Congresso a Lecce sulle lesioni cutanee croniche vascolari, intervista al dott. Luciano Allegretti

Intervista realizzata al dott. Luciano Allegretti in qualità di presidente del congresso organizzato a Lecce da AV Eventi e Formazione
Stefania Stefani nuovo presidente della Società italiana di Microbiologia

La professoressa Stefania Stefani, ordinario di Microbiologia e responsabile del Laboratorio di Microbiologia medica Molecolare e di studio delle Resistenze agli Antimicrobici
Ortopedia pediatrica, intervista al dott. Giovanbattista Lacalendola

Sulla specificità della ortopedia pediatrica, abbiamo intervistato il dott. Giovanbattista Lacalendola, ortopedico pediatrico e fisiatra. Intervista realizzata al Centro Fisiopiù di Terlizzi.
Corso formativo su celiachia e intolleranze alimentari

ORISTANO – Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione sulla corretta preparazione e somministrazione di cibi per le persone con intolleranze e allergie alimentari e sull’uso del sale iodato, promosso dall’Unità operativa di Igiene della Nutrizione del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della Assl di Oristano, nell’ambito del programma “Promozione della sicurezza nutrizionale” del Piano regionale di prevenzione. L’evento, che si svolgerà mercoledì 9 ottobre, dalle 15 alle 19 nell’aula dell’area didattica dell’ospedale San Martino di Oristano, è rivolto agli operatori del settore della ristorazione collettiva e dei pubblici esercizi e ha l’obiettivo di ampliare e approfondire le conoscenze sulla preparazione e somministrazione di alimenti sicuri per i consumatori con intolleranze o allergie alimentari e di promuovere l’uso del sale iodato, fondamentale per la prevenzione delle patologie da carenza iodica. Durante il corso, gli esperti del Sian affronteranno le tematiche inerenti la legislazione alimentare di settore, gli obblighi e le responsabilità del personale, faranno dei cenni clinici ed epidemiologici su celiachia, allergie alimentari e patologie da carenza iodica, parleranno della dieta senza glutine, di etichettatura e allergeni, di quali siano i requisiti che locali e attrezzature debbano possedere per prevenire le contaminazioni da glutine e di come effettuare le procedure di autocontrollo per gestire il rischio glutine e allergeni. Per iscriversi, è necessario compilare la scheda d’iscrizione reperibile sul sito www.asloristano.it (Servizi Sanitari > Area della Prevenzione > Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione) e inviarla al Servizio di Igiene degli Alimenti Assl Oristano entro il 30 settembre 2019 scegliendo tra una delle seguenti modalità: – Posta: S.I.A.N via Carducci, 35 – 4° piano – 09170 Oristano – Fax: 0783/70034 – E-mail: sian.assloristano@atssardegna.it – Pec: sian@pec.asloristano.it L’ammissione al corso verrà confermata a ciascun richiedente esclusivamente dalla segreteria organizzativa fino ad esaurimento dei 35 posti disponibili, con priorità di ammissione per gli operatori delle mense collettive secondo l’ordine cronologico di protocollo di ricevimento della domanda (le richieste eccedenti saranno tenute in considerazione per eventuali edizioni successive). Ai partecipanti in regola con la frequenza sarà rilasciato l’attestato di partecipazione.
Azienda USL… a scuola di guida sicura

Un anno di protocollo d’intesa con Automobile Club di Modena: 60 i dipendenti già formati nel 2018 e 100 i dipendenti che parteciperanno ai prossimi corsi Lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche con gli esperti dell’Automobile Club di Modena che hanno interessato in tutto 60 operatori AUSL, tra coloro che utilizzano l’auto con particolare frequenza, in particolare gli addetti al Servizio di assistenza domiciliare di Modena e provincia e le ostetriche di Pavullo che svolgono una importante attività territoriale a casa delle future mamme. È positivo il bilancio del primo anno del protocollo d’intesa firmato dall’Azienda USL di Modena con la sede locale dell’ACI, finalizzato a rafforzare, attraverso corsi teorici e pratici per i dipendenti, la consapevolezza sull’importanza della sicurezza stradale e di una gestione corretta dell’automobile. Il corso prevede una parte teorica e una parte pratica, con esercitazioni su pista in aree attrezzate e forniscono informazioni fondamentali su sistemi di sicurezza attivi e passivi, comportamenti corretti al volante e tecniche di guida per una maggiore sicurezza e per una mobilità sempre più sostenibile. Saranno 100 i destinatari delle edizioni del 2019, programmate per l’autunno, tra settembre e novembre. I primi corsi sono già partiti nei giorni scorsi. Si tratta di una delle pratiche adottate negli ultimi anni dal servizio di Mobility Management aziendale per migliorare la mobilità: nel 2018 il parco mezzi AUSL è stato rinnovato con 43 auto in leasing in sostituzione di quelle non più performanti; sono in consegna altre 20 auto, alcune ad integrazione del parco esistente per rispondere a un bisogno dei servizi territoriali domiciliari sempre più in espansione e altre in sostituzione dei mezzi più obsoleti e inquinanti. Si aggiungono alle 237 di proprietà. Sempre in favore della sostenibilità, la scelta di introdurre la bicicletta tra i mezzi a disposizione dei dipendenti per muoversi tra sedi vicine durante l’orario di lavoro, scelta che consente non solo zero emissioni e un minor impatto economico, ma spostamenti più veloci e senza necessità di parcheggio.
Una preospedalizzazione rinnovata per 200 pazienti a settimana

Inaugurati i nuovi locali al San Donato. Accolgono un grande volume di attività AREZZO – Nuovi locali, ariosi, confortevoli e luminosi, per la preospedalizzazione (detta in gergo tecnico “Ufficio di Programmazione Chirurgica”) al San Donato di Arezzo. Sono stati presentati questa mattina alla stampa durante una conferenza che ha visto partecipare il direttore sanitario della Sud Est Simona Dei e il direttore dell’ospedale Massimo Gialli. I locali si trovano al piano 1, dove prima era in funzione il Centro ecografico. Qui, adesso, vengono programmati tutti gli esami che devono essere effettuati preliminarmente al ricovero per un intervento chirurgico (si contano 200 pazienti a settimana). Tutto il percorso pre-intervento del paziente viene adeguatamente gestito e monitorato e vengono garantite ai pazienti le informazioni e gli aggiornamenti necessari per prepararsi adeguatamente all’intervento. Il tutto in totale collaborazione con i chirurghi che hanno in cura i pazienti. Il trasferimento dell’Ufficio di Programmazione Chirurgica ha comportato il vantaggio di portare in sede baricentrica ospedaliera e vicina a tutti i servizi (Radiologia, Cardiologia, Laboratorio) un’attività che gestisce elevati flussi di pazienti ai quali viene garantito un accesso più agevole e percorsi intraospedalieri ridotti. Inoltre, la preospedalizzazione si trova adesso in prossimità diretta con i locali dedicati all’attività di Day Hospital e Day Service: in questa sede ormai da anni i pazienti con problematiche complesse vengono gestiti attraverso la programmazione di accertamenti ambulatoriali o terapie da eseguire in regime di ricovero diurno. “Oggi è un’occasione importante perché abbiamo un ambiente confortevole per i cittadini che si trovano nella fase di preparazione di un intervento chirurgico o nella fase di approfondimento di una diagnosi da parte del Day service – ha commentato Simona Dei – Due situazioni che possono destare preoccupazione, ma essere accolti in un luogo che trasmette serenità fa sicuramente la differenza. Queste nuove sale permettono al personale di lavorare meglio, valorizzano il ruolo e il lavoro di gruppo e, infine ma non meno importante, consentono di agire sulle liste chirurgiche e quindi sui tempi di attesa”. “Con il percorso di Preospedalizzazione si concretizzano due obiettivi per i quali le Direzioni sanitarie ospedaliere sono direttamente coinvolte e responsabili – ha dichiarato Massimo Gialli – Faccio riferimento al corretto utilizzo dei letti ospedalieri, limitando la degenza ai giorni strettamente necessari. L’altro obiettivo è la vigilanza sulle liste di attesa chirurgica. La presa in carico di un servizio “terzo” e l’informatizzazione garantiscono correttezza, trasparenza e tranciabilità nello scorrimento delle liste di attesa”. “L’Ufficio di Programmazione Chirurgica è attivo da diversi anni nel nostro ospedale – ha continuato Barbara Innocenti, resp. Coordinamento Programmazione Chirurgica – Il trasferimento nella nuova sede garantisce di gestire al meglio i pazienti, avendo nelle immediate vicinanze la maggior parte dei servizi diagnostici e ambulatoriali dell’ospedale, con particolare vantaggio per la preparazione e l’inquadramento dei pazienti oncologici destinati ad intervento chirurgico. I pazienti stessi usufruiscono di un accesso più agevole ai servizi, con ridotte percorrenze interne all’ospedale”. “Siamo particolarmente soddisfatti perché l’Ufficio di programmazione Chirurgica rappresenta un ambito di operatività in cui la professionalità infermieristica svolge un ruolo di primo piano – conclude il coordinatore infermieristico Roberto Francini – Sia in relazione alla gestione del percorso del paziente in preparazione all’intervento, sia in termini di stretta collaborazione con i chirurghi per l’elaborazione delle liste operatorie”.
La Radioterapia del Valdarno tra aggiornamenti e nuove sfide

E’ stata istituita nei giorni scorsi l’Unità Operativa “Trattamenti di alta precisione” MONTEVARCHI – E’ di nuova istituzione, nell’ambito della Radioterapia valdarnese, la Unità Operativa Semplice Interdipartimentale (UOSI) “Trattamenti di alta precisione” all’ospedale della Gruccia: la delibera è infatti dei giorni scorsi e assegna la responsabilità a Simona Borghesi. L’Unità Operativa rappresenta un investimento che l’Azienda intende portare avanti a vantaggio dei valdarnesi e di tutti coloro che si rivolgono all’ospedale di Montevarchi. L’istituzione della UOSI arriva in un momento importante per la Radioterapia valdarnese. Nelle prossime settimane infatti, si procederà con l’aggiornamento dei macchinari della Gruccia e a seguire, da gennaio, sarà invece il turno di quelli di Arezzo. Un investimento da oltre 1 milione di euro, che rilancia la Radioterapia della Sud Est, rendendola più efficiente e adeguata alle nuove sfide. “La nuova UOSI e i lavori di aggiornamento sono passi importanti per garantire la miglior assistenza e presa in carico dei pazienti – conclude Enrico Tucci, direttore del Dipartimento Oncologico – L’Azienda dimostra grande attenzione al territorio del Valdarno, uno snodo fondamentale per tanti pazienti che arrivano anche da zone limitrofe”. I lavori potrebbero provocare qualche disagio tra i pazienti. Dal mese di ottobre, infatti, i valdarnesi dovranno fare riferimento all’ospedale di Arezzo mentre a gennaio sarà l’opposto: da Arezzo, i pazienti dovranno rivolgersi alla Gruccia. Si tratta però solo di qualche mese, il tempo di completare i lavori e rimettere in pista queste importanti tecnologie. Simona Borghesi
Inaugurazione Fisiopiù a Terlizzi, intervista al dott. Gaetano Minutillo

Video dell’inaugurazione del poliambulatorio medico riabilitativo Fisiopiù di Terlizzi con l’intervista a Gaetano Minutillo, dottore in Fisioterapia, posturologo, osteopata e fondatore della
Concorso A.S.L. RIETI

SCADENZA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: 30 SETTEMBRE 2019 AVVISO PUBBLICO PER PROFESSIONISTI DISPONIBILI A RENDERE PRESTAZIONI OCCASIONALI TRAMITE CHIAMATA A GETTONE DISCIPLINA FARMACIA, PER ATTIVITÀ DA SVOLGERE PRESSO LA UOC POLITCHE DEL FARMACO DELLA A.S.L. RIETI
Visite Otr tumori Testa collo

Si comunica che l’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria Universitaria della ASL diretta dal Professor Andrea Gallo , parteciperà alla campagna europea di sensibilizzazione sui tumori della testa e del collo, promossa dalla European Head and Neck Society, EHNS. In Italia portavoce dell’iniziativa è AIOCC, Associazione Italiana di Oncologia Cervico Cefalica. La campagna si svolgerà da Lunedi 16 Settembre a Venerdì 20 settembre e presso il Reparto di Otorinolaringoiatria sito al quarto piano dell’Ospedale Santa Maria Goretti, nell’ Ambulatorio Chirurgico, sarà possibile effettuare visite gratuite per la prevenzione dei tumori della testa e del collo, senza impegnativa, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 . Per fare riferimento a qualche dato epidemiologico, sono in aumento in particolare i tumori del cavo orale e dell’orofaringe con circa il 5% degli italiani colpiti e 43.000 nuovi casi ogni anno, tra cui sempre più i giovani (40%). Tra le cause, innanzitutto una diagnosi tardiva. Per invertire il trend di incidenza è necessario far convergere le migliori energie sulla prevenzione, sulla diagnosi precoce e sul trattamento multi-specialistico. Tra i principali fattori di rischio del tumore del cavo orale, si annoverano prima di tutto fumo e alcool, per l’80%; il restante 20% è costituito da scarsa igiene orale e da uno scarso controllo di protesi dentarie, spesso legati al ridotto ricorso alle cure per motivi economici, mentre l’infezione da Papillomavirus (HPV), quest’ultima trasmissibile sessualmente, è responsabile in gran parte del netto incremento dei tumori dell’orofaringe.