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Redazione, Autore presso Medicalive - Pagina 66 di 174

Medicalive

Riequilibrio posturale in caso di scoliosi. Intervista al dott. D’Amanti

Riequilibrio posturale in caso di scoliosi. intervista al dott. D'Amanti

Al primo Orthomeeting di Unipit – voluto dal dott. Pietro Di Falco e organizzato da AV Eventi e Formazione, il dott. Carmelo D’Amanti è stato intervistato sul riequilibrio posturale in caso di scoliosi.   Scopri di più sul 1° Ortho Meeting Unipit: 1° Ortho meeting unipit 2019 | VAI ALLO SPECIAL CON TUTTI I VIDEO  

2° CONGRESSO ARTEMISIA | VAI ALLO SPECIAL CON TUTTI I VIDEO

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Guarda qui tutti i video realizzati per il 2° CONGRESSO ARTEMISIA. Interviste di Salvo Falcone.   2° Congresso Artemisia a Catania, cresce l’attesa per l’evento che mette in relazione MMG e Specialisti. Evento in programma il 6 Aprile     Catania, Artemisia celebra il secondo Congresso    

Giornata mondiale del sollievo: iniziativa pubblica di sensibilizzazione in musica al Misericordia

Giornata mondiale del sollievo iniziativa pubblica in musica al Misericordia

Si tiene domenica 26 maggio la Giornata mondiale del sollievo a cui anche l’Asl Toscana sud est aderisce con varie iniziative sul territorio. A Grosseto, l’Unità Funzionale Cure Palliative del Misericordia ha organizzato domani alle 11, presso l’atrio dell’ingresso principale dell’ospedale, un’iniziativa all’insegna della musica dal vivo.   L’evento è aperto al pubblico, infatti oltre a pazienti e visitatori presenti in ospedale possono partecipare anche i cittadini, per condividere un momento di sensibilizzazione e di riflessione generale sul significato del dolore fisico e sul diritto a non soffrire.   Il direttore delle Cure Palliative e dell’Hospice, Bruno Mazzocchi, introdurrà il tema alla luce della sua lunga esperienza accanto ai pazienti in condizioni molto critiche, anche in fase terminale, poi interverrà la Direzione Medica di Presidio e Nicola Draoli, presidente dell’Ordine degli Infermieri.   L’esibizione musicale sarà eseguita dal gruppo corale grossetano “Canto libero” che proporrà una serie di canzoni italiane e in inglese con messaggi positivi e di speranza. Successivamente, il coro si sposterà presso le Cure Palliative per far partecipare all’iniziativa i pazienti allettati.   “Nel corso degli anni, in relazione ai bisogni reali dei cittadini, la scopo della Giornata ha assunto un valore sempre più ampio andandosi a identificare con la diffusione della cultura del sollievo dalla sofferenza fisica, sociale, morale e spirituale,in tutte le condizioni di malattia ed esistenziali, in particolare di coloro che stanno ultimando il loro percorso di vita, non potendo più effettuare cure destinate alla guarigione o al miglioramento clinico. – afferma Mazzocchi – E’ importante estendere la consapevolezza che il sollievo non è solo desiderabile, ma anche possibile, riconoscere la centralità della persona malata e il suo diritto ad essere informata su quanto si può fare per controllare il dolore e la sofferenza attraverso le terapie più avanzate e ponendo attenzione a tutte i tipi di bisogni, ricercando, per quanto possibile, la migliore qualità di vita per lui e per la sua famiglia”.   La Giornata del Sollievo è stata istituita nel 2001 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza in generale. Anche l’iniziativa della Asl vuole avere una connotazione positiva, a favore del sollievo e non negativa, ovvero contro il dolore o la sofferenza, affinché la consapevolezza prenda il posto della negazione e della fuga. Il sollievo può arrivare dai farmaci, ma anche da cure umane fatte di attenzioni, tenerezza e rispetto.   “Gli infermieri sono i professionisti che passano più tempo accanto ai pazienti nei diversi contesti di cura (residenziali, ospedalieri, domiciliari); il loro ruolo di primaria importanza è accompagnare il paziente e la sua famiglia nel percorso di assistenza. – spiega Draoli – Stare vicino al malato, in questo particolare contesto doloroso e difficile, richiede un impegno ulteriore, in modo specifico in tutte quelle situazioni in cui la persona non è più in grado di soddisfare i propri bisogni autonomamente, non soltanto perché fisicamente fragile, ma spesso perché non è più in grado di attribuire a questi atti un senso e uno scopo esistenziale. Da questa relazione umana e professionale, gli infermieri hanno l’opportunità di conoscere e imparare a cogliere le tante sfumature dei diversi problemi di salute che condizionano la vita di una persona e le tante manifestazioni di sofferenza che possono generare”.

AFA DAY, a Tortaia va in scena il ben-essere

AFA DAY, a Tortaia

L’iniziativa è in programma sabato prossimo al Centro di aggregazione   AREZZO – Un pomeriggio dedicato all’AFA Day (Attività Fisica Adattata) è in programma sabato prossimo 25 maggio al Centro di aggregazione di Tortaia ad Arezzo.   La Regione Toscana, al fine di promuovere ed informare la cittadinanza sui programmi e finalità dell’attività fisica adattata, ha infatti indetto la giornata dell’AFA DAY. Le Aziende Sanitarie, insieme ad alcune associazioni (qui nello specifico la Uisp e Coldiretti) organizzano eventi durante il mese di maggio.   Nella Zona Distretto di Arezzo e Casentino l’AFA DAY del 25 maggio prevede questo programma aperto a tutti: a partire dalle ore 15, approfondimenti su “mangiare bene” e “nuovi protocolli AFA”; poi camminata, esibizione dei partecipanti ai corsi e infine merenda per tutti.   L’AFA è un’attività motoria, calibrata sulle diverse esigenze degli utenti, che si traduce in esercizi appositamente studiati per persone con malattie croniche (artrosi, osteoporosi, parkinson, ictus), con l’obiettivo di modificare lo stile di vita e fare prevenzione secondaria e terziaria. È un percorso non sanitario che prevede programmi di esercizi svolti in gruppo sotto la guida di personale esperto, laureato in Fisioterapia o in Scienze motorie.   Per poter partecipare ai corsi AFA occorre rivolgersi ai coordinamenti operativi AFA presenti in ogni Zona, nelle strutture ambulatoriali di Rieducazione Funzionale.