Influenza delle pratiche meditative sulle dinamiche epigenetiche dei telomeri

Dott. Massimo Agnoletti Psicologo, Dottore di ricerca Esperto di Stress,Psicologia Positiva e Epigenetica Formatore/consulente aziendale, Presidente PLP-Psicologi Liberi Professionisti-Veneto, Direttore del Centro di Benessere Psicologico, Favaro Veneto (VE)
La fissazione esterna “ibrida”: case report

Dott. Roberto Urso Dirigente Medico U.O. di Ortopedia e Traumatologia, Ospedale Maggiore, Bologna
L’indennità di rischio radiologico a chi spetta? La Corte di Cassazione chiarisce

Avv. Angelo Russo Avvocato Cassazionista, Diritto Civile, Diritto Amministrativo, Diritto Sanitario, Catania
ASP DI REGGIO CALABRIA Scad. 3 febbraio 2019 Mobilita’ volontaria regionale ed extraregionale, per titoli e colloquio, per la copertura di vari posti e varie qualifiche a tempo indeterminato e pieno.

Si rende noto che presso l’Azienda sanitaria provinciale Reggio Calabria, sono indetti i seguenti avvisi pubblici di mobilità volontaria, regionale ed extraregionale, per titoli e colloquio, per la copertura dei seguenti posti a tempo indeterminato e tempo pieno: delibera n. 1061 del 13 novembre 2018 «Avviso pubblico di mobilita’ volontaria, regionale ed extraregionale, per titoli e colloquio, a tempo indeterminato e a tempo pieno per la copertura di otto posti di tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro»; delibera n. 1063 del 13 novembre 2018 «Avviso pubblico di mobilità volontaria, regionale ed extraregionale, per titoli e colloqui, a tempo indeterminato e a tempo pieno, per la copertura di sei posti di collaboratore prof.le sanitario-tecnico sanitario di radiologia media categoria D di cui: due posti P.O. Melito P.S., due posti – P.O. Gioia, due posti – distretto tirrenica e cinque posti di collaboratore prof.le sanitario tecnico sanitario di laboratorio biomedico – categoria D. di cui: un posto – assistenza territoriale due posti – P.O. Melito P.S., due posti – P.O. Polistena»; delibera n. 1064 del 13 novembre 2018 «Avviso pubblico di mobilità regionale ed extraregionale, per titoli e colloquio, a tempo indeterminato e a tempo pieno, per la copertura di quattro posti di collaboratore prof.le sanitario-fisioterapista categoria D di cui: tre posti presso assistenza territoriale, un posto presso P.O. Locri; sei posti di collaboratore prof.le sanitario logopedista categoria D presso neuropsichiatria infantile»; delibera n. 1065 del 13 novembre 2018 «Avviso pubblico di mobilità volontaria regionale ed extraregionale, tra aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale, per titoli e colloquio, a tempo indeterminato e a tempo pieno, per la copertura di quattro posti di dirigente farmacista di cui: due posti presso farmacia ospedaliera: due posti presso assistenza farmaceutica territoriale»; delibera n. 1066 del 13 novembre 2018 «Avviso pubblico di mobilità volontaria, regionale ed extraregionale, tra aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale, per titoli e colloquio, a tempo indeterminato e a tempo pieno, per la copertura di trentatre posti di dirigenti medici varie discipline presso questa Azienda»; delibera n. 1103 del 20 novembre 2018 rettifica deliberazione n. 1066 del 13 novembre 2018 avente ad oggetto «Avviso pubblico di mobilità volontaria, regionale ed extraregionale per la copertura di trentatre posti di dirigente medico vari discipline presso questa Azienda»; delibera n. 1067 del 13 novembre 2018 «Avviso pubblico di mobilità volontaria, regionale ed extraregionale, per titoli e colloquio, a tempo pieno e a tempo indeterminato per la copertura di nove posti di operatore tecnico autista ambulanza categoria Bs presso SUEM 118»; delibera n. 1074 del 20 novembre 2018 «Avviso pubblico di mobilità volontaria, regionale ed extraregionale, tra aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale, per titoli e colloquio, a tempo indeterminato e a tempo pieno, per la copertura di novantuno posti di collaboratore prof.le sanitario infermiere – categoria D due posti di collaboratore prof.le sanitario assistente sanitario categoria D presso questa Azienda»; delibera n. 1073 del 20 novembre 2018 «Avviso pubblico di mobilità volontaria, regionale ed extraregionale, per titoli e colloquio, per la copertura di cinquantatré posti di operatore socio sanitario categoria Bs»; delibera n. 1104 del 20 novembre 2018 «Avviso pubblico di mobilità volontaria, regionale ed extraregionale, tra aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale, per titoli e colloquio, a tempo indeterminato e a tempo pieno per la copertura di sei posti di dirigente veterinario di cui: due posti area «A» sanità animale due posti area «B» igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati due posti area «C» igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche»; delibera n. 1102 del 20 novembre 2018 «Avviso pubblico di mobilità volontaria, regionale ed extraregionale, per titoli e colloquio, per la copertura di dieci posti a tempo indeterminato e a tempo pieno di collaboratore amministrativo professionale esperto – categoria Ds»; delibera n. 1101 del 20 novembre 2018 «Avviso pubblico di mobilità volontaria, regionale ed extraregionale, per titoli e colloquio, per la copertura di quattordici posti a tempo indeterminato e a tempo pieno di collaboratore amministrativo – categoria D»; delibera n. 1100 del 20 novembre 2018 «Avviso pubblico di mobilità volontaria, regionale ed extraregionale, per titoli e colloquio per la copertura di dieci posti a tempo indeterminato e a tempo pieno di assistente amministrativo – categoria C»; delibera n. 1099 del 20 novembre 2018 «Avviso pubblico di mobilità volontaria, regionale ed extraregionale, per titoli e colloquio, per la copertura di ventotto posti a tempo indeterminato e a tempo pieno di coadiutore amministrativo – categoria B»; delibera n. 1098 del 20 novembre 2018 rettifica delibera n. 993 del 18 ottobre 2018 avente ad oggetto «Avviso pubblico di mobilità volontaria, regionale ed extraregionale, tra aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale, per titoli e colloquio, per la copertura di due posti di dirigente architetto». Possono presentare istanza i dipendenti di ruolo con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di aziende o enti del Servizio sanitario nazionale inquadrati nella qualifica corrispondente, che abbiano superato il periodo di prova e che siano in possesso in possesso dei requisiti di ammissione previsti nei rispettivi avvisi pubblici. Il termine per la presentazione delle domande scade il trentesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione del presente estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo. Il testo integrale del bando, recante l’indicazione dei requisiti e delle modalità di partecipazione al concorso, è consultabile sul sito aziendale al seguente indirizzo:www.asp.rc.it alla sezione «AVVISI». I candidati che avessero già presentato istanza di mobilità volontaria per i profili professionali sopra menzionati, in data antecedente a quella di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami», non saranno ritenute valide ai fini del presente reclutamento. Pertanto, ove ancora interessati, i candidati dovranno ripresentare una nuova istanza entro i termini e con le modalità ivi previste. Per informazioni gli interessati potranno rivolgersi all’ufficio gestione risorse umane – ufficio concorsi sito in
L’ASSISTENZA INFERMIERISTICA DAL MODELLO DI FLORENCE NIGHTINGALE AD OGGI

Il dolore cronico non oncologico Convegno a Cosenza il 2 febbraio

COSENZA – Colpisce circa il 25-30% della popolazione, è fortemente invalidante e il suo trattamento rappresenta una delle maggiori sfide della Medicina, costituendo una vera e propria priorità per il sistema sanitario nazionale e più in generale per l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il dolore cronico non oncologico ha assunto proporzioni notevoli in termini di sofferenza per i pazienti, disabilità, impiego di risorse finanziarie per le cure primarie e specialistiche. Solo un cambiamento di rotta nel suo approccio e nel suo trattamento, potrebbe generare un miglioramento della qualità di vita di chi ne è affetto. Se ne discuterà sabato 2 febbraio 2019, dalle 8.30 in poi, nella sala Convegni dell’Ordine dei Medici in Via Suor Elena Aiello, 23, a Cosenza nell’ambito del Convegno dal tema “Il dolore cronico non oncologico”. Con il patrocinio della FIMMG e dell’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Cosenza e provincia, la giornata congressuale è organizzata da AV Eventi e Formazione e vede la responsabilità scientifica del dott. Eugenio Corcioni, Specialista in Medicina Interna, Presidente OMCeO Provincia di Cosenza e del dott. Rosalbino Cerra, Specialista in Tecniche Semeiologiche Speciali Chirurgiche, Medico di Medicina Generale ASP Cosenza e Presidente della locale sezione della FIMMG. L’obiettivo del convegno è di migliorare i contenuti professionali di tutti gli operatori sanitari coinvolti nel processo di cura del paziente con dolore cronico non oncologico e di fornire dati aggiornati sulle strategie terapeutiche più appropriate e opportune, al fine di ridurre i livelli di disabilità e garantire la migliore qualità della vita possibile alle persone che presentano il disturbo. I legami tra il dolore cronico e una visibile o diagnosticabile lesione o malattia sono spesso non chiari, talora inesistenti e la problematica allo stato attuale, rappresenta una sfida fondamentale per la medicina. La corretta gestione di questi pazienti richiede una visione olistica che non si limiti a considerare il dolore come un indicatore di malattia, ma consideri la complessità dei fattori psicologici e culturali che ne influenzano l’intensità e il modo con cui ciascun individuo vive il proprio stato. Per quanto riguarda la farmacoterapia diventa fondamentale valutare l’efficacia dei farmaci utilizzati, ma anche e soprattutto, la loro tollerabilità e le loro potenziali interazioni. Notevole la partecipazione dei relatori. La possibile interazione tra dolore osteomuscoloscheletrico e malattia reumatica sarà approfondita dal reumatologo dott. Pietro Gigliotti; il dolore pelvico femminile e maschile sarà trattato rispettivamente dalla ginecologa dott.ssa Serena Del Negro e dall’urologo dott. Pietro Pasquale Imbrogno. Il Dott. Francesco Amato, Specialista in Anestesia e Rianimazione, Direttore UOC Terapia del Dolore e Cure Palliative, AO di Cosenza relazionerà invece sui nuovi protagonisti nella fisiopatogia del dolore, mentre la dott.ssa Luciana Leo, Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione, Direttore UOS “Riabilitazione Neurologica”, AO di Cosenza tratterà il tema della funzionalità nel paziente con dolore cronico: un obiettivo che va oltre la risposta analgesica. Al dott. Rosalbino Cerra, infine, l’approfondimento importantissimo sulla gestione del dolore cronico nello studio del Medico di Medicina generale.
San Donato, accesso facilitato alle prestazioni per persone con disabilità cognitiva grave

La testimonianza di una mamma: “Grazie per l’attenzione dedicata a mio figlio” Personale appositamente formato e una serie di procedure standardizzate per la presa in carico delle persone con disabilità cognitiva grave, grazie anche alla presenza di due facilitatori, di un’equipe e di un gruppo di supporto organizzativo. E’ quanto sta avvenendo all’ospedale San Donato di Arezzo, con l’organizzazione di un accesso più facile alle prestazioni sanitarie per i pazienti con disabilità cognitive gravi. “Lo scopo di aver formato questi specialisti è di poter rispondere in modo appropriato ai differenti bisogni dei cittadini svantaggiati – dichiara il direttore dell’ospedale Massimo Gialli – Colgo l’occasione per ringraziare tutti i colleghi che con entusiasmo e professionalità hanno accolto l’invito a costituire l’equipe specialistica. E’ stato già registrato un accesso. In un’unica mattinata, su un bambino sono stati effettuati elettrocardiogramma, esami ematici, ecocardiogramma, eco addome, eco tiroide, visita oculistica e fondo oculare, visita odontoiatrica, raggi ed ecografia ai piedi”. Ecco le parole di ringraziamento della mamma, accolte con grande soddisfazione professionale e fonte di motivazione per proseguire in questo cammino: “Sono una Mamma Speciale, estremamente lusingata dall’organizzazione e dalla collaborazione, impeccabili, dell’equipe medica che ci ha permesso, in un’unica seduta, ogni tipo di esame preventivamente organizzato e di nuovi richiesti al momento. Grazie e ancora complimenti a tutti per la professionalità”. Sono questi i primi passi della Asl Toscana sud est nella direzione del progetto regionale PASS (Percorsi Assistenziali per Soggetti con bisogni Speciali). E’ ancora in fase di sperimentazione e sarà avviato a breve in altri ospedali. Il progetto regionale prevede, come tappe successive, percorsi facilitati anche in regime di ricovero e di urgenza. All’interno del San Donato sono attivi due ambulatori in cui effettuare prestazioni per pazienti con gravi disabilità cognitive: per l’età pediatrica, è stata individuata una stanza nel DH Pediatrico; per gli adulti, invece, c’è la “Stanza 12 C” del Poliambulatorio Chirurgico. Le prestazioni erogate in questi casi, sono per lo più sotto sedazione, in quanto si tratta di pazienti non collaboranti. Per informazioni, telefonare allo 0575 255642 dal lunedì al venerdì in orario 9-12 o rivolgersi alla Hall del San Donato.
Un dirigente medico e un tecnico aggrediti al Distretto di Sansepolcro

Sono finiti in Pronto Soccorso con 25 e 35 giorni di prognosi. Ecco cosa è successo Dirigente medico e tecnico della Asl aggrediti da un cittadino. Il fatto è accaduto il 21 gennaio pomeriggio, intorno alle 16, nei locali del Distretto di Sansepolcro, in via Santi di Tito. Il cittadino era stato ricevuto per avere informazioni circa una prestazione sanitaria che aveva coinvolto il figlio ma le spiegazioni del personale Asl non sono servite a calmare l’uomo. Il 44enne, residente a Sansepolcro, si è allontanato con una scusa, poi quando è rientrato nella stanza ha bloccato la porta e si è scagliato contro due dei presenti. I tre sono stati trasportati al pronto soccorso dal 118. L’aggressore, portato via dalla polizia, ha avuto 5 giorni di prognosi per traumi non evidenti. Il dirigente medico ha avuto 25 giorni di prognosi per contusioni varie e il tecnico ben 35 giorni per tre costole rotte. L’Asl Toscana sud est sta ancora ricostruendo i dettagli dell’accaduto ma, “qualunque siano le motivazioni dell’aggressione – afferma il Direttore Generale Enrico Desideri – la violenza verbale e fisica non hanno alcuna giustificazione. Mai. E voglio qui difendere i miei professionisti: quelli che oggi, con risorse risicate al limite del gestibile, continuano con serietà a svolgere il proprio ruolo;e quelli che domani saranno nuovamente al lavoro, nonostante l’accaduto, la paura, il dolore, salvo diverse indicazioni dell’ospedale dove al momento stanno facendo i controlli sanitari”. Solidarietà al personale aggredito è stata espressa anche dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.
Ats, Areus e Dinamo fanno squadra per la prevenzione e l’emergenza

Promuovere il valore e l’efficacia della prevenzione in ambito sanitario e informare i cittadini sulle caratteristiche di uno stile di vita sano ed equilibrato, sono i messaggi che l’Ats e l’Areus puntano a diffondere verso gli utenti del sistema sanitario regionale grazie alla recente convenzione siglata con la società sportiva Dinamo Basket. Il protocollo, basato sui valori dello sport e sulla capacità persuasiva dei testimonial biancoblu, prevede la collaborazione reciproca degli enti per la realizzazione di eventi pubblici e di campagne di comunicazione con finalità istituzionali e sanitarie. «Dopo la creazione della rivista aziendale ATSInforma e l’apertura del profilo ufficiale su Twitter @ATS_Sardegna, con questa convenzione, l’Azienda per la Tutela della Salute mira ad incrementare ulteriormente la propria capacità di comunicazione così da poter trasmettere agli utenti informazioni sempre più attuali e corrette sulle linee assistenziali, specie sulla prevenzione in campo sanitario, e sull’adozione di corretti stili di vita – afferma il direttore della struttura deputata alla comunicazione pubblica, Giuseppe Pintor. Messaggi che, grazie alla professionalità dello staff della società Dinamo e alla disponibilità dei suoi atleti, diventano ancora più persuasivi soprattutto nei confronti dei tanti ragazzi che praticano o si avvicinano all’attività sportiva, specie se appassionati di pallacanestro, ma anche di altre discipline». Le azioni di comunicazione condivise da Ats, Areus e Dinamo saranno divulgate attraverso quattro canali differenti: banchetti informativi predisposti all’ingresso del Palaserradimigni; spot pubblicitari sul canale digitale Dinamo Tv; partecipazione di uno o più giocatori biancoblu in qualità di testimonial; divulgazione dei contenuti delle azioni di comunicazione attraverso i comunicati stampa, il magazine ufficiale della Dinamo, la rivista ufficiale dell’ATS Sardegna e i rispettivi account social. Dal canto loro le due Aziende Sanitarie regionali si impegnano nei confronti della Dinamo Basket per garantire i livelli di sicurezza richiesti dalla normativa vigente durante tutti gli eventi sportivi in Sardegna, sia nazionali che internazionali. Grazie all’alta professionalità del personale medico ed infermieristico, Ats e Areus sono in grado di assicurare un soccorso in emergenza rapido e qualificato. L’intervento sanitario per la gestione delle emergenze è garantito dalla presenza nel luogo della manifestazione di due ambulanze (di cui una dotata di centro mobile per la rianimazione), da un dirigente medico, da un infermiere e da quattro soccorritori. La composizione di questa equipe può variare a seconda delle caratteristiche di ciascun evento sportivo. «Siamo onorati di essere parte di questa convenzione – afferma Giorgio Lenzotti, direttore generale Areus Sardegna – con tutto quello che possiamo dare nei confronti dell’utenza. Ci stiamo consolidando come azienda per l’emergenza-urgenza e per noi è molto importante trovare queste forme di collaborazione sia con Ats sia con la Dinamo per veicolare al meglio i messaggi sul corretto uso dei mezzi e delle attrezzature per le emergenze perché, oltre a migliorare la qualità, abbiamo bisogno di investire nelle buone pratiche». La Dinamo fa rete con le istituzioni concretizzando il concetto che sta alla base della propria attività, “Perché siamo molto più di un gioco”: «Per noi è fondamentale fare rete con le istituzioni – aggiunge il presidente del Club biancoblu Stefano Sardara – perché essendo più di un gioco ha come finalità certamente quella di fare pallacanestro ma anche di aiutare tutto il sistema Sardegna a emergere laddove la visibilità della Dinamo può essere un valore aggiunto. Siamo felici della convenzione, che per noi è necessaria ai fini dello svolgimento corretto e sicuro dell’ attività quotidiana ma che ci rende partecipi con orgoglio anche di tante altre iniziative utili alla collettività». Il direttore sanitario dell’Areus, Piero Delogu: «Esprimo soddisfazione per la convenzione sottoscritta insieme all’Ats con la società Dinamo Basket. In particolare ne condivido lo spirito improntato a promuovere in modo pro attivo corretti stili di vita alla cui realizzazione, come sappiamo, concorre in maniera rilevante svolgere una vita attiva oltre che qualsiasi attività sportiva. Auspico inoltre che, attraverso questa collaborazione, si promuova con maggiore efficacia la cultura della prevenzione e del corretto approccio alle situazioni di emergenza-urgenza sanitaria per un miglioramento complessivo dell’assistenza erogata alla nostra popolazione che rappresenta il mandato istituzionale e l’obiettivo fondamentale dell’Areus in quanto azienda del Servizio sanitario regionale».
Consultorio di Terralba: il calendario degli incontri post-nascita

Una serie di incontri differenziati, i primi dedicati ai genitori dei bambini di due mesi, i secondi per mamme e papà dei piccoli che hanno compiuto un anno. Ad organizzarli è il Consultorio familiare di Terralba che ha scelto di “sdoppiare” gli appuntamenti post-nascita per affrontare in maniera più puntuale e precisa i temi che riguardano lo sviluppo del neonato, diversificandoli secondo l’età del piccolo. «La finalità di questi incontri è quella di fornire ai genitori informazioni e strumenti utili per far sì che abbiano un ruolo importante e consapevole nel garantire un sano sviluppo e nel promuovere la salute dei propri figli» spiega il pediatra Salvatore Ghiani, responsabile del Consultorio. Negli appuntamenti dedicati ai neonati nel secondo mese di vita si parlerà delle principali tappe dello sviluppo psicomotorio del bambino nel primo anno di vita (motorio, linguistico, relazionale e affettivo), allattamento al seno e divezzamento, prevenzione della morte in culla e degli incidenti domestici e stradali, importanza delle vaccinazioni. Questo il calendario degli incontri: – martedì 19 febbraio, dalle 15.30 alle 17.30 per i genitori dei bambini nati a dicembre 2018; – martedì 26 febbraio, dalle 15.30 alle 17.30 per i genitori dei bambini nati a gennaio 2019; – martedì 26 marzo, dalle 15.30 alle 17.30 per i genitori dei bambini nati a febbraio 2019. Gli incontri rivolti ai genitori dei piccoli che hanno spento la prima candelina verteranno sui temi legati all’alimentazione nel secondo anno di vita, lo sviluppo psicomotorio, il gioco e l’interazione con i coetanei, le vaccinazioni del secondo anno, la prevenzione degli incidenti domestici ed i danni causati dall’indiscriminato uso dei cellulari e vari dispositivi elettronici, un aspetto spesso poco conosciuto e sottovalutato da mamme e papà. L’agenda degli incontri è la seguente: – lunedì 4 febbraio, dalle 15.30 alle 17.30 per i genitori dei bambini nati a dicembre 2017; – lunedì 25 febbraio, dalle 15.30 alle 17.30 per i genitori dei bambini nati a gennaio 2018; – martedì 12 marzo, dalle 15.30 alle 17.30 per i genitori bambini nati a febbraio 2018. Gli incontri si terranno nella sede del Consultorio familiare di Terralba (via Sardegna, angolo via Venezia) e sono liberi, gratuiti, senza necessità di prenotazione.