Deprecated: YoastSEO_Vendor\Symfony\Component\DependencyInjection\Container::__construct(): Implicitly marking parameter $parameterBag as nullable is deprecated, the explicit nullable type must be used instead in /var/www/vhosts/medicalive.it/httpdocs/wp-content/plugins/wordpress-seo/vendor_prefixed/symfony/dependency-injection/Container.php on line 60

Deprecated: Happy_Addons\Elementor\Classes\Assets_Cache::__construct(): Implicitly marking parameter $widget_cache_instance as nullable is deprecated, the explicit nullable type must be used instead in /var/www/vhosts/medicalive.it/httpdocs/wp-content/plugins/happy-elementor-addons/classes/assets-cache.php on line 30
Redazione, Autore presso Medicalive - Pagina 5 di 174

Medicalive

Artrite reumatoide, sclerite e uveite. Intervista al dott. Maurizio Parisi

Sclerite e uveite sono patologie che possono essere in connessione con l’artrite reumatoide. L’approccio multidisciplinare è fondamentale sul fronte diagnostico e terapeutico. Ne abbiamo parlato con il dott. Maurizio Parisi, Direttore della UOC di Oculistica presso l’Ospedale “Maria Paternò Arezzo” di Ragusa. L’intervista è stata realizzata a Ragusa durante lo svolgimento del “9° Focus Reumatologico dal titolo “Multidisciplinarietà delle malattie reumatologiche”. Organizzato da AV Eventi e Formazione, il congresso ha avuto la direzione scientifica del dott. Mario Bentivegna, responsabile del Centro Integrato Ospedale/Territorio di Reumatologia presso l’Ospedale di Scicli e Coordinatore della Rete Reumatologica ASP 7 di Ragusa. Guarda qui le altre interviste realizzate al “9° Focus Reumatologico dal titolo “Multidisciplinarietà delle malattie reumatologiche” 

Terapia della malattia psoriasica, intervista al dott. Aldo Molica Colella

Qual è il farmaco migliore da somministrare per la cura della malattia psoriasica? Ne abbiamo parlato con il dott. Aldo Molica Colella, Responsabile della UO di Reumatologia degli Ospedali Riuniti “Papardo – Piemonte”, Messina e delegato regionale in Sicilia del Collegio Reumatologi Italiani (CReI). L’intervista è stata realizzata a Ragusa durante lo svolgimento del “9° Focus Reumatologico dal titolo “Multidisciplinarietà delle malattie reumatologiche”. Organizzato da AV Eventi e Formazione, il congresso ha avuto la direzione scientifica del dott. Mario Bentivegna, responsabile del Centro Integrato Ospedale/Territorio di Reumatologia presso l’Ospedale di Scicli e Coordinatore della Rete Reumatologica ASP 7 di Ragusa. Guarda qui le altre interviste realizzate al “9° Focus Reumatologico dal titolo “Multidisciplinarietà delle malattie reumatologiche” 

Terapia rigenerativa per l’artrosi. Intervista al dott. Tropea

La medicina rigenerativa e ruolo degli integratori per la cura dell’artrosi. Ne abbiamo parlato con il dott. Sebastiano Tropea, Specialista ambulatoriale interno di Reumatologia ASP 3 Catania. L’intervista è stata realizzata a Ragusa durante lo svolgimento del “9° Focus Reumatologico dal titolo “Multidisciplinarietà delle malattie reumatologiche”. Organizzato da AV Eventi e Formazione, il congresso ha avuto la direzione scientifica del dott. Mario Bentivegna, responsabile del Centro Integrato Ospedale/Territorio di Reumatologia presso l’Ospedale di Scicli e Coordinatore della Rete Reumatologica ASP 7 di Ragusa. Guarda qui le altre interviste realizzate al “9° Focus Reumatologico dal titolo “Multidisciplinarietà delle malattie reumatologiche” 

Malattia psoriasica, patologia multidimensionale. Intervista alla dott.ssa Giardina

La malattia psoriasica presenta molte manifestazioni extrarticolari che necessitano un approccio multidisciplinare. Ne abbiamo parlato con la dott.ssa Annarita Giardina, Dirigente medico presso la UOC di Medicina Interna e Lungodegenza ARNAS Civico, Palermo. L’intervista è stata realizzata a Ragusa durante lo svolgimento del “9° Focus Reumatologico dal titolo “Multidisciplinarietà delle malattie reumatologiche”. Organizzato da AV Eventi e Formazione, il congresso ha avuto la direzione scientifica del dott. Mario Bentivegna, responsabile del Centro Integrato Ospedale/Territorio di Reumatologia presso l’Ospedale di Scicli e Coordinatore della Rete Reumatologica ASP 7 di Ragusa. Guarda qui le altre interviste realizzate al “9° Focus Reumatologico dal titolo “Multidisciplinarietà delle malattie reumatologiche” 

Malattie genetiche cardiovascolari, evento Magica Onlus a Pavia il 28 e 29 ottobre | VIDEO 

Due giornate sulle malattie genetiche cardiovascolari dedicate a pazienti, famiglie e caregiver. Si svolgeranno su iniziativa dell’Associazione Magica Onlus il 28 e 29 ottobre 2023 a Pavia nell’Aula Magna “Camillo Golgi” dell’IRCCS Fondazione Policlinico San Matteo. Una iniziativa strettamente connessa all’imprescindibile attività svolta, in campo scientifico e sanitario, da una vera propria eccellenza, il Centro malattie genetiche cardiovascolari diretto dalla professoressa Eloisa Arbustini. L’evento è organizzato da AV Eventi e Formazione. Sabato 28 ottobre 2023 giornata dedicata all’informazione sulla sindrome di Marfan e le altre malattie genetiche causa di arteriopatie aneurismatiche, domenica 29 ottobre 2023, invece, momento di approfondimento dedicato all’informazione sulla cardiomiopatia ereditaria. Per parlarne, abbiamo realizzato una video intervista alla prof.ssa Eloisa Arbustini, ricercatrice e direttore del Centro Malattie Genetiche Cardiovascolari dell’IRCCS Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia e al dott. Alessandro Rasetta, Presidente Associazione Magica Onlus di Pavia (MAlattie GenetIche CArdiovascolari) Onlus e membro del Comitato Etico Lombardia 6. Per maggiori informazioni e per l’iscrizione al convegno vai al seguente link: https://www.av-eventieformazione.it/malattie-genetiche-cardiovascolari/ Per informazioni su Magica Onlus, invece, clicca qui https://www.magicaonlus.it/

9° Focus Reumatologico, multidisciplinarietà in primo piano. Intervista al dott. Bentivegna

Ragusa ha ospitato la nona edizione del Focus Reumatologico voluto dal dott. Mario Bentivegna, responsabile del Centro Integrato Ospedale/Territorio di Reumatologia presso l’Ospedale di Scicli e Coordinatore della Rete Reumatologica ASP 7 di Ragusa. L’evento svoltosi il 20 e 21 ottobre 2023, è stato organizzato da AV Eventi e Formazione e ha puntato tutto sull’importanza della gestione del paziente in una visione condivisa da tutti gli specialisti chiamati in campo. Il congresso ha raggiunto tutti gli obiettivi sia in tema di alta qualità della formazione scientifica che di partecipazione di pubblico. La video intervista è stata realizzata proprio al dott. Mario Bentivegna. Guarda qui le altre interviste realizzate al “9° Focus Reumatologico dal titolo “Multidisciplinarietà delle malattie reumatologiche” 

9° Focus Reumatologico, intervista al dott. Mario Bentivegna

Il 9° Focus Reumatologico dal titolo “Multidisciplinarietà delle malattie reumatologiche” si svolgerà il 13 e 14 Ottobre 2023 a Poggio del Sole Hotel di Ragusa. Organizzato da AV Eventi e Formazione, vede come direttore scientifico il dott. Mario Bentivegna, responsabile del Centro Integrato Ospedale/Territorio di Reumatologia presso l’Ospedale di Scicli e Coordinatore della Rete Reumatologica ASP 7 di Ragusa. Il congresso Focus Reumatologico è suddiviso in 9 sessioni. Le malattie reumatologiche, per il loro coinvolgimento sistemico e per la loro specifica evoluzione verso una condizione di cronicità, necessitano di una gestione multidisciplinare. “Gli specialisti coinvolti nel percorso assistenziale – afferma il dott. Bantivegna –  devono, in maniera sinergica e omogenea, intervenire al fine di rallentare l’evoluzione della malattia e gestire in prevenzione primaria e/o secondaria le complicanze di organo che spesso si presentano nel quadro evolutivo. I dati scientifici basati sia sulle linee guida internazionali validate, sia sui dati della real live, ci permettono di avere, per gran parte delle malattie reumatologiche, un percorso ben definito sia per gli aspetti diagnostici sia per quelli terapeutici. Nuovi e numerosi farmaci sono presenti nell’armamentario terapeutico per gestire in modo appropriato e validato gli aspetti patogenetici delle varie patologie reumatologiche. Non bisogna però dimenticare – prosegue – il valore della diagnosi precoce; essa rappresenta sempre il valore aggiunto importante per avere il massimo risultato nella terapia. Per tale scopo è importante non solo il ruolo della medicina del territorio (pediatri e medici di medicina generale, e specialisti del territorio) ma anche quello delle varie figure specialistiche, che, insieme al reumatologo, possono gestite in modo appropriato e sinergico le varie fasi evolutive delle patologie Fondamentale è inserire questa collaborazione multidisciplinare in una rete assistenziale secondo un modello a livelli crescenti che permette di facilitare la comunicazione sia in modo orizzontale (medicina del territorio) che verticale (territorio/ospedale). In questo contesto, le nuove tecnologie permettono anche di favorire e migliorare la comunicazione tra i vari specialisti e tra questi ed il paziente. La telemedicina, infatti, intesa come televisita, telemonitoraggio, teleconsulto permette , ove attivata, un miglioramento non solo clinico e ma anche organizzativo nelle gestione delle patologie croniche reumatologiche L’obiettivo dell’edizione 2023 – conclude il dott. Bentivegna – è quello di affrontare queste tematiche; lo schema sarà quello classico del FOCUS: relazioni frontali da parte di qualificati esperti del settore e, a seguire, i talk show per il dibattito fra specialisti, associazione dei malati e partecipanti”.

3° Congresso Giornate dermatologiche Iblee, intervista al dott. Castelli

Il dott. Gianpiero Castelli, responsabile UOS Dermatologia e Venereologia dell’Ospedale “Rizza” di Siracusa e responsabile del centro prescrittore dei farmaci biologici per le malattie della pelle, presenta i temi del 3° Congresso delle Giornate Dermatologiche Iblee in programma il prossimo 21, 22 e 23 settembre 2023 al Gran Hotel Villa Politi di Siracusa.  L’evento di formazione scientifica, del quale il dott. Castelli ne è il responsabile scientifico, è organizzato da AV Eventi e Formazione. “La Dermatologia – afferma il dott. Castelli – è una branca specialistica in continua evoluzione. Negli anni, ha confermato il suo ruolo privilegiato nelle nuove e significative acquisizioni patogenetiche e terapeutiche che hanno rivoluzionato positivamente, tanto la conoscenza quanto le prospettive terapeutiche delle principali malattie infiammatorie cutanee croniche (psoriasi, dermatite atopica) e dei tumori cutanei (melanoma,carcinoma basocellulare e carcinoma spinocellulare). Indispensabile risulta quindi il coinvolgimento multidisciplinare tra specialisti, ospedalieri e territoriali, e medici di Medicina Generale. Significativo è anche il ruolo delle associazioni vicine ai pazienti e loro portavoce. Appare dunque di fondamentale importanza un continuo aggiornamento sulle più recenti acquisizioni farmacologiche. Nello specifico, ampio spazio verrà concesso alle nuove terapie target dei tumori cutanei come il sonidegib, il vismodegib e il cemiplimab, a quelle per la dermatite atopica dell’adulto (dupilumab) e alle terapie biotecnologiche (anti-tumour necrosis factoralpha, anti-interleuchina 12/23, anti-interleuchina 17, anti- interleuchina 23) e small molecules per la psoriasi e l’artrite psoriasica come il risankizumab. La missione del dermatologo – prosegue – non è solo la salute e il benessere della superficie cutanea ma, anche e soprattutto la persona nella sua totalità. Per questo obiettivo risulta necessario anche un lavoro di squadra tra le nuove e le vecchie generazioni: un’alleanza professionale in cui ruolo centrale ha sempre il paziente, intorno al quale va costruita la Dermatologia personalizzata di un presente che ha già il futuro dentro di sé. In Oncologia, in particolare nell’ambito dei tumori cutanei, recenti studi evidenziano che le differenze nel microbiota intestinale possono influenzare la risposta all’immunoterapia con farmaci anti-PD-1. In Dermatologia, dalle ultime evidenze – conclude il dott. Castelli – è emersa un’alterazione della composizione del microbiota intestinale nei pazienti con dermatite atopica.

Deficit ormone crescita, chiesta giornata nazionale di sensibilizzazione

Istituire una Giornata Nazionale di sensibilizzazione sulla crescita dei bambini con un’attenzione specifica sulla condizione delle persone affette da Deficit dell’Ormone della Crescita (GHD), una malattia rara che interessa circa un bimbo su 4.000. In occasione della Giornata Nazionale, le Regioni e gli enti locali, nell’ambito delle rispettive competenze, anche in collaborazione con le amministrazioni pubbliche e gli enti del Terzo settore, potrebbero promuovere eventi e iniziative finalizzati a sensibilizzare e a far conoscere la condizione delle persone affette da Deficit dell’Ormone della Crescita. È questo, in estrema sintesi, il contenuto della proposta di legge n.1317 presentata lo scorso 18 luglio dalla Deputata Ilenia Malavasi la quale, nel costruirla, ha tenuto conto delle necessità e degli spunti portati dall’Associazione Famiglie di Soggetti con Deficit dell’Ormone della Crescita ed altre Patologie Rare-AFaDOC. La proposta di legge dovrà ora cominciare il suo iter e l’auspicio della proponente, così come dell’Associazione, che fa parte dell’Alleanza Malattie Rare-AMR, e di Osservatorio Malattie Rare-OMaR, è che possa essere discussa velocemente, per arrivare all’approvazione in tempo per celebrare la prima edizione già il prossimo anno, il 20 settembre 2024. Questa data è stata scelta perché il 20 settembre si celebra già la Giornata Mondiale di Sensibilizzazione sulla Crescita dei Bambini (International Children’s Growth Awareness Day). Una Giornata riconosciuta a livello nazionale ne amplierebbe la forza e quindi la capacità di fare informazione e sensibilizzazione su questo tema, una necessità fortemente sentita dalle famiglie. “Raccogliere la sollecitazione di AFaDOC e di OMaR e portare la proposta di legge in Parlamento è stato giusto e necessario. Noi parlamentari abbiamo il dovere di colloquiare con la società civile e fare da tramite tra quest’ultima e le Istituzioni – commenta l’Onorevole Ilenia Malavasi – Nel caso specifico, si tratta di provare a dare il giusto risalto a una malattia rara e, in generale, a tutti i possibili problemi di crescita dei bambini. Istituire una Giornata Nazionale sul tema può sembrare un gesto semplice e solo “di facciata”, ma non è così. Nell’ambito della ricorrenza, infatti, sarà possibile organizzare campagne di informazione e sensibilizzazione e attività di screening grazie ai quali tanti bambini e tante famiglie potrebbero scoprire per tempo una patologia, cambiando il corso della vita di chi ne è affetto. Mi auguro dunque che la proposta di legge proceda spedita verso l’approvazione e di poter già dal prossimo anno celebrare la Giornata Nazionale il 20 settembre”. “Le patologie correlate al Deficit dell’Ormone della Crescita generano condizioni sulle quali si può intervenire efficacemente, a patto di scoprirle in tempo – spiega Cinzia Sacchetti, Presidente Associazione Famiglie di Soggetti con Deficit dell’Ormone della Crescita ed altre Patologie Rare-AFaDOC – Ma ancora oggi, troppo spesso, la diagnosi arriva in ritardo, per lo più perché vengono sottovalutati o non vengono colti affatto alcuni facili campanelli d’allarme. Ampliare la conoscenza di questa malattia rara nella popolazione significa consentire a molte più persone di arrivare alla diagnosi, chiedere supporto all’associazione e accedere ai centri di riferimento e alle terapie. Combattere la solitudine dei bambini con Deficit dell’Ormone della Crescita e delle loro famiglie è un punto fondamentale a cui la Giornata Nazionale offrirebbe un importante sostegno. Le problematiche legate a questa malattia rara non sono sempre ben evidenti e precoci, per questo è determinante diffonderne quanto più possibile la conoscenza, affinché tutti i genitori comprendano quanto sia importante controllare la crescita dei propri figli e i pediatri di famiglia approfondiscano sempre più la loro formazione sul tema. AFaDOC da anni porta avanti iniziative di sensibilizzazione, il riconoscimento della Giornata Nazionale ci aiuterebbe tantissimo per una diffusione più capillare di queste campagne. Ringrazio Osservatorio Malattie Rare-OMaR per aver fatto da tramite tra l’Associazione e l’Onorevole Malavasi, che si è dimostrata sensibilissima e alla quale va la nostra riconoscenza”. “Questa proposta di Legge non costa nulla allo Stato, ma può portare molto ai cittadini e per questo non possiamo che augurare che venga approvata velocemente – commenta Ilaria Ciancaleoni Bartoli, Direttore di Osservatorio Malattie Rare-OMaR – Sappiamo benissimo che ogni giorno c’è una ‘giornata di qualcosa’ e capiamo che ad alcuni possa sfuggirne l’utilità, ma non a chi lavora nella comunicazione come noi. Spesso queste giornate favoriscono una luce mediatica che, se pur breve, può avere poi un seguito se raggiunge – come nel caso specifico – le famiglie, i pediatri, alcuni pazienti che si riconoscono nella storia naturale della malattia o che si sentono facilitati nel parlarne con gli altri”. Il Deficit dell’Ormone della Crescita o Growth Hormone Deficiency (GHD) consiste nella mancanza dell’ormone deputato all’accrescimento e ha, nella maggior parte dei casi, cause sconosciute (deficit idiopatico). L’ormone della crescita contribuisce in particolare ad attivare i processi di crescita in tutti gli organi e a sostenere il metabolismo degli zuccheri (attività iperglicemizzante) e il metabolismo dei grassi (riduzione dei grassi di deposito). Si definisce deficit di ormone della crescita (GDH) la riduzione o la completa assenza di produzione di questo ormone da parte della ghiandola ipofisi.

AGEVITY 2023: presentato oggi l’evento nazionale dedicato alla valorizzazione della longevità

Presentato a Roma “AGEVITY 2023: Longevità, Società, Economia, Futuro”, il primo appuntamento nazionale interamente dedicato alla valorizzazione della longevità per lo sviluppo sociale ed economico del sistema paese. L’incontro, aperto dal senatore Ignazio Zullo, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per l’Invecchiamento Attivo, ha coinvolto anche i rappresentanti dei soggetti promotori e partner dell’iniziativa, Silver Economy Network (SEN), Assolombarda, InnovUp, Lattanzio KIBS, AIM  Group International. AGEVITY 2023, iniziativa ideata e promossa dal Silver Economy Network (SEN), con il supporto di Assolombarda e AIM Group International come partner organizzativo, si terrà il prossimo 3 ottobre a Milano, presso l’iconica cornice di Palazzo Mezzanotte. Un’occasione unica di confronto tra stakeholder chiave del panorama nazionale e internazionale sul futuro della società, a partire da temi strategici quali Salute e Prevenzione, Turismo, Transizione generazionale, Banking & Finance, che saranno oggetto di panel dedicati all’interno del Forum. Nel corso della presentazione odierna a Palazzo Madama, è stato sottolineato il ruolo cruciale rivestito, nell’attuale contesto demografico, da AGEVITY: una piattaforma nazionale per il confronto tra imprese, istituzioni e cittadini, volta a sviluppare una vision comune sulla longevity economy in Italia, promuovendo e valorizzando innovazioni, progetti, prodotti e servizi, per garantire longevità alle società di oggi e di domani. “Alla luce dell’evoluzione demografica in atto, la filiera della longevità rivestirà un ruolo sempre più strategico per l’Italia. Parliamo di un target che nel 2050 raggiungerà il 35% della popolazione e il cui valore in termini di redditi, ad oggi, supera già i 321 miliardi di euro, pari al 19,4% del PIL nazionale: tutto questo implica l’emergere di nuove esigenze e, pertanto, la necessità di risposte congrue di un sistema coeso che veda collaborare tutti gli attori coinvolti in questa economia” ha ribadito questa mattina la Presidente del SEN, Mariuccia Rossini. L’appuntamento mira a rendere il Paese un polo internazionale della longevità con particolare riguardo all’innovazione e alle opportunità legate al confronto intergenerazionale, grazie anche a un “Innovation Lab”, realizzato con la collaborazione di InnovUp, che ospiterà giovani imprenditori, innovatori e investitori che, con le loro startup, stanno contribuendo alla definizione di un nuovo paradigma di ageing e a diversi workshop satellite a cura di Atenei, Agenzie e realtà del Terzo Settore, dedicati agli aspetti scientifici, sociali ed economici di un’Italia che “cresce”. Nel corso della giornata, inoltre, verrà presentato un nuovo rapporto del Silver Economy Network, sviluppato con il contributo scientifico di Lattanzio KIBS, per tracciare gli scenari della longevità sul piano socio-economico e delle politiche pubbliche. Il report condividerà con imprese e istituzioni trend di consumo e prospettive di sviluppo per alcuni dei settori più strategici e rilevanti, sulla base di analisi condotte sulla popolazione longeva del nostro Paese. AGEVITY 2023 rappresenta un primo punto di arrivo del lavoro svolto in questi anni dal Silver Economy Network, la prima rete nazionale confindustriale, costituita e promossa da Assolombarda, dedicata alle imprese che sviluppano soluzioni e servizi per i longennials e nata con l’obiettivo di incentivare lo sviluppo di progetti sinergici per promuovere la filiera su scale locale e globale.