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Redazione, Autore presso Medicalive - Pagina 53 di 174

Medicalive

Overclasses in malattie apparato respiratorio | Catania 25-26 ottobre 2019

Dott. Alfio Pennisi intevista

Il dott. Alfio Pennisi, specialista in Pneumologia, anticipa i temi di “Overclasses in malattie dell’apparato respiratorio”, il Congresso-Evento in programma il 25 e 26 Ottobre 2019 al Four Points by Sheraton Catania Hotel & Conference Center di Acicastello con l’organizzazione di IDea Congress.

“Non rischiare: prima di cucinarli vieni da noi” L’invito dei micologi Ausl ai raccoglitori di funghi

funghi

La stagione dei funghi è entrata nel vivo: le sette sedi dell’Ispettorato micologico sono a disposizione dei cittadini per verificare la commestibilità del raccolto e scongiurare intossicazioni e avvelenamenti È gratuito, non serve prenotarsi e soprattutto può evitare una intossicazione grave o persino letale. Il controllo dei funghi presso una delle sedi dell’Ispettorato micologico dell’Azienda USL di Modena presenti sul territorio provinciale è da considerarsi una buona pratica per tutti gli appassionati dei prodotti del sottobosco. Non esistono infatti mezzi empirici sicuri per capire se un fungo è commestibile, tossico o velenoso: solo un micologo, grazie alla sua vasta conoscenza in materia, può determinare con certezza la commestibilità di un fungo. “Si tratta di un servizio gratuito che permette di determinare la commestibilità dei funghi – spiega Damiano Zanni, coordinatore dell’Ispettorato Micologico dell’Ausl –, in modo da poterli consumare in totale sicurezza. La prudenza è raccomandata anche per i funghi ricevuti in regalo: sempre meglio farli controllare che rischiare una pericolosa intossicazione o un avvelenamento potenzialmente letale. In questo periodo si registra la forte presenza di specie fungine mortali o tossiche nelle zone montane della nostra provincia, come l’Amanita Phalloides (mortale), l’Entoloma Sinuatum (tossico) e l’Omphalotus Olearius (tossico). In media il 30% dei controlli sui funghi portati dai cittadini presso l’Ispettorato Micologico evidenzia la presenza di specie tossiche. È frequente anche la certificazione di funghi alterati, e per questo non commestibili, dovuta a una inadeguata raccolta o conservazione da parte dei raccoglitori. L’invito è dunque di portare sempre i funghi raccolti all’Ispettorato micologico prima di cucinarli. D’altronde, perché rischiare?”. La stagione di raccolta è entrata nel vivo e le sette sedi dell’Ispettorato micologico (Modena, Carpi, Mirandola, Vignola, Sassuolo, Montefiorino e Pavullo) sono tutte attive. Il punto di Modena è aperto tutto l’anno mentre a Pavullo e Montefiorino i micologi effettuano i controlli dei funghi fino a fine ottobre; a Carpi, Mirandola, Sassuolo e Vignola fino a fine novembre. Per conoscere sedi e orari dell’Ispettorato più vicino, è possibile chiamare il numero verde regionale 800 033 033 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30 e il sabato mattina dalle 8.30 alle 13.30) o consultare la pagina dedicata nel portale dell’Azienda USL. Fuori degli orari stabiliti, inoltre, è possibile far controllare i funghi per autoconsumo o quelli destinati a vendita e somministrazione su appuntamento telefonico. Per altre informazioni utili è possibile consultare la pagina www.ausl.mo.it/funghi. Sul canale Youtube dell’Azienda USL di Modena è disponibile anche un video con intervista a Damiano Zanni.

La ASL AT partecipa alle iniziative della Giornata Mondiale della Salute Mentale

Giornata Mondiale della Salute Mentale

GIOVEDI’ 10 OTTOBRE INCONTRO PER IL SUPERAMENTO DELLA CONTENZIONE IN PSICHIATRIA L’incontro “Per il superamento della contenzione in Psichiatria” affronterà il tema della liceità di pratiche che esulano la Psichiatria in un percorso che affronta l’argomento della contenzione dalla lesione dei diritti umani, all’ambito sanitario, alla storia, alla normativa, e alle tecniche alternative. L’argomento verrà analizzato partendo dall’esperienza di gruppi che hanno già accettato l’eliminazione della contenzione nelle loro Strutture (Club degli SPDC No Restraint) che si confronteranno con i Servizi Astigiani e regionali. L’iniziativa ha riscosso ampia partecipazione e coinvolgimento di professionisti provenienti da differenti discipline, oltre che dagli Studenti dell’Università del Piemonte Orientale. Partendo dai saluti delle Istituzioni, la giornata comprenderà relazioni al mattino e al pomeriggio e ampi spazi per discussioni aperti a tutti. Concluderà la giornata il Dr. Gianni Tognoni assieme alla Dr. Caterina Corbascio.

ASP 8 Siracusa. Avviso selezione pubblica per titoli e colloquio, vari incarichi a tempo determinato

ASP Siracusa

Scadenza 11 Ottobre Gli incaricati presteranno la propria collaborazione con l’A.S.P. di Siracusa nell’ambito delle attività previste dall’UOC SEMP per ottemperare alle prescrizioni previste della Legge 119 del 2017 e dovranno, sistematicamente, raccordarsi con il Responsabile dell’U.O.C. SEMP per la verifica continua delle attività espletate edel conseguimento degli obiettivi prefissati. Idirigenti medici saranno impegnati in ogni attività volta afacilitare efavorire l’adesione volontaria e consapevole alle vaccinazioni previste dal Piano Nazionale di Prevenzione, mentre gli assistenti sanitari saranno utilizzati a supporto del personale medico. Entrambe le figure professionali saranno, comunque, utilizzati sia nell’attività ambulatoriale vaccinale che per le verifiche e ì controlli delle singole posizioni vaccinali e in ogni attività necessaria a favorire l’accesso alle vaccinazioni. Gli incaricati svolgeranno la propria attività prevalentemente presso le sedi dell’U.O.C. di SEMP dislocate nei quattro distretti sanitari aziendali e/o in una delle altre sedi, a seconda delle necessità e delle esigenze che saranno stabilite dal Direttore dell’U.O.C. SEMP.  http://www.ausl8.siracusa.it/skins/bandi/avviso15octiesscad1110219.pdf

Parrucche per pazienti oncologici, un contributo di 400 euro dalla Regione – Le informazioni utili e le modalità per ottenerlo

Parrucche per pazienti Oncologici

Perdere i capelli a seguito di terapie antitumorali significa aggiungere sofferenza a un dolore già immenso e accrescere la propria fragilità, l’emotività, il disagio nel rapporto con gli altri. Anche una parrucca può aiutare ad affrontare con maggiore forza psicologica questa situazione. Per questo, per essere al fianco dei pazienti sottoposti a radio o a chemioterapia, in una delicata fase della vita, la Regione Emilia-Romagna destinerà fino a 400 euro di contributo a chi, dal 1° settembre 2019 in poi, abbia acquistato una parrucca a causa della caduta dei capelli conseguente a trattamenti di cura di patologie oncologiche. E’ possibile già ora presentare la richiesta di contributo. CHI NE HA DIRITTO Il paziente con patologia oncologica, residente in Emilia Romagna, sottoposto/a a chemioterapia o radioterapia e affetto/a da alopecia secondaria ha diritto di ottenere dall’Azienda USL di residenza un contributo fino a 400 euro per l’acquisto di una parrucca. Il beneficio sarà erogato una tantum con un contributo fino a 400 euro e non superiore alla spesa effettivamente sostenuta per l’acquisto della parrucca. CHE COSA SERVE Certificato rilasciato dal medico Specialista del Servizio Sanitario Nazionale o dal Medico di Medicina Generale che attesti la patologia neoplastica e l’intercorsa alopecia secondaria a trattamenti radioterapici o chemioterapici. Domanda di contributo, con il modulo scaricabile dal sito Ausl o ritirabile negli URP o al Punto accoglienza del Core, con apposizione di marca da bollo da euro 16. Ricevuta di avvenuto pagamento per l’acquisto della parrucca (fattura o scontrino recante codice fiscale della paziente che presenta la domanda) con date pari o successive al 1 settembre 2019. Fotocopia della tessera sanitaria. Fotocopia di un documento d’identità valido del soggetto beneficiario finale (e dell’eventuale diverso soggetto richiedente). I MODULI Il modulo di domanda per i pazienti oncologici residenti nella Provincia di Reggio Emilia può essere scaricato online dalla sezione del sito www.ausl.re.it “Moduli per cittadini e imprese“, alla voce “SAUB e MEDICINA di BASE” o ritirato negli URP aziendali o al Punto accoglienza del CORE di Reggio Emilia. Per la consegna della domanda e dei relativi allegati il modulo di domanda dei pazienti oncologici residenti nella Provincia di Reggio Emilia debitamente compilato può essere inviato tramite PEC a: programmacureprimarie@pec.ausl.re.it oppure presentato nelle seguenti sedi: DISTRETTO DI REGGIO EMILIA Punto Accoglienza CORE (Viale Risorgimento 80, Reggio Emilia) – da lunedì  a sabato dalle 8.00 alle 20.00 Segreteria Cure Primarie – Viale Monte S. Michele, 8 (terzo piano) | dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 | Tel. 0522 335613/335623 DISTRETTO DI CASTELNOVO NE’ MONTI Distretto – Via Roma, 5 (Stanza 2.5 – terzo piano) | da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13 e sabato dalle 8.30 alle 12 | Tel. 0522 617309 DISTRETTO DI CORREGGIO SAUB – Via Carletti, 2C | Da lunedì a sabato dalle 9 alle 13 e martedì dalle 14.30 alle 17 | Tel. 0522 630207 URP – Via Mandriolo Superiore, 11 | Da lunedì a venerdì dalle 8.15 alle 13 e sabato dalle 8.15 alle 12.30 | Tel. 0522 630211 DISTRETTO DI GUASTALLA CUP Sportello Unico – Via Donatori di Sangue, 1 (presso Ospedale) | da lunedì a sabato dalle 14.30 alle 16.30 | Tel. 0522 837625 Segreteria del Distretto – Piazza Matteotti, 4 | da lunedì a sabato dalle 9.30 alle 12, martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30 | Tel. 0522 837650 DISTRETTO DI MONTECCHIO Segreteria del Distretto – Casa della Salute, Via Saragat 11 (stanza 3.05 – 3^ piano) | dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 e sabato dalle 8 alle 12 | Tel.0522 860201/860421 DISTRETTO DI SCANDIANO Ufficio Protesica – Via Vallisneri, 41 | lunedì-mercoledì-venerdì dalle 10 alle 13 e sabato dalle 8.30 alle 11 | Tel. 0522 850216/850217

Campagna venatoria 2019/20: gli obblighi previsti dalla Asl per il controllo sanitario delle carni di cinghiale

Campagna venatoria

In occasione dell’apertura della caccia al cinghiale di ieri  6 ottobre, il Servizio Veterinario della USL Umbria 1 ricorda che anche quest’anno è in vigore il “Piano Regionale di controllo sanitario dei cinghiali e vigilanza delle altre specie selvatiche” finalizzato all’individuazione di patologie specifiche del cinghiale o che interessano anche altre specie di animali domestici o che addirittura possono essere direttamente trasmesse all’uomo (zoonosi). Tali indagini verranno effettuate non solo sui cinghiali uccisi durante la campagna venatoria, secondo il calendario, ma anche sulla fauna selvatica rinvenuta morta che dovrà essere inviata all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Perugia tramite il Servizio Veterinario della USL Umbria 1.  Si ricorda che per quanto riguarda le carni dei cinghiali abbattuti, è obbligatoria la ricerca di larve di Trichinella spp., un parassita vermiforme inizialmente localizzato a livello della mucosa del duodeno e che successivamente migra nel tessuto muscolare striato dove si sviluppa e diventa infestante. Pertanto, le carni di cinghiale devono essere consumate successivamente all’esito dell’esame per la ricerca di larve di Trichinella spp., e solo dopo completa cottura. Le sedi del Servizio Veterinario Igiene degli Alimenti di Origine Animale sono aperte nei giorni feriali di lunedì e venerdì,  successivi alle battute, con i seguenti orari:  Ponte San Giovanni – Centro Macellazione Carni di Ponte San Giovanni, Via Simonucci (08,00-10,00) Massa Martana – Mattatoio di Massa Martana, Via D. Alighieri (08,00-09,00) Marsciano -Mattatoio di Marsciano, Via del Mattatoio (08,00-10,00)  Bastia Umbra – Laboratorio c/o Amb. Veterinario Piazza Moncada, Umbria Fiere (09,00-10,00) Panicale – Laboratorio Serv. Veterinario, P.za del Mercato (lunedì 08,30-09,30; venerdì 08,30 – 09,00) Per informazioni rivolgersi agli uffici del Servizio Veterinario Igiene degli Alimenti di Origine Animale di Perugia 075/5412445/401, Ponte S. Giovanni 075/5990507, Bastia Umbra 075/8139612, Marsciano 075/8782431 e Panicale 075/8354307. Città di Castello  – Laboratorio c/o Canile comprensoriale di Lerchi (08,30 – 10,00) Umbertide – Mattatoio Comunale   (08,30 – 10,00) Gubbio – Mattatoio Comunale  (08,30 – 10,00) Gualdo Tadino – Mattatoio Comunale   (08,30 – 09,30) Per informazioni rivolgersi agli uffici del Servizio Veterinario Igiene degli Alimenti di Origine Animale di Città di Castello in piazza Giovanni XXIII (ex INAM – 3° piano)  tel. 075/8509366  e di Gubbio via Cavour 38  tel. 075/9239565 o ai centralini degli ospedali di Città di Castello, Branca e Umbertide.

Comfort per i pazienti, 20 televisori donati alla Chirurgia Oncologica del Santa Maria Nuova

20 televisori donati alla Chirurgia Oncologica del Santa Maria Nuova

Aumenta il comfort per i pazienti della Chirurgia Oncologica diretta dal dottor Claudio Pedrazzoli del Santa Maria Nuova con la donazione di 20 nuovi televisori, per un valore complessivo di 5mila euro. La consegna è avvenuta nei giorni scorsi alla presenza del direttore del Presidio ospedaliero Santa Maria Nuova Giorgio Mazzi che ha ringraziato di cuore l’azienda Fast 2 e la Fondazione Grade Onlus per avere sostenuto la spesa e la ditta Corrado Corradini per avere offerto il montaggio gratuito di tutti gli apparecchi. L’Azienda Fast 2 nata nel 1989 da un’idea imprenditoriale di Lino Padovani, è presente sul mercato moda donna con i brand Corte dei Gonzaga, Giulia Valli e Sologioie e svolge la sua attività a Reggio Emilia nel Parco Industriale di Mancasale. Fast 2 si propone come esempio di una moda impegnata nelle questioni sociali del nostro tempo e conferma questo carattere con la donazione al Core per festeggiare insieme i 30 anni di attività aziendale. L’azienda, nelle persone di Camilla e Riccardo Padovani e Patrizia Sberveglieri, ha simbolicamente consegnato la sua donazione lunedì mattina con un messaggio concreto di sostegno alla comunità. Corrado Corradini, titolare di un’azienda di impianti elettrici da oltre 40 anni, non nuovo a collaborazioni con il Core, già nel 2015 aveva donato 6 TV 40 pollici per le stanze della Bassa Carica Microbica, ha contribuito con l’installazione gratuita delle Smart TV donate.

Banca del latte umano donato: Sinergia ASL Vercelli e AOU Maggiore della Carità di Novara

latte umano donato

Aumenta il numero di mamme che dona il proprio latte per i neonati prima del termine È una fonte di nutrizione preziosa che scorre sotto l’onda della sensibilità di chi sceglie di contribuire ad alimentarla. È la banca del latte materno dell’ASL di Vercelli che dalla sua nascita, 48 anni fa, ha contribuito a integrare i pasti dei neonati che più ne avevano bisogno. Nella settimana che promuove in tutta Italia l’allattamento materno si valorizza ancor di più il ruolo di una struttura che negli anni ha lavorato in rete con il territorio e in particolare con la Pediatria e Tin dell’AOU Maggiore della Carità di Novara dove nel 2017 è iniziata la raccolta del latte umano donato. Nei primi sei mesi di attività il nido e la pediatria di Novara hanno fornito un grosso apporto alla raccolta, alimentando sempre più anche una cultura in tal senso. Sono 64 le mamme donatrici reclutate nel 2019, di cui 30 a Novara e 26 presso l’Asl di Vercelli. Risultati che testimoniano la fattiva, e ormai consolidata, collaborazione nell’ambito del dipartimento interaziendale materno infantile. Le pediatrie di Vercelli e Novara sono, dunque, unite per favorire sempre più lo sviluppo di questa pratica. Il latte materno donato rappresenta per i più piccoli, soprattutto per i bimbi molto prematuri, una sorta di “farmaco salvavita” perché unico alimento completo, digeribile e assorbibile in quell’epoca di sviluppo, fonte di energia, di anticorpi e nutrimenti essenziali. La creazione dello storico “Lactarium” della Pediatria dell’ASl di Vercelli si deve alla lungimirante azione della Prof.ssa Paola Cerruti che nel 1971 – ben prima che linee guida internazionali ne sottolineassero il ruolo cruciale – iniziò ad utilizzare e pastorizzare il latte umano donato per integrare i pasti dei neonati che ne avevano bisogno. Un’attività mantenuta e valorizzata nel tempo anche sotto la guida del Dott. Sandro Provera, già direttore della pediatria. Nel 2011 ci fu una sospensione del servizio per la necessità di rinnovare la struttura che ha poi riaperto nel 2014 grazie all’impegno dell’Asl di Vercelli e al contributo di molte associazioni vicine al progetto. Recentemente anche la pediatria dell’Asl Verbano Cusio Ossola è diventata punto di raccolta e contribuirà a questo circuito virtuoso per la salute dei bambini.

E’ “baby boom” negli ospedali di Arezzo e Valdarno

valdarno

Giornate intense al San Donato e alla Gruccia Un vero e proprio “baby boom” quello che si è registrato negli ultimi 10 giorni negli ospedali di Arezzo e Valdarno. Il 24 settembre all’ospedale di Arezzo, a fronte di una media-nascita di 4 bambini al giorno (i parti al San Donato sono circa 1500 all’anno), tra le 6,30 e le 13,30 ne sono nati ben 12. I bambini (9 maschi e 3 femmine) e le mamme, 9 italiane e 3 straniere, stanno tutti bene. A fine settembre, invece, nel giro di 48 ore alla Gruccia si sono registrati 13 parti (8 maschi 5 femmine). Ben 5 di loro sono nati in vasca. Tutto questo, a fronte di una media nascita di 1-2 bambini al giorno, per un totale di circa 500 nascite all’anno. “La concentrazione di così tante nascite tutte insieme è stato un evento fuori dal normale – commenta Ciro Sommella, direttore della Ginecologia di Arezzo – Il 24 è stata una mattinata frenetica e devo ringraziare tutti i medici e le ostetriche che ci mettono sempre quel qualcosa in più per assistere le nuove famiglie in un momento indimenticabile. E grazie anche ai neonatologi che prendono subito in cura i neonati. E’ stato un bel momento per tutti noi perché conferma un trend positivo per le nascite al San Donato, in controtendenza con il calo demografico che caratterizza molti ospedali”. “Queste situazioni ci danno grande soddisfazione e le due giornate, così intense, sono state davvero belle per tutti noi – conclude Luca Tafi, direttore della Pediatria della Gruccia – Ovviamente, queste occasioni chiedono una riorganizzazione del lavoro in tempo reale. Per questo ringrazio tutto il personale per la flessibilità e la bravura dimostrate quotidianamente”.