Bosa, al via in Consultorio il corso di accompagnamento alla nascita
Avrà inizio oggi, venerdì 21 settembre, alle ore 10.30 nella sede del Consultorio familiare di Bosa (Via Amsicora, 1) il nuovo corso di accompagnamento alla nascita rivolto a futuri mamme e papà. Otto gli incontri in calendario, durante i quali l’equipe consultoriale affronterà i temi legati alla preparazione al parto, alla cura del bambino, all’allattamento e alla vita di coppia e a tutto ciò che riguarda la sfera della gravidanza e del puerperio. Obiettivo del corso, totalmente gratuito, è quello di accrescere nei genitori la consapevolezza delle proprie capacità e di fornire loro gli strumenti per fare le migliori scelte di salute per sé e per il proprio bambino. Per informazioni e iscrizioni è possibile chiamare i numeri 0785.225159/60/67 o 345.6619554 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13.
Giornata mondiale Alzheimer, centinaia di nuovi casi ogni anno
In provincia di Arezzo ne soffrono in 5000. Domani è in programma un’iniziativa a Sansepolcro con Aima Si celebra domani, 21 settembre, la Giornata mondiale dell’Alzheimer. “Chi vive nella propria famiglia questa malattia, sa bene l’angoscia e l’impotenza che si porta dietro – dichiara Simona Dei, direttore sanitario della Asl Toscana sud est – Costruire una rete protettiva, attraverso l’impegno dei professionisti del mondo sanitario e del mondo sociale, è un obiettivo certo per la nostra Azienda, che porteremo avanti con costanza e decisione al fianco delle associazioni dei malati, fondamentali all’interno dei percorsi di cura, e delle famiglie”. Le persone affette da Alzheimer nell’intera Asl Toscana sud est sono circa 12 mila. Nell’Aretino sono 5000, numero destinato a salire con l’incremento della popolazione anziana. Ad Arezzo è attivo il Centro per i disturbi cognitivi e le demenze, con ambulatori tenuti da neurologi, geriatri e psichiatri. La specificità della rete dei servizi per la demenza è invece rappresentata dal GOM “Clinica della memoria”, costituita da un responsabile e da 13 tra neurologi, geriatri, psichiatri e psicologi, con il compito di ottimizzare le risorse nel campo dell’Alzheimer e di coordinare un secondo livello specialistico per le demenze. La rete degli ambulatori per la memoria nel distretto di Arezzo e in quelli delle vallate effettua oltre 1000 visite all’anno, delle quali circa 400 sono prime visite. “L’Ambulatorio della memoria ed il Centro Alzheimer si rivolgono alle persone affette da malattia di Alzheimer o da altre forme di deterioramento mentale – dichiara Alessandro Tiezzi, coordinatore del Centro – Sono aperti anche a tutti coloro, giovani e anziani, che hanno problemi a ricordare le cose. Si tratta di una rete di ambulatori specialistici per la diagnosi ed il trattamento dei disturbi cognitivi e della memoria. Un malato di Alzheimer ha bisogno di essere guidato nei problemi comportamentali della malattia e nei problemi fisici ma anche nei bisogni materiali, come l’assegno di accompagnamento, l’accesso ai centri diurni o alle case di riposo. Nei nostri centri si entra per avere diagnosi e per accedere ai servizi”. Negli ambulatori si effettuano attività di diagnosi e di cura. Il Centro dispone di un servizio di Day Service per i disturbi cognitivi (TC, RM, PET, valutazione neuropsicologica, ecodoppler, elettroencefalogramma, esami ematici specifici) dove gli esami sono programmati direttamente dall’equipe con un canale preferenziale. Il servizio di Neuropsicologia permette l’approfondimento diagnostico delle problematiche cognitive e della memoria con l’esecuzione di batterie estese, mentre a livello ambulatoriale si esegue uno screening mediante colloquio e test di primo livello come il Mini Mental State Examination. Una parte fondamentale è costituita dal servizio di Logopedia e riabilitazione cognitiva, dove si esegue la rieducazione della memoria. In occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, la Asl Toscana sud est si affianca all’AIMA di Arezzo e al Comune di Sansepolcro per un evento che si terrà domani all’auditorium Santa Chiara di Sansepolcro a partire dalle 17,30. E’ previsto un primo momento convegnistico, in cui si parlerà di diagnosi precoce e dei percorsi per una presa in carico del malato di Alzheimer e la propria famiglia; quindi sarà affrontato il tema delle terapie non farmacologiche, con l’obiettivo di lanciare un chiaro messaggio: anche con una diagnosi di questo genere possiamo aiutare la persona a mantenere il più a lungo possibile una buona qualità di vita. Alle 19,30 seguirà l’Apericena a cura dell’Istituto Alberghiero Fanfani-Camaiti di Caprese Michelangelo e AIS Arezzo. Alle 21, Tour della città. Tanti soggetti del territorio hanno collaborato all’organizzazione dell’evento, tra cui anche la cooperativa Sean. La collaborazione tra Asl Toscana sud est e Aima ha radici profonde. Ad Arezzo la sede dell’associazione è all’ASP Fossombroni, Piaggetta Faenzi 2, dove è attivo un Centro Ascolto contattabile al 334 2587391. Il Centro opera in stretta sinergia con i servizi pubblici e la rete di solidarietà del territorio e indirizza le famiglie verso un miglioramento della qualità della vita. L’associazione sta collaborando alla realizzazione di un progetto di stimolazione cognitiva dal titolo “Allena-la-mente”. Grande attenzione alla gestione delle persone affette da forme di demenza e sostegno ai familiari viene anche dalla Regione Toscana che insieme alla Prefettura e alle associazioni che si occupano di Alzheimer hanno stipulato a febbraio scorso un accordo, pianificando una procedura per la ricerca delle persone con malattie neurodegenerative che scompaiono per perdita di memoria o disorientamento spazio/temporale. MATCH IT NOW: Il 22 settembre in via Cavour a Vercelli – Per la donazione delle cellule staminali emopoietiche del midollo osseo Anche quest’anno l’ASL di Vercelli aderisce a MATCH IT NOW, l’iniziativa organizzata da ADMO Piemonte in accordo con il Registro Donatori Midollo Osseo IBMDR in occasione della Settimana Nazionale per la Donazione di Midollo Osseo e Cellule Staminali Emopoietiche promossa da Centro Nazionale Trapianti, Centro Nazionale Sangue, Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo, e dalla Federazioni ADMO e ADOCES. Sabato 22 Settembre dalle 14 alle 19 il Servizio Trasfusionale dell’ASL di Vercelli, in sinergia con i volontari di ADMO Piemonte Onlus sezione Villata, de Il Pianeta dei Clown e di Croce Rossa Vercelli sarà presente in via Cavour a Vercelli con uno stand informativo. Obiettivo è quello di promuovere la donazione del midollo osseo-CSE e di incrementare il numero dei potenziali donatori iscritti nel Registro Nazionale IBMDR per consentire ai pazienti che non hanno un donatore familiare di trovare il loro donatore compatibile (matched) e poter effettuare il trapianto di cellule staminali emopoietiche (del midollo osseo). Anche nel 2018, infatti, in oltre 180 piazze italiane sarà possibile eseguire il primo screening necessario per iscriversi al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo IBMDR. Per farlo sarà sufficiente sottoporsi a un prelievo mediante tampone buccale e rispondere ad un questionario anamnestico sul proprio stato di salute. Si possono iscrivere al registro IBMDR le persone in buona salute con un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Sul sito www.matchitnow.it e www.admopiemonte.org ci sono tutte le informazioni e le indicazioni su come sia possibile iscriversi e come donare. Scegliere di diventare donatore di cellule staminali emopoietiche (CSE) è un gesto di solidarietà che può salvare
ASL TO3 – Progetto sperimentale “Seguilaterapia”
Secondo l’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, il 60% degli over 65enni italiani assume la terapia prescritta dal medico senza rispettare a dovere le indicazioni su posologia, tempi e modalità di assunzione. Ciò comporta possibili peggioramenti dello stato di salute, complicanze e maggior rischio di ricoveri, in particolare per le persone più fragili, come gli anziani. Per contrastare questo fenomeno, è stato ideato un nuovo software, messo a punto da MTCS Srl con il supporto di Mylan, ed il patrocinio di Federfarma, Federazione Ordini Farmacisti Italiani e Federazione Italiana Medici di Famiglia. Proprio in questi giorni, questo nuovo programma si sta sperimentando sul territorio dell’ASL TO3. “Seguilaterapia” è una piattaforma informatica che ad ogni scadenza avvisa il paziente, con un SMS, una telefonata o un avviso sulla APP del cellulare, della necessità di assumere il farmaco, rammentando nel contempo dose, modalità di assunzione e l’eventuale approssimarsi dell’esaurimento della confezione, evitando così possibili errori o dimenticanze. L’adesione è semplice: il paziente deve recarsi in farmacia con il piano terapeutico redatto dal proprio Medico di Famiglia; il farmacista programmerà sul portale la terapia di ciascun paziente, indicando per ogni singolo farmaco quando e come deve essere assunto. L’elenco delle farmacie aderenti al progetto è reperibile sul sito www.seguilaterapia.it tramite la funzione Trova la farmacia. L’ASLTO3 sta sperimentando il nuovo sistema sul territorio del Distretto Area Metropolitana Sud, in particolare con le farmacie e di Medici di famiglia dei comuni di Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Rivalta e Volvera. “L’aderenza terapeutica” chiarisce il Dott. Flavio Boraso, Direttore Generale ASLTO3 “è un punto fondamentale per assicurare al paziente la massima efficacia delle cure ed è un obiettivo che si può raggiungere solo attraverso una stretta sinergia con le farmacie e i medici che hanno in carico i pazienti. Stiamo monitorando con il Distretto metropolitano Sud gli esiti di questa prima fase, per passare in seguito ad una diffusione più capillare su tutto il territorio, attraverso un’azione di promozione e coinvolgimento dei vari attori, MMG e Farmacie innanzitutto, cui va il nostro sentito grazie per il grande esempio di sinergia realizzato”.
MANIPOLAZIONE FASCIALE DI LUIGI STECCO – I E II LIVELLO

La malattia venosa cronica – Dalla terapia alla Scleroterapia

Dall’evento ischemico acuto alla dimissione

La Dispnea nel paziente con asma e BPCO

Ecografia per le lesioni tendinee della mano, intervista al dott. Affinito

Qual è l’importanza dello studio e dell’approfondimento nel caso di lesioni tendinee? Quali tecniche si possono utilizzare anche per l’imaging dei nervi della mano? Medicalive Magazine ne ha parlato con il Dott. Domenico Affinito
Servizio civile alla Asl Toscana sud est, ultimi posti disponibili
La scadenza per presentare le domanda è fissata per il 28 settembre Ultimi posti liberi per i progetti di Servizio Civile alla Asl Toscana sud est. In provincia di Arezzo sono a disposizione 55 posti per 8 progetti, destinati ai giovani tra i 18 e i 28 anni (si può scegliere un solo progetto). Ecco i progetti: “Spazio ai giovani!”, presso i consultori familiari di Arezzo, Valdarno, Casentino e Valtiberina, 8 volontari; “Paura… non mi fai paura!”, il servizio civile nella UO di Pediatria dell’ospedale di Arezzo), 4 volontari; “Accogliere sempre”, l’accoglienza nell’ospedale di Arezzo, 6 volontari; “Parole & sorrisi oltre il bisturi”, Chirurgia generale e d’urgenza, ospedale di Arezzo, 4 volontari; “Geriatria Arezzo”: il servizio civile … Risorsa terapeutica negli stati confusionali acuti dell’anziano, 4 volontari; “Il servizio civile”, un sostegno per pazienti e familiari nella UO Neurologia, ospedale di Arezzo, 4 volontari; “La sicurezza per tutti”, Dipartimento Prevenzione Area Aretina, 12 volontari; “Pronti per voi”, accoglienza, informazione e orientamento al cittadino e al paziente al Pronto Soccorso, 13 volontari. Le domande devono essere presentate entro il 28 settembre 2018 in una delle seguenti modalità: invio PEC all’indirizzo ausltoscanasudest@postacert.toscana.it (il candidato deve essere titolare di PEC); raccomandata A/R indirizzata a Ufficio Protocollo Azienda USL Toscana sud est, via Curtatone 54, 52100 Arezzo (non fa fede il timbro postale); a mano presso Ufficio Protocollo della Asl, via Curtatone 54, 52100 Arezzo (orario lun-ven 8,30-12,30). Per il bando e tutte le informazioni, è possibile visitare il sito www.uslsudest.toscana.it oppure contattare l’Ufficio Servizio Civile, che si trova all’ospedale San Donato di Arezzo (telefono 0575 251434 o carla.deantoniis@uslsudest.toscana.it)
Ufficio Stampa ASL Frosinone: tirocini e progetti formativi di aggiornamento
Le domande all’indirizzo ufficiostampa.aslfrosinone@gmail.com. Si informa che presso l’Ufficio Stampa della ASL di Frosinone si possono effettuare, nei prossimi mesi, stage pre-laurea e progetti formativi per studenti delle Università che hanno attivato convenzioni con la ASL stessa per le seguenti facoltà: Area Comunicazione-Scienze Politiche-Sociologia, Comunicazione, Lettere. Trattasi di esperienze del tutto particolari, vista la natura stessa dell’Ente, del comparto sanitario della Pubblica Amministrazione, che fornisce un’informazione di carattere medi-co/scientifico e che è in stretto rapporto con le Istituzioni e le Redazioni giornalistiche (peraltro molto interessate in questo territorio alla materia sanitaria). Gli studenti universitari possono conseguire dei crediti formativi ai fini della laurea; le candidature sono aperte anche ai laureati (almeno da 12 mesi) che vogliono sviluppare progetti formativi ed acquisire competenze nel settore dell’informazione e del rapporto con gli Organi di Stampa e che, a loro volta, riceveranno una attestazione da far valere in occasione di selezioni ed altro. Per i tirocini le domande possono essere presentate tramite il portale www.jobsoul.it, per quanto riguarda i progetti formativi ci si può candidare tramite posta elettronica all’indirizzo ufficiostampa.aslfrosinone@gmail.com. Maggiori informazioni sono disponibili sul Sistema Orientamento Università Lavoro JOB SOUL e sui motori di ricerca Subito, Indeed, Vivastreet, Bakeca, oppure contattando direttamente l’Ufficio Stampa della ASL di Frosinone ai numeri: Tel 0775/882 2292 – 0775/882 2291 Cell. 366/6679834.