico, fisioterapista, ostetrica e operatore socio-sanitario. Sono queste le professioni sanitarie per le quali sono stati indetti quattro bandi di concorso per le Aziende Sanitarie di Bologna, Imola e Ferrara per complessivi 23 posti di lavoro. I posti a concorso sono sei per i tecnici di laboratorio biomedico, altrettanti per fisioterapisti e OSS; cinque per le ostetriche. I bandi sono disponibili nella pagina “Bandi correnti” della sezione “Concorsi” del sito . Le domande vanno presentate online.

Apriti cielo! Gli incontri alla Casa della Salute di Casalecchio

Un gruppo di auto mutuo aiuto tra Familiari di persone con problemi legati alla dipendenza (sostanze e/o comportamenti) Dal 10 settembre riparte il Gruppo di Auto Mutuo Aiuto “Apriti cielo!”, un gruppo tra Familiari di persone con problemi legati alla dipendenza (sostanze e/o comportamenti). Il gruppo si propone di mettere in contatto persone che condividono lo stesso problema, facilitando dialogo, scambio vicendevole, confronto per accogliere bene la vita di ogni giorno. La partecipazione è libera, gratuita e fondata sull’attento rispetto della riservatezza. Gli incontri si terranno alla Casa della Salute di Casalecchio di Reno, piazzale Rita Levi Montalcini 5, ogni 15 giorni di lunedì dalle 17.30 alle 19. Per informazioni rivolgersi a Carlo, cell. 331 601.6461, o Tina, cell. 349 777.8513

Vergato, un nuovo ortopantomografo digitale donato alla Casa della Salute

Un ringraziamento particolare alla Onlus da parte di Chiara Gibertoni direttore generale dell’Azienda USL di Bologna Un Ortopantomografo digitale 2D/3D con sensore per l’acquisizione delle immagini panoramiche e tridimensionali donato da Onlus Per la Vita di Vergato consentirà alla Casa della Salute di eseguire anche attività chirurgiche maxillo facciali aumentando così l’offerta dell’ambulatorio recentemente attivato. “L’Associazione Onlus Per la Vita – dichiara Chiara Gibertoni direttore generale dell’Azienda USL di Bologna – a cui va un particolare ringraziamento, rappresenta una risorsa preziosa del territorio. Le attrezzature che negli anni l’Associazione ha donato all’Ospedale e alla Casa della Salute di Vergato hanno contribuito a rafforzare la capacità di riposta alla domanda di salute dei cittadini del Distretto dell’Appennino Bolognese, anche in termini di prossimità e tempestività”. L’ortopantomografo digitale del valore di oltre 50.000 euro è uno strumento che consente di identificare con precisione l’anatomia della struttura dento maxillo-facciale, valutare il corretto espletamento delle fasi operatorie e verificare i risultati raggiunti alla fine del trattamento. Rispetto alla radiologia tradizionale, la radiografia digitale ha apportato numerosi vantaggi in particolare con riguardo alla enorme riduzione dell’esposizione dei pazienti alle radiazioni, all’acquisizione dell’immagine in tempo reale e non ultimo al rispetto dell’ambiente, avendo eliminato qualsiasi materiale di consumo da smaltire come liquidi, lastre, sostanze estremamente inquinanti. L’apparecchiatura rappresenta per la Casa Della Salute di Vergato una occasione per l’avvio di un ambulatorio dedicato alle attività chirurgiche maxillo facciali, rivolte a tutta la popolazione ma con attenzione specifica alla popolazione che manifesta alta vulnerabilità sanitaria. L’apparecchiatura sarà disponibile alla Casa della Salute di Vergato ed entrerà in funzione entro il mese di settembre. L’ortopantomografo è solo l’ultima di una serie di attrezzature che l’Associazione Onlus per la Vita di Vergato ha donato nel tempo all’Azienda USL di Bologna e che comprende la TAC dell’Ospedale, un Mammografo, una sonda ecografica ad alte prestazioni e un tutore ortopedico per riabilitazione.

Cuore: eccezionale intervento con rimozione senza incisioni chirurgiche

Eccezionale intervento cardiaco effettuato al policlinico Santa Maria alle Scotte, grazie ad un lavoro d’équipe multidisciplinare che ha coinvolto le unità operative di Cardiologia-Emodinamica, Cardiochirurgia, Terapia Intensiva Cardiotoracica, Cardiologia Ospedaliera, e il Servizio di circolazione extracorporea. Una donna di 50 anni, con una voluminosa massa trombotica nell’atrio destro del cuore, a rischio di embolia polmonare e cerebrale, è stata sottoposta ad un intervento mini-invasivo con un sistema di circolazione extracorporea ad alti flussi, senza incisioni chirurgiche, a torace totalmente chiuso e a cuore battente. «La massa trombotica – spiega il dottor Massimo Fineschi, direttore ff UOC Cardiologia-Emodinamica – è stata rimossa con una cannula di aspirazione, introdotta attraverso la vena femorale destra: il sangue è stato aspirato e poi filtrato, la massa trombotica è stata catturata e il sangue pulito è stato successivamente reimmesso nella paziente attraverso un’altra cannula nella vena giugulare sinistra». L’intervento, effettuato in sedazione, grazie alla presenza dei cardio-anestesisti diretti dal dottor Luca Marchetti, è durato circa 2 ore. «Abbiamo effettuato una circolazione extracorporea di circa 50 minuti – aggiunge Debora Castellani, responsabile servizio circolazione extracorporea – adattando in maniera specifica, per questo tipo di intervento, la macchina cuore-polmone, normalmente usata nei trapianti di cuore e in complessi interventi cardiochirurgici, che consente di garantire l’ossigenazione del sangue, il mantenimento dei valori ematici, la corretta pressione arteriosa, la perfusione sistemica e la protezione del muscolo cardiaco». La paziente, affidata alle cure dell’UTIC della Cardiologia Ospedaliera, coordinata dal dottor Rodolfo Gentilini, dopo una breve degenza, è stata dimessa. «La specificità di questo intervento – conclude il dottor Gianfranco Montesi, direttore UOC Cardiochirurgia dell’Aou Senese – sta anche nella multidisciplinarietà dell’équipe. E’ un risultato di squadra che conferma la presenza di numerose professionalità di alto spessore nell’ambito dell’Heart Team del nostro ospedale, che andrà a collaborare in modo sempre più frequente con le realtà del territorio dell’area vasta sudest. La grande competenza e fiducia reciproca permette di operare per il bene dei pazienti, con un approfondito studio dei casi per individuare sempre la soluzione migliore».

L’elisoccorso notturno operativo in Sardegna dal 1° agosto 2018

L’elicottero AW 139 di stanza a Olbia, già operativo nelle ore diurne, come ad Elmas, dal primo luglio 2018, da oggi effettuerà gli interventi di soccorso anche di notte In questo modo la Sardegna entra a far parte delle regioni cosiddette HEMS H24 – Helicopter Emergency Medical Service, o Servizio Medico di Emergenza con Elicotteri, disponibili nelle 24 ore e dedicati esclusivamente al servizio di trasporto e assistenza dei malati. Oltre all’indispensabile strumentazione per il volo notturno, l’elicottero AW 139 è dotato delle moderne apparecchiature sanitarie utilizzate di norma nell’emergenza quali elettrocardiografo, defibrillatore, saturimetro, ventilatori automatici, materiali necessari per il soccorso di traumatizzati come tavola a spirale e barelle verricellabili, con funi e imbragature. Altre caratteristiche tecniche – dalle due barelle in cabina, alle dimensioni dei portelloni laterali con possibilità di apertura su entrambi i lati, all’autonomia chilometrica e alla velocità di crociera – conferiscono all’apparecchio AW 139 i requisiti necessari a semplificare l’imbarco della barella e a facilitare le operazioni di soccorso e trasporto.

Bando per la nomina di Giudici Onorari Minorili – Triennio 2020-2022

Il Consiglio Superiore della Magistratura ha predisposto il bando per la nomina o riconferma dei Giudici Onorari Minorili per il triennio 2020-2022. Possono partecipare alle selezioni i cittadini benemeriti di assistenza sociale e i cultori di biologia, psichiatria, antropologia criminale, pedagogia e psicologia. E’ possibile inoltrare la domanda telematicamente dal 9 ottobre al 9 novembre 2018. Il bando è visionabile sul sito del Tribunale per i minorenni di Palermo.

Epilessia, centro “Hub” interaziendale per curarla con la chirurgia

In Emilia-Romagna 18-20mila le persone affette. Venturi: “Sviluppare un percorso efficiente di selezione e trattamento” Un disturbo del sistema nervoso centrale dal forte impatto sociale, che richiede trattamenti farmacologici spesso costosi e a volte inefficaci. È l’epilessia, che in Emilia-Romagna interessa, secondo le stime, tra le 18mila e le 20mila persone. In determinati casi (quando è “focale”, cioè le crisi sono iniziate in una zona unica e delimitata della corteccia celebrale, e quando è farmacoresistente) può essere curata con la chirurgia. Per questo la Giunta intende potenziare l’attuale rete regionale dedicata alle persone con epilessia secondo il modello “Hub & Spoke”, individuando per gli interventi chirurgici un unico “Hub” interaziendale, con due sedi di riferimento: l’Irccs Istituto delle Scienze Neurologiche dell’Azienda Usl di Bologna (Ospedale Bellaria) e il Dipartimento Integrato di Neuroscienze dell’Ospedale civile di Baggiovara (Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena). Gli interventi di chirurgia dell’epilessia in Emilia-Romagna Nel periodo 2008-2017 in Emilia-Romagna sono stati effettuati 115 interventi di chirurgia dell’epilessia (circa 10-12 interventi l’anno). Dai dati di letteratura scientifica dei Paesi industrializzati, si stima che il numero di casi incidenti idonei a un percorso chirurgico sia significativamente maggiore: pertanto, la sfida e l’obiettivo per il prossimo futuro è far sì che ogni anno circa 40-80 casi possano beneficiare di questo trattamento. Per un percorso efficiente è necessario che le due sedi dell’Hub regionale abbiano una Unità di monitoraggio per l’epilessia: struttura chiave per la selezione dei candidati idonei al successivo intervento chirurgico, collocata in un centro di epilessia specializzato con la presenza di un team multidisciplinare e multiprofessionale (epilettologi, neuropsicologi, tecnici neurofisiopatologi e altre figure con formazione specifica ed esperienza nel trattamento). Per la piena realizzazione del percorso di chirurgia, oltre all’Hub interaziendale sarà indispensabile implementare la rete Spoke di riferimento, costituita dalle Unità operative di Neurologia per l’epilessia in età adulta e dalle Unità operative di Neuropsichiatria dell’infanzia e adolescenza e di Pediatria per l’epilessia in età evolutiva. L’Hub interaziendale si svilupperà secondo una logica di team-work, così da condividere i percorsi diagnostico-terapeutici e la selezione appropriata dei casi da sottoporre a chirurgia, segnalati dai centri Spoke. Inoltre le due sedi dell’Hub, in virtù delle competenze specifiche, saranno riferimento regionale per i centri Spoke e necessariamente interdipendenti l’una dall’altra nella validazione della diagnosi e della terapia chirurgica. All’ottimizzazione del percorso di chirurgia dell’epilessia è complementare la realizzazione di un osservatorio regionale per la raccolta dei dati relativi al percorso sanitario e sociale dei pazienti in Emilia-Romagna. Quest’obiettivo, di fondamentale importanza, sarà sviluppato insieme alle associazioni delle persone con epilessia, che hanno già collaborato alla definizione dell’assetto dell’Hub.

ATS Sardegna – Corso per familiari e caregiver per pazienti con demenze

Un corso per conoscere le demenze, la loro diffusione e le cause, le terapie possibili e quali strumenti sono previsti per la tutela del malato e dei familiari che lo assistono. A partire dal 1° ottobre 2018, il Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD) Territoriale in collaborazione con la U.O.C di Geriatria dell’ospedale SS. Trinità ed il CDCD Ospedaliero, avvieranno il nuovo CORSO PSICOEDUCAZIONALE destinato a familiari e assistenti di persone affette da Disturbi Cognitivi e Demenza. Sede del corso, orari e referenti Il corso avrà inizio il 1° ottobre e terminerà il 17 dicembre 2018. Il corso si articolerà in 12 incontri, con inizio alle ore 16.30, che si svolgeranno presso il Centro Diurno Integrato Alzheimer, Padiglione G, Cittadella della Salute, via Romagna n. 16 a Cagliari. Coordinatrici e Referenti per il Corso sono la Dott.ssa Valeria Putzu e la Dott.ssa Daniela Viale. Iscrizioni Per l’iscrizione, ci si può rivolgere alla segreteria del “CDCD” Centro Disturbi Cognitivi e Demenze chiamando ai numeri 070 47443057/3052 dalle 12.30 alle 13.30.