Direzione Aziendale e professionisti, un incontro per il futuro della sanità
A due anni dalla nascita della Asl Toscana sud est, si è tenuto un momento di riflessione e confronto tra le parti Direzione aziendale e professionisti a confronto. Si è tenuto questa mattina all’ospedale San Donato di Arezzo un incontro tra le parti, con l’obiettivo di stilare un bilancio dei primi due anni dalla nascita dell’Azienda, con focus su progetti e strategie future. Quello di oggi è stato il primo incontro organizzato dalla Direzione. Ne seguirà uno a Siena e un altro a Grosseto. “L’Azienda siete voi, le vostre professionalità, i vostri volti – ha introdotto il direttore generale Enrico Desideri – Stamani siamo qui per tirare le fila del lavoro fatto fino ad oggi e pensare insieme il futuro della nostra sanità. Non solo analizzeremo i dati ma passeremo al vaglio le migliori pratiche realizzate in questi due anni, i risultati ottenuti in termini di salute fino alle criticità che abbiamo incontrato. Con umiltà e professionalità possiamo rivedere quello che ancora non funziona, avendo sempre a mente il nostro obiettivo: la salute del cittadino e l’equità nell’accesso alle cure”. Il percorso di gestione del cambiamento richiede necessariamente il coinvolgimento di tutti. “Per questo la Asl Toscana sud est, fin dal 2015, quando era stato annunciato l’accorpamento, ha avviato incontri con i professionisti per comunicare loro i cambiamenti. Altrimenti li avrebbero sentiti raccontare e poi interpretati con diffidenza, paura, con una sensazione di allontanamento che ciascuno avrebbe vissuto a modo proprio” ha commentato Francesco Ghelardi, direttore amministrativo dell’Azienda. Gli incontri sul cambiamento si sono tenuti con i sindaci, con i sindacati, con le associazioni, poi, in modo continuativo e strutturato con tutto il personale, “l’unica vera leva strategica del cambiamento. Confermiamo una grande stima ai nostri professionisti, motivati e competenti, che rispondono ai bisogni, alle emergenze del territorio e dei cittadini, in una fase così complessa. Vogliamo che si sentano valorizzati, compresi e aiutati nelle difficoltà. E’ l’impegno che quotidianamente la Direzione mette in campo” ha continuato il direttore sanitario Simona Dei. Nel corso della mattinata sono stati presentati anche i risultati dell’Azienda relativamente agli anni 2016 e 2017. “Sono numeri che danno ragione al buon lavoro fatto dai professionisti. Consentono alla Asl Toscana sud est di attestarsi tra le migliori in Toscana e, dai dati Agenas, anche tra le migliori d’Italia, sia come esiti di salute che come sostenibilità economica. Il grazie va quindi a tutto il personale, capace di affrontare e sostenere questa grande sfida” ha concluso Desideri.
Montecchio, in mostra gli scatti realizzati da persone affette da Demenza
La mostra fotografica itinerante dal titolo “FAR FARE e FARE INSIEME” realizzata da pazienti, famigliari e operatori dei Nuclei e del Centro Diurno demenze della nostra provincia approda sabato 22 settembre alla Casa della Salute di Montecchio. Nella realizzazione sono stati coinvolti i pazienti con inquadrature delle sole mani all’opera, nel rispetto della privacy. Il progetto espositivo si pone come obiettivi la cura e il miglioramento della qualità di vita nella demenza. Nello specifico punta a fare acquisire o potenziare le competenze nella cura quotidiana della personacon demenza, fare conoscere i servizi dedicati e le loro modalità operative, valorizzando l’attività dei “caregiver”, coloro che dei pazienti si prendono cura. Nella nostra provincia sono attivi 3 Nuclei e 1 Centro Diurno dedicati alle persone con demenza e disturbi del comportamento. In questi punti della rete socio sanitaria i professionisti si adoperano per individuare la terapia farmacologica più adeguata ma, anzitutto, le strategie assistenziali più idonee. Queste, in particolare, si basano sul “far fare e fare insieme” che si tratti di attività ricreative o di compiti domestici. Le attività aiutano a strutturare la giornata, favoriscono la socializzazione e danno la misura di quello che si può concretamente proporre a domicilio o all’interno dei servizi. L’inattività porta invece a un generale deterioramento fisico e alla noia. Se si incoraggiano le persone a restare attive le si aiuta a condurre una vita il più normale possibile e si prevengono o riducono i disturbi del comportamento migliorando la qualità di vita sia della persona con demenza che delle persone che le vivono accanto. L’idea di allestire la mostra nella Casa della Salute nasce dalla consapevolezza che questo luogo possa essere percepito e vissuto dai cittadini non solo come sede di servizi che erogano prestazioni sanitarie, ma come punto d’incontro, confronto e orientamento su vari temi che riguardano la salute. In questo contesto spazi fisici e competenze dei professionisti sono messi a disposizione per arricchire le conoscenze, superare i pregiudizi, individuare nuove strategie per risolvere o far fronte ai problemi, vincere la solitudine che molte forme di sofferenza creano, in chi sperimenta su di sé una patologia invalidante e, non meno, in chi vive accanto e si prende cura. La mostra è aperta nella sola mattina di sabato 22 settembre dalle ore 9 alle ore 13 con ingresso gratuito. Vari professionisti socio sanitari (geriatra, psicologo, infermiere, responsabile attività assistenziali e animatore) saranno presenti per accompagnare i visitatori e rispondere alle loro domande. In occasione del mese mondiale per Alzheimer la Casa della Salute di Montecchio ospiterà altre iniziative, tra cui una serie di incontri informativi sul tema realizzati in collaborazione con Aima onlus.
A.O. «Pugliese-Ciaccio» di Catanzaro (Scad. 23 settembre 2018)
Cinque posti di dirigente medico di neonatologia, a tempo indeterminato. In esecuzione della deliberazione del direttore generale n. 309 del 12 luglio 2018 e’ indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato presso l’Azienda Ospedaliera «Pugliese – Ciaccio» di Catanzaro per cinque posti di dirigente medico di neonatologia. Il termine ultimo per la presentazione delle domande, redatte su carta semplice secondo lo schema allegato al bando, corredate dai documenti prescritti, scade il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine e’ prorogato al giorno successivo non festivo. Il testo integrale del bando di concorso, con l’indicazione dei requisiti e delle modalita’ di partecipazione sono pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria n. 77 del 23 luglio 2018, parte III e sara’ disponibile integralmente sul sito aziendale www.aocz.it Le domande di partecipazione indirizzate al direttore generale dell’Azienda Ospedaliera «Pugliese – Ciaccio» di Catanzaro dovranno pervenire secondo le modalita’ previste dal bando di concorso. Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ufficio concorsi dell’Azienda Ospedaliera «Pugliese – Ciaccio», via Vinicio Cortese n. 25 – 88100 Catanzaro, tel. 0961/883584 – 883676 – 883504 dalle ore 10,00 alle ore 13,00.
Azienda Pubblica di servizi alla persona – Distretto di Fidenza
(Scadenza 23 settembre 2018) Dieci posti di istruttore direttivo socio-assistenziale, assistente sociale, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato, riservato a volontario delle Forze armate. E’ indetto un concorso pubblico, per soli esami, per la copertura a tempo pieno e indeterminato di dieci posti di istruttore direttivo socio assistenziale – assistente sociale, categoria giuridica D, posizione economica D1 – Contratto collettivo nazionale di lavoro comparto Funzioni locali. Ai sensi dell’art. 11 decreto legislativo n. 8/2014, e dell’art. 678, comma 9, del decreto legislativo n. 66/2010 e s.m.i., essendosi determinato un cumulo di frazioni di riserva superiore all’unita’ il posto in concorso e’ riservato prioritariamente a volontario delle Forze armate e precisamente: dei volontari in ferma breve (decreto legislativo n. 196/95 e s.m.i.) o in ferma prefissata quadriennale (legge n. 226/04) delle tre Forze armate, congedati senza demerito, anche al termine o durante le eventuali rafferme contratte; degli Ufficiali di complemento in ferma biennale e degli Ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta (decreto legislativo n. 215/01 art. 26, comma 5-bis). Nel caso in cui non vi sia candidato idoneo appartenente ad anzidetta categoria, il posto sara’ assegnato ad altro candidato utilmente collocato nella graduatoria finale di merito. Termine per la presentazione della domanda di ammissione alla selezione: ore 12,00 del trentesimo giorno dalla pubblicazione. L’avviso integrale e il modello della domanda di partecipazione saranno pubblicati sul sito istituzionale dell’Azienda www.aspdistrettofidenza.it/ Per ulteriori informazioni rivolgersi al servizio risorse umane, tel. 0524/202711 dal lunedi’ al venerdi’ dalle 9,00 alle 12,00.
Settimana dell’Alzheimer, Modena provincia innovativa e virtuosa
L’Azienda USL in rete con Università, Comuni, associazioni di volontariato per curare le demenze e sensibilizzare i cittadini. Più di 11.500 casi sul territorio Ha preso il via il 17 settembre la Settimana dedicata alla sensibilizzazione, alla prevenzione e alla cura delle demenze. Un tema, questo, che coinvolge un numero crescente di individui. “Ogni giorno è dedicato alla cura e all’assistenza di persone con malattia di Alzheimer e altre forme di demenza, che purtroppo sono sempre più diffuse – commenta Andrea Fabbo , referente del Progetto Demenze dell’Azienda USL – anche a causa del progressivo invecchiamento della popolazione: una situazione che può anche diventare emergenziale se non affrontata come ‘priorità di salute pubblica’, secondo le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, e dunque tema da affrontare con strumenti adeguati”. Durante la settimana, fino al 23 settembre, sono in programma diverse iniziative in collaborazione con i Comuni e le Unioni dei Comuni e con le tante associazioni attive sul nostro territorio. Eventi centrali saranno due convegni: venerdì 21 settembre si terrà “Modena per l’Alzheimer” organizzato al Teatro San Carlo in occasione della XXV Giornata mondiale della Malattia di Alzheimer in collaborazione con l’Associazione “GP Vecchi” della città di Modena; sabato 22 settembre invece, “Contrastare l’Alzheimer: insieme si può”, evento organizzato a Sassuolo presso l’Auditorium di Confindustria da Azienda USL e Ass.S.De.e che vedrà la partecipazione del giornalista del Corriere della Sera Michele Farina, autore dell’Alzheimer Fest e del libro “Quando andiamo a casa?”. “L’esperienza di Modena è stata scelta a livello nazionale come laboratorio per implementare pratiche innovative e virtuose di assistenza e cura delle persone con demenza – ha dichiarato il direttore generale dell’Azienda USL Massimo Annicchiarico – e ciò è stato possibile grazie alla forte integrazione fra istituzioni pubbliche, privato sociale e terzo settore , una collaborazione che ha dato ottimi risultati in termini di sensibilizzazione verso una condizione silenziosa ma dolorosa. Questo ha contribuito a contrastare lo stigma e a favorire l’inclusione sociale. Gli eventi programmati sul territorio ci aiutano ad esplorare nuove possibilità per migliorare la vita dei pazienti e delle loro famiglie, coinvolgendo l’intera comunità. Perché le demenze sono un tema che riguarda l’intera comunità”. La settimana di appuntamenti dedicati all’Alzheimer e alle demenze, giunta alla quinta edizione, continua fino al 23 settembre in tutta la provincia di Modena. Il calendario completo degli eventi è disponibile sul sito dell’Azienda USL. I dati in provincia di Modena Sono 70 le diverse patologie che possono dare problemi cognitivi. Al 2017 in provincia di Modena sono stati censiti in totale 11.558 casi di demenza, con 2.833 nuovi casi ; la fascia di età prevalente rimane quella degli over 75enni , ma nell’ultimo anno sono stati individuati anche più di 200 casi di “demenze ad esordio precoce o giovanili” che interessano persone con meno di 75 anni e che pongono all’attenzione nuovi problemi di cure ed assistenza. Su di essi l’Azienda sta già lavorando nell’ambito di un progetto di ricerca in stretta collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia. La rete territoriale modenese vanta una ricca offerta di servizi – dalla diagnosi e cura attraverso i Centri Disturbi Cognitivi e Demenze di primo e secondo livello, ai servizi specializzati come il Nucleo Ospedaliero di Villa Igea, fino ai Centri Diurni e Nuclei Alzheimer e a tutta la rete domiciliare gestita dai medici di medicina generale. 7032 casi sono seguiti nell’ambito della collaborazione con questi ultimi, di cui il 40% in assistenza domiciliare integrata. L’Azienda ha iniziato a lavorare anche sui percorsi di prevenzione attraverso programmi di attività che riguardano gli stili di vita (movimento, allenamento della memoria, alimentazione, contrasto alla solitudine) da diffondere nelle Case della Salute, in stretta collaborazione con il volontariato ed i Servizi sociali territoriali.
Autocertificazioni false per esenzioni: nessuna reclusione o sanzione fino a 25 mila euro
Le autocertificazioni per le esenzioni sono considerate false in seguito all’incrocio delle informazioni fornite da Ministero del lavoro, Agenzia delle Entrate e Inps. Ma la Asl, andando incontro al cittadino, riconosce eventuali altre esenzioni non richieste dallo stesso. “Nessuno rischia la reclusione o sanzioni fino a 25 mila euro.” E’ quanto ribadisce la Asl Toscana sud est in seguito alla conferenza stampa di CGIL e Federconsumatori ad Arezzo. L’Azienda si rende disponibile ad un confronto e chiede maggior attenzione a tutti i soggetti perché non si ingenerino falsi allarmismi. I verbali notificati, sebbene il reato sia proprio quello di “indebita percezione di erogazioni a danno dello stato”, art 316 ter del Codice penale, sono ampiamente sotto la soglia prevista dal comma n. 2 quindi prevedono sola una sanzione amministrativa pari, al massimo, al triplo del beneficio economico indebitamente ottenuto. Inoltre, se le persone si riconoscono inadempienti, possono pagare entro 60 giorni la sanzione in forma ridotta di un terzo. Oggi quindi, che la media del ticket evaso è di 119 euro, la sanzione media è 360 euro, ridotta a 119 euro se viene pagato entro 60 giorni. Chi ha sbagliato e ne prende consapevolezza, può, inoltre, chiedere di regolarizzare gli anni successivi, senza dover pagare ulteriori sanzioni. I verbali di accertamento notificati sono l’esito di un’attività di accertamento effettuata da Sogei (Ministero delle Finanze) che incrocia i propri dati con quelli annualmente inviati da Inps, Ministero del Lavoro e Agenzia delle entrate che rilevano le autocertificazioni mendaci. Entro fine anno saranno inviati i verbali di accertamento relativi al 2014 e nei primi mesi del nuovo anno si provvederà ad inviare quelli relativi al 2015. D’altra parte nel confronto dei dati, l’Azienda riconosce l’eventuale esenzione a chi, pur avendone diritto, non l’avesse richiesta: per esempio, un cittadino con una pensione “bassa” che autocertifica di avere una pensione “con integrazione al minimo” E04 ma che, se ultra 65enne avrebbe anche avuto diritto anche all’esenzione E01. Si tratta di un’operazione trasparenza che garantisce i cittadini e va a rimuovere posizione di indebito vantaggio che si protraggono da tempo. Altri casi a vantaggio del cittadino, di cui molti non erano consapevoli, riguardano i nuclei familiari fiscali, ricostruiti in base alle dichiarazioni dei redditi: può capitare che una persona, per esempio disoccupata, sia contemporaneamente a carico dei genitori (che quindi hanno detrazioni fiscali per familiari a carico) ma che abbia anche diritto ad una esenzione E90 per disoccupazione, che non prevedeva limiti di reddito nel 2013 (però doveva aver perso il lavoro dopo il 2009). Relativamente alla procedura adottata e criticata dalla CGIL e da Federconsumatori, si deve ricordare che la delibera n. 39/2013 indica l’avviso bonario, solo ed esclusivamente, per i ticket non pagati. Qui, invece, ci troviamo di fronte a violazioni amministrative, che seguono la procedura stabilita dalla Legge 689/1981 dove il verbale di accertamento (che deve essere notificato entro 90 giorni dall’accertamento, pena la sua nullità) è il primo passo, obbligatorio e a tutela del trasgressore, del processo sanzionatorio. Il verbale di accertamento, infatti, non costituisce titolo esecutivo. L’atto che imporrà il pagamento sarà, solo ed esclusivamente, l’ordinanza di ingiunzione. Non corrisponde al vero, inoltre, che siano stati “annullati” dei verbali, ma sono state date solo rassicurazioni a chi, rientrando nei casi più semplici, ha la possibilità di vedersi riconosciute altre esenzioni. L’Azienda è comunque a disposizione degli uffici delle associazioni e dei patronati per fornire consulenze e aiuti sui casi specifici, come già sta succedendo con alcuni patronati che sono in diretto contatto con la Asl per fornire in tempo reale la miglior assistenza ai loro iscritti.
A.O. di Padova – Concorso (Scad. 27 settembre 2018)
Concorso per la copertura di due posti di dirigente medico, disciplina di radiodiagnostica, a tempo indeterminato. Si rende noto che con deliberazione del direttore generale n. 604 del 16 maggio 2018 e’ indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato, di due posti di dirigente medico – disciplina: radiodiagnostica (area della medicina diagnostica e dei servizi) profilo prof.le: medici – ruolo sanitario, per la U.O.C. radiologia. Il presente concorso pubblico e’ espletato in base al decreto del Presidente della Repubblica n. 483 del 10 dicembre 1997, nonche’ alla normativa vigente in materia. Le domande di partecipazione al concorso, dovranno essere esclusivamente prodotte tramite procedura telematica, entro il trentesimo giorno successivo dalla data di pubblicazione dell’estratto del bando nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami»; qualora detto giorno sia festivo, il termine e’ prorogato al primo giorno successivo non festivo. A tal proposito si consiglia di leggere attentamente il bando prima della compilazione della domanda on-line. I requisiti prescritti per l’ammissione al concorso devono essere posseduti alla data di scadenza del succitato termine. Il testo integrale del bando del presente concorso, e’ stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n. 73 del 27 luglio 2018. Il bando e’ scaricabile nel sito dell’Azienda ospedaliera di Padova al seguente indirizzo www.sanita.padova.it alla sezione «Concorsi e avvisi» – «Concorsi pubblici» – «Concorsi attivi». Per ulteriori informazioni telefoniche rivolgersi alla U.O.C. risorse umane – procedure concorsuali – Azienda ospedaliera di Padova – tel. 049/821.3938 – 3793 – 8206 – 8207 dalle ore 9,00 alle ore 12,00.
Al via “ScienzaInsieme”, nasce l’alleanza italiana per la divulgazione scientifica
Il 14 settembre ha preso ufficialmente il via “ScienzaInsieme”, la prima iniziativa nazionale di divulgazione scientifica dei principali enti di ricerca italiani: ASI, CINECA, CNR, ENEA, INAF, INFN, INGV, ISPRA e le Università “La Sapienza” di Roma e della Tuscia di Viterbo lavoreranno insieme con l’obiettivo di promuovere un modello di comunicazione che abbina rigore scientifico e condivisione della conoscenza. All’inaugurazione, avvenuta a Roma, sono stati invitati i Presidenti e i Direttori degli Enti di Ricerca, i rappresentanti della Regione Lazio, la Direttrice del Dipartimento Ricerca del MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma ed altri ancora (ore 19, CNR – Area di Ricerca di Tor Vergata, via Fosso del Cavaliere 100). “ScienzaInsieme” nasce per unire le competenze trasversali degli enti di ricerca e dare vita a un polo istituzionale di riferimento per la divulgazione scientifica in grado di assolvere alla cosiddetta “terza missione”, la valorizzazione della scienza nel panorama nazionale e internazionale. Con questo obiettivo “ScienzaInsieme” punta a costruire un network in grado di confrontarsi con istituzioni, enti, PA e altre realtà del territorio, sia nel ruolo di “incubatore” di progetti e idee che come promotore di eventi e manifestazioni di divulgazione scientifica, anche in sinergia con le più importanti istituzioni culturali nazionali, come quella già avviata con il MAXXI nell’ambito della Notte Europea dei Ricercatori, il prossimo 28 settembre. L’inaugurazione di “ScienzaInsieme” è anche l’occasione per presentare la nuova “partnership” con la “European Researchers’ Night Apulia 2018-2019 – Discovering the fascinating world of research” – ERN Apulia, il progetto finanziato dalla Commissione europea nell’ambito delle azioni Marie Sklodowska Curie, per diffondere la cultura scientifica e sostenere il ruolo della ricerca nella costruzione del futuro della società. Al centro del progetto, la Notte dei Ricercatori 2018 in programma venerdì 28 settembre in sei città pugliesi (Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto e Castellana Grotte) con iniziative che riguarderanno l’Universo, il Mondo subatomico, la Biosfera, i Beni Culturali, le Scienze umane e le Tecnologie future. I partecipanti potranno entrare in contatto col mondo dei ricercatori attraverso visite nei laboratori, esperimenti, dibattiti, caffè scientifici, iniziative di CitizenScience e spettacoli o soffermarsi per conoscere la storia dei ricercatori e delle loro scoperte, per comprendere meglio successi e difficoltà. Non mancheranno le attività per i più piccoli come giochi e laboratori interattivi. Oltre a “ScienzaInsieme”, l’iniziativa ERN Apulia, coordinata dall’Università del Salento, vede coinvolti CNR, INFN, ENEA, IIT, l’Università e il Politecnico di Bari, l’Università di Foggia, l’IRCCS-DeBellis di Castellana Grotte e il Museo archeologico nazionale di Taranto (MArTA). Rafforzato dalla partnership con ERN Apulia, anche il secondo Open Day della Ricerca dell’ENEA, in programma dal 24 al 28 settembre nei Centri di Ricerca di Brindisi, Casaccia, Frascati, Portici e Trisaia. Un “viaggio” tra show interattivi, documentari, esperimenti dal vivo, mostre e giochi nelle eccellenze della ricerca italiana per avvicinare il grande pubblico al mondo della scienza e dell’innovazione tecnologica ma anche per far conoscere a ragazzi e studenti le opportunità in campo occupazionale e della formazione. Quindici tour, 5 aree espositive e un seminario. È l’offerta dell’Open Day del Centro Ricerche ENEA Casaccia dove sarà possibile scoprire la “escaperoom” o i segreti del continente bianco, l’Antartide, giocare con il robot Nao, partecipare a un seminario sul rapporto tra scienziati e cinema sorseggiando un “biblio-aperitivo”, passeggiare nel villaggio del futuro, ammirare il grande disco solare, imparare come coltivare nello spazio e convivere con la plastica. Chi sceglierà il Centro Ricerche ENEA Frascati avrà a disposizione 5 itinerari nei laboratori, 15 out-lab, 5 seminari divulgativi, 4 show-evento e 3 spettacoli per i più piccoli. Un’offerta variegata tra ologrammi, opere d’arte in 3D, giochi con la fisica e con i robot, ma anche eventi per scoprire la luce e i laser, comprendere come funziona la levitazione magnetica e come gli scienziati siano in grado di riprodurre l’energia di una piccola stella e tanto altro. I ricercatori del Centro Ricerche ENEA Brindisi accompagneranno invece gli ospiti attraverso 4 worskhop, 5 isole tecnologiche e 2 sentieri della conoscenza tra nanotecnologie, sensori per la qualità dell’aria, impianti per la produzione di energia verde e calcoli computazionali ma sarà anche possibile ascoltare la storia di alcuni Premi Nobel per comprendere il ruolo cruciale della ricerca nel progresso della società. I ricercatori del Centro Ricerche ENEA Portici ci faranno scoprire i loro “Superpoteri” con esperimenti di ottica e radiofrequenza e ci presenteranno “MONICA”, un multisensore per valutare la qualità dell’aria che respiriamo in tempo reale. Saranno invece 4 i tour a disposizione degli ospiti nel Centro Ricerche ENEA Trisaia: dal viaggio tra le innovazioni tecnologiche del solare, a quello tra le biotecnologie, dal percorso per scoprire come si possano trasformare i rifiuti in risorse a quello per comprendere le potenzialità della radioprotezione.
ASP Enna: Concorso per 2 biologi, 1 farmacista, 38 dirigenti medici
Scadenza 23settembre 2018 Si rende noto che, in esecuzione della delibera n.376 del 19 luglio 2018 immediatamente esecutiva, e’ indetta procedura di mobilita’ volontaria regionale/extraregionale, per titoli e colloquio finalizzata alla copertura dei seguenti posti: un posto di dirigente medico di cardiologia; un posto di dirigente medico di malattie infettive; nove posti di dirigente medico di medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza; un posto di dirigente medico di medicina interna; tre posti di dirigente medico di neonatologia; un posto di dirigente medico di pediatria; quattro posti di dirigente medico di ginecologia e ostetricia; quattro posti di dirigente medico di ortopedia e traumatologia; due posti di dirigente medico di medicina trasfusionale; un posto di dirigente medico di patologia clinica; otto posti di dirigente medico di radiodiagnostica; un posto di dirigente medico di direzione medica di presidio ospedaliero; un posto di dirigente medico di otorinolaringoiatria; in posto di dirigente medico di neurologia; un posto di dirigente farmacista; due posti di dirigente biologo. Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione alle mobilita’ in questione redatte secondo le modalita’ previste dal bando ed inviate esclusivamente a mezzo PEC a concorsi@pec.asp.enna klicken sie hier, um mehr zu lesen.it scade il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Il testo integrale del bando di mobilita’ con l’indicazione dei requisiti e delle modalita’ di partecipazione sara’ pubblicato all’albo e sul sito internet aziendale www.asp.enna.it Per ulteriori informazioni rivolgersi al servizio risorse umane, tel. 0935-520379.
ASP di Siracusa, al via le assunzioni a tempo indeterminato
Il commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa Salvatore Brugaletta ha firmato stamane la delibera per l’immissione in servizio a tempo indeterminato di 46 dirigenti medici di varie branche, 12 tecnici della prevenzione, 12 di laboratorio e 146 infermieri a seguito dell’approvazione da parte dell’Assessorato regionale della Salute della Dotazione organica aziendale e del Piano di fabbisogno triennale dell’Azienda che di fatto ha consentito lo sblocco delle assunzioni. Per le prime immissioni in ruolo, per la copertura di posti vacanti e non di nuova istituzione, si è proceduto, secondo le modalità individuate dalla direttiva assessoriale, allo scorrimento delle graduatorie già esistenti di vincitori di concorso mentre per il personale infermieristico sono state utilizzate le graduatorie di bacino predisposte dall’Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania. Nella delibera, inoltre, è prevista l’assunzione a tempo indeterminato di 7 collaboratori professionali sanitari ostetrici, 6 fisioterapisti e 10 tecnici di radiologia medica, per le quali si è in attesa dell’invio della relativa graduatoria da parte dell’Azienda Cannizzaro, e 10 dirigenti medici anestesisti per il cui reclutamento si sta procedendo all’indizione di avviso di mobilità esterna. I dirigenti medici che nelle prossime ore saranno chiamati a firmare i contratti di assunzione a tempo indeterminato, candidati idonei di graduatorie concorsuali, così come previsto dal Piano assunzionale, ai quali è stata chiesta la disponibilità per la nomina in ruolo, sono: 4 di Medicina interna, 4 di Chirurgia generale, 1 di Chirurgia vascolare, 2 di Medicina Trasfusionale, 3 di Oncologia, 8 di Cardiologia, 3 di Ortopedia, 1 di Medicina Fisica, 1 di Medicina Nucleare, 1 di Nefrologia, 5 di Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza, 1 di Oftalmologia, 4 di Veterinaria ex Area B e 8 di Ostetricia. “Con l’approvazione dell’Atto aziendale, della nuova Dotazione organica e del Piano triennale del fabbisogno del personale per gli anni 2017-2019, elaborato ai sensi delle direttive assessoriali ed in conformità alle previsioni numeriche della dotazione organica approvata nel rispetto del tetto di spesa assegnato – dichiara soddisfatto il commissario dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta – con la conseguente autorizzazione all’avvio delle procedure di reclutamento nei limiti di cui al Piano del fabbisogno per l’anno 2017 da parte dell’Assessorato regionale della salute, cui va il merito di avere sbloccato le assunzioni nelle Aziende sanitarie della Sicilia, assieme ai direttori sanitario e amministrativo Anselmo Madeddu e Giuseppe Di Bella, ho mobilitato le direzioni Sanitaria e Amministrativa e l’Ufficio del Personale, nonostante il periodo di ferie, affinché si desse il via all’inizio del percorso che consentirà di dotare soprattutto i reparti ospedalieri di personale medico ed infermieristico adeguato. Con l’adozione della delibera di assunzione, sono state avviate le convocazioni dei singoli vincitori per la firma dei contratti. Si tratta dell’inizio di un percorso che proseguirà secondo le diverse modalità indicate dalle direttive assessoriali per le altre unità previste nel Piano del fabbisogno per l’anno 2017. Abbiamo avviato il percorso, inoltre, che porterà all’apertura, a breve, dei reparti di Rianimazione degli ospedali di Avola e Lentini e del Centro per l’amianto di Augusta grazie alla piena condivisione dell’assessore Gucciardi e all’impegno corale che il territorio, attento e sensibile, ha profuso al nostro fianco, dai sindaci, alle organizzazioni sindacali, alla deputazione siracusana preziosa portatrice con l’Assessorato dei bisogni sanitari della collettività, che ha saputo favorire le condizioni migliori per l’avvio del percorso ed il raggiungimento dei traguardi attesi. Il nostro plauso va all’assessore Gucciardi che ha permesso alla sanità siciliana di decollare. A nome della Direzione aziendale, unitamente quindi ai direttori sanitario e amministrativo Anselmo Madeddu e Giuseppe Di Bella, ringrazio tutto il personale degli Uffici amministrativi che in questi giorni non si è sottratto ad un intenso ed importante lavoro che ha aperto importanti opportunità per l’Azienda, per i dipendenti, per i cittadini, garantendo nuove risorse professionali attese da tempo, contratti di lavoro stabili per tutti, l’implementazione di servizi secondo il disegno programmatico già delineato”.