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Asp Catanzaro: acquistate in leasing 14 ambulanze per il SUEM 118

La Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria, su richiesta dell’Asp di Catanzaro, ha avviato la procedura di gara in leasing operativo per la fornitura di 14 ambulanze destinate al SUEM 118 della provincia di Catanzaro. Il leasing ha la durata di 5 anni, i mezzi sono di ultima generazione e dotati di tutte le tecnologie necessarie per l’attività di emergenza-urgenza. Nel contratto è compresa la manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre alla fornitura di mezzi sostitutivi. Il nuovo parco ambulanze andrà a colmare il gap che ha messo a dura prova gli operatori sanitari che, nonostante la carenza di mezzi, hanno garantito un servizio di vitale importanza. Le nuove ambulanze saranno dislocate nelle 14 postazioni presenti su tutto il territorio di competenza dell’ASP di Catanzaro: Lamezia Terme, Maida, Falerna, Soveria Mannelli, Girifalco, Soverato, Isca, Taverna, Tiriolo, Catanzaro, Catanzaro Lido, Sersale, Chiaravalle e Sellia. La gara per la fornitura delle ambulanza scade il 6 agosto e, salvo imprevisti, per la fine dell’anno i nuovi mezzi saranno a disposizione degli operatori del SUEM 118. L’operazione si è resa possibile grazie alla sinergia tra l’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, rappresentata dal Rup dott. Domenico Ciliberto e la Stazione unica appaltante della Regione Calabria rappresentata dall’ing. Maria Sisca. Il risultato della procedura ha avuto il determinante sostegno della direzione strategica dell’ASP di Catanzaro, guidata dal Dott. Giuseppe Perri, con il supporto tecnico professionale del dott. Giuseppe Giuliano.

Ats-Assl Oristano, attivo ogni lunedì il servizio che offrirà prelievi ematici

Taglio del nastro questa mattina a Scano Montiferro dove è stato inaugurato il nuovo ambulatorio infermieristico della Ats-Assl Oristano, che offrirà ai cittadini – in particolare alle persone più fragili e anziane che hanno difficoltà a spostarsi verso altri centri – numerose prestazioni sanitarie, tra cui prelievi ematici, misurazione dei parametri vitali, medicazioni, oltre che promuovere l’attività di prevenzione, educazione sanitaria e autocura. «Con l’apertura del nuovo servizio a Scano Montiferro – ha dichiarato il direttore della Assl Oristano Mariano Meloni durante la presentazione, che si è svolta nell’aula consiliare del Comune – aggiungiamo un ulteriore tassello al mosaico di ambulatori infermieristici di cui stiamo dotando i diversi paesi, anche grazie alla collaborazione e alla lungimiranza delle amministrazioni comunali. Il nostro obiettivo è quello di offrire prestazioni sanitarie a ‘km zero’, portando i servizi di diagnosi e cura che è possibile deospedalizzare più vicino agli abitanti dei centri geograficamente svantaggiati, evitando scomode e onerose trasferte». Un obiettivo condiviso dal Comune di Scano, che ha contribuito economicamente alla realizzazione del progetto: «Con l’attivazione dell’ambulatorio vogliamo dare una risposta più adeguata e più rapida ai bisogni dei nostri concittadini» ha spiegato il sindaco Antonio Flore, che ha anche aggiunto come questa scelta vada nel senso di una territorializzazione delle cure e delle prestazioni sanitarie. Nell’ambulatorio, a gestione infermieristica, saranno erogate prestazioni come la misurazione dei parametri vitali (pressione arteriosa, frequenza cardiaca e respiratoria), la medicazione di lesioni cutanee, la rimozione di punti di sutura, la gestione e la sostituzione di cateteri, la somministrazione di farmaci per via enterale, intramuscolare, sottocutanea, endovenosa ed i prelievi ematici. Ma la struttura intende anche migliorare la qualità della vita dei pazienti cronici, insegnando loro ad autogestire la malattia – gli operatori istruiranno i pazienti sulle tecniche di somministrazione della terapia farmacologica e nutrizionale, autogestione delle stomie, trattamento delle lesioni cutanee, autocontrollo della glicemia – e aiutandoli a orientarsi nell’accesso e nell’utilizzo dei servizi sanitari. Ubicato in viale Kennedy, n.16, l’ambulatorio sarà attivo ogni lunedì dalle 7.30 alle 9.15. L’accesso alle prestazioni infermieristiche sarà in alcuni casi diretto (come per le iniezioni, le medicazioni, la misurazione dei parametri vitali o i prelievi, ad eccezione del Tao) mentre in altri casi (terapie educazionali, monitoraggio della glicemia, rimozione dei punti di sutura, introduzione di cateteri ed altri) sarà necessaria la preventiva prenotazione. «Quello di Scano Montiferro è il settimo ambulatorio infermieristico aperto in provincia di Oristano, dopo quelli di Bosa, Sorradile, Sennariolo, Ardauli, Montresta, Tresnuraghes» ha affermato il direttore del distretto socio-sanitario di Ghilarza-Bosa Francesco Pes, che insieme al Servizio delle Professioni sanitarie sta portando avanti il progetto, d’avanguardia in Sardegna. E proprio per creare una rete di ambulatori che garantiscano un’assistenza costante nell’arco della settimana, è stato predisposto dalla referente del Servizio delle Professioni sanitarie Barbara Collu un calendario di aperture coordinate degli ambulatori infermieristici presenti in Montiferru e Planargia: – Lunedì: Scano Montiferro (viale Kennedy, 16): ore 7.30-9.15; – Martedì: Montresta (via Asilo, 8), ore 8.00-11.00 – Mercoledì: Sennariolo (via Mercato), ore 7.30-9.15 – Giovedì: Cuglieri (via Littorio, 3), apertura dal lunedì al giovedì 8.00-12.00 e lunedì, mercoledì e giovedì, ore 15.00-17.00 – Venerdì: Tresnuraghes (Via San Giorgio,13), ore 7.30-9.00 e 10.00-14.00 Dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 13.30 e dal lunedì al giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.30 l’ambulatorio infermieristico è inoltre attivo a Bosa, presso l’ospedale Mastino (tel. 0785.225379

Gran finale del torneo “Four On the Floor” venerdì a San Martino in Rio

Serata di sport ma anche di grande solidarietà: la Polisportiva Riaz 88, organizzatrice del torneo di calcetto “Four on the Floor – FOF”, che si è svolto al campo della parrocchia di San Martino in Rio, ha infatti promosso una raccolta fondi ed una campagna di sensibilizzazione a sostegno del CORE di Reggio Emilia con lo slogan “con il FOF nel CORE”. L’iniziativa ha portato ad una donazione di 1.000 euro, ritirata la sera stessa dalla dott.ssa Giuliana Turci, Direttore del Distretto di Correggio in rappresentanza della Direzione Generale, che con gioia e professionalità ha rappresentato le eccellenze della sanità pubblica reggiana. Presente anche lo stand dell’ADMO, coordinato dalla dott.ssa Federica Biasion, che per l’intera serata ha contribuito alla formazione e sensibilizzazione delle attività dell’associazione riscontrando grande partecipazione nel pubblico. Serata di sport, piena di emozioni con oltre 600 persone accorse per l’evento tra cui tantissimi giovani, che, dopo uno show introduttivo animato dalle pattinatrici dell’Olimpia Viano, ha proclamato come vincitori del torneo i “Caronte’s Boys” che si sono imposti per 5-3 sui “Nuova Era” per il torneo maschile e le “Pro Secco” che hanno vinto per 12-7 contro il “Team Ballo” per il torneo femminile. Il “FOF” anche quest’anno è stato una grande fusione di sport e solidarietà per la quale gli organizzatori non possono che ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile questo evento a partire dal parroco, i membri dell’organizzazione, l’amministrazione comunale e l’intera comunità che con la sua partecipazione e solidarietà ha reso ancora una volta “grande” un piccolo paese come San Martino in Rio.

Arezzo – Servizi online, la sanità a portata di click

Una sanità semplice, sicura e veloce, che facilita la vita del cittadino attraverso le nuove tecnologie, i sistemi informatizzati e i servizi online. Anche la Asl Toscana sud est, attraverso i totem collocati nelle strutture aziendali ed il sito internet, consente agli utenti di fruire velocemente ed in modo efficace di alcuni servizi in linea con le scelte della Regione Toscana che si è dotata di piattaforme innovative per garantire una serie di servizi online. Ecco una panoramica. I Totem hanno funzioni di informazione, consentono di evitare le file al CUP, stampare i referti di laboratorio e gli attestati di esenzione. Inoltre possono essere usati per pagare (al momento è possibile solo con circuito “Pago Bancomat” ma è stata appena aggiudicata la gara Estar per sostituire tutti i Totem con altri più performanti). Per utilizzarli è necessario avere la Carta sanitaria elettronica attivata. In provincia di Arezzo i totem sono così distribuiti: Arezzo: 3 all’ospedale San Donato (1 alla hall di ingresso, 1 al CUP e 1 al Pronto Soccorso); 1 al Distretto di Via Guadagnoli; Valdarno: 2 all’ospedale Santa Maria alla Gruccia (1 all’ingresso e 1 al Pronto Soccorso); Casentino: 1 all’ingresso dell’ospedale; Valtiberina: 1 all’ingresso dell’ospedale; Valdichiana: 1 all’ingresso dell’ospedale; Inoltre attraverso il sito www.uslsudest.toscana.it, il cittadino aretino può chiedere di prenotare prestazioni, come visite specialistiche, esami diagnostici e strumentali (es. analisi di laboratorio, TAC, Rnm, Rx eccetera). E’ sufficiente collegarsi al sito, cliccare su “Servizi online” e accedere ai link delle varie procedure. La richiesta di prenotazione si fa compilando l’apposito modulo ed entro un giorno, se la richiesta è compilata correttamente, arriva l’e-mail di conferma della prenotazione e il relativo promemoria. Per la prenotazione di prelievi di sangue è necessario inviare una scansione o una foto della ricetta. Si può inoltre annullare la prenotazione almeno 48 ore prima, evitando l’invio del malum e lasciando così libero il posto ad altri cittadini. Dopo aver confermato l’annullamento, è possibile visualizzare e stampare il codice della disdetta. Il servizio permette anche di visualizzare e stampare il foglio di prenotazione inserendo il codice della prenotazione fornito al momento della prenotazione on-line o tramite call-center. Con questi piccoli accorgimenti si potrà stampare o visualizzare a schermo la prenotazione, archiviandola nel computer. Per informazioni è possibile contattare gli operatori del Cup telefonico al numero verde 800 575 800 (da telefono fisso) o al 0575 379100 (da cellulare alla tariffa del proprio operatore telefonico). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 7.45 alle ore 17.30.

Azienda Sanitaria Provinciale di Messina – Mobilità

Scadenza 16 luglio 2018 In esecuzione della delibera del commissario n.1354 dell’11 maggio 2018, e’ indetto avviso di mobilità volontaria regionale/interregionale fra le aziende e gli enti previsti dall’art.1, comma 2 del decreto legislativo n. 165/2001 per: dieci posti di assistente amministrativo, categoria C. Il termine per la presentazione delle domande scade il ventesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il bando è pubblicato sul sito internet www.asp.messina.it nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n.7 del 25 maggio 2018. Per ulteriori informazioni rivolgersi al settore gestione personale dipendente – UOC gestione personale dipendente – ufficio concorsi (090/3652752-2751-2850).

Asp Catanzaro: giornata sullo “Stato di salute della Popolazione provinciale”

“Lo stato di salute in provincia di Catanzaro” è il tema dell’evento scientifico che si è svolto a Lamezia Terme nella Sala “Ferrante” del Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II“. L’evento è stato organizzato dall’U.O.S. Epidemiologia e Statistica Sanitaria, i Responsabili scientifici sono stati il Dott. Giuseppe De Vito, Direttore del Dipartimento di Prevenzione, e la Dott.ssa Antonella Sutera Sardo, Responsabile del Servizio Epidemiologico, presso cui ha sede anche il Registro Tumori ASP Catanzaro. La rilevanza dell’evento è stata spiegata dalla dott.ssa Sutera Sardo, che ha dichiarato: “Questa giornata è stata dedicata alla comunicazione dei dati epidemiologici a coloro che sono interessati allo Stato di Salute della Popolazione residente nell’ASP di Catanzaro. L’evento si è rivelato particolarmente importante per vari ordini di motivi: ha offerto la possibilità agli addetti ai lavori di accedere alle informazioni necessarie per effettuare studi sugli argomenti discussi; al management aziendale sono stati offerti elementi utili ad impostare la programmazione di numerosi tipi d’interventi sanitari ed infine l’evento ha rappresentato l’opportunità per gli operatori sanitari di fare rete per contribuire a risolvere le numerose problematiche sanitarie emergenti nel territorio della provincia di Catanzaro. Tutti i lavori, egualmente importanti, hanno contribuito a delineare il profilo di salute della popolazione residente o di alcune parti più deboli di essa (disabili, immigrati, etc) e hanno descritto le iniziative messe in atto per risolverle”. Le relazioni presentate sono state caricate in allegato nella stessa pagina in formato pdf e possono essere scaricate. “La mia gratitudine – conclude la dott.ssa Sutera Sardo – si rivolge ai colleghi che con spirito di servizio hanno offerto spontaneamente la loro opera per il bene della comunità, ai discenti interessati al profilo di salute della popolazione, al management aziendale che ha sostenuto fermamente questa iniziativa ed al notevole supporto di tutto il Dipartimento di Prevenzione a cui afferisce il Servizio di Epidemiologia e Statistica Sanitaria”.

AAS n. 5 “Friuli Occidentale” di Pordenone – Concorso

Scadenza: 2 agosto 2018 Sede: Pordenone Qualifica professionale: Dirigente medico di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Modalità di concorso: Per titoli ed esami Numero di posti messi a concorso: 1 Tipo di contratto: Tempo indeterminato L’estratto del bando è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4^ Serie Speciale “Concorsi ed Esami” n. 52 del 3 luglio 2018; il testo integrale sul Bollettino Ufficiale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia n. 23 del 6 giugno 2018. Contatti: Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Concorsi dell’Azienda, dalle ore 09.00 alle ore 12.00 di tutti i giorni feriali, sabato escluso (tel. 0434.369737 – 369619). Bando http://www.regione.fvg.it/rafvg/allApps/20180705145211_bando%20concorso%201%20DM%20Chirurgia%20Plastica%20e%20Ricostruttiva.pdf

Consultorio familiare di Ghilarza, corso di accompagnamento alla nascita

Al via mercoledì 11 luglio al Consultorio familiare un ciclo di incontri dedicato ai futuri genitori che avranno un figlio nei mesi di agosto e settembre 2018. Mercoledì 11 luglio alle ore 9 al Consultorio familiare di Ghilarza (via S.Lucia, 54) prenderà il via il nuovo corso di accompagnamento alla nascita, dedicato a mamme e papà che avranno un figlio nei mesi di agosto e settembre 2018. Il ciclo di dieci incontri gratuiti, tenuti dalle ostetriche Giuseppina Ferrandu e Bibbiana Cau, la ginecologa Manola Bandinu, l’assistente sanitario Alessandra Piu, la psicologa Maria Vitalia Manca e la pediatra Anna Mossa, ha l’obiettivo di promuovere la salute delle donne in gravidanza, del neonato e della famiglia e di aiutare i futuri genitori a fare scelte informate e consapevoli. Durante gli appuntamenti si parlerà di fisiologia, anatomia e cambiamenti fisici ed emotivi in gravidanza e sarà presentato il protocollo degli esami da eseguire prima della nascita del bambino, ma si porrà anche l’accento sull’importanza di uno stile di vita sano come determinante di salute. Saranno poi illustrati metodi e tecniche per prepararsi al meglio al travaglio e al parto, con esercizi di rilassamento condotti al termine di ogni incontro. Altri temi affrontati riguarderanno le norme a tutela dalla maternità e della famiglia, il rientro a casa col piccolo e le sue prime cure, le tecniche dell’allattamento al seno, le vaccinazioni e la prevenzione degli incidenti domestici, i cambiamenti psicologici e la nascita della relazione con il neonato, la sessualità e la contraccezione dopo il parto. Saranno inoltre fornite informazioni sul progetto regionale per la donazione del sangue del cordone ombelicale e verrà consegnato il materiale ed i moduli di adesione alla donazione. Per informazioni e adesioni è possibile telefonare al numero 0785.560313.

Roberta Caldesi è il nuovo direttore della Zona Distretto Colline dell’Albegna

Roberta Caldesi nominata nuovo direttore della Zona Distretto Colline dell’Albegna della Asl Toscana sud est, presentato ieri alla Conferenza zonale dei sindaci a Orbetello. A farla conoscere agli amministratori dei comuni, il direttore sanitario, Simona Dei, il direttore amministrativo, Francesco Ghelardi e il direttore Servizi Sociali, Patrizia Castellucci. Roberta Caldesi, laureata in Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Siena, Master in Management delle Aziende Sanitarie presso Economia Aziendale “Giannesi” all’Università degli Studi di Pisa e professional coach, lavora in sanità dal 1997 partendo dalla Usl 7 di Siena dove ha ricoperto, tra l’altro, l’incarico di direttore dello Sviluppo Risorse Umane e comunicazione e collaborato, negli anni, all’implementazione di vari sistemi di qualità. Nel curriculum professionale anche l’esperienza di direttore dell’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico e della Comunicazione Istituzionale presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi a Firenze, incarichi di docenza universitaria tra cui quello del modulo di “Comunicazione organizzativa in sanità” nei Master di secondo livello MIAS/MARSS dell’Università La Sapienza di Roma. Attualmente è direttore della struttura amministrativa Zone e Presidi Amiata Senese, Valdichiana Senese e Valdichiana Aretina. Caldesi, che entrerà in servizio lunedì 9 luglio, andrà a ricoprire il ruolo che per otto anni è stato di Aldo Babbanini. “Auguriamo buon lavoro al nuovo direttore – afferma la Direzione Aziendale – certi che darà un grande contributo nel portare avanti i progetti in essere che Babbanini ha curato e gestito con grande competenza e lungimiranza in questi anni e che vogliamo ringraziare profondamente per il lavoro svolto. La dottoressa Caldesi ha giusta esperienza e professionalità per occuparsi delle Colline dell’Albegna, zona strategicamente importante dal punto di vista sanitario e non sempre di facile gestione, lavorando in un ottica di sempre maggiore integrazione tra sanità e territorio in piena sinergia con amministratori locali, istituzioni, associazioni e sindacati nella realizzazione dell’interesse dei cittadini”.