Invidia: umana uguaglianza?

Dott.ssa Annamaria Venere Sociologa Sanitaria Amministratore Unico AV Eventi e Formazione Direttore Editoriale MEDICALIVE MAGAZINE
Phenomena , convegno internazionale di Psicopatologia, Neuroscienze e Psicoterapia
Napoli, Palazzo delle Arti 16/17/18 marzo 2018 Da venerdì 16 a domenica 18 marzo, al Palazzo delle Arti di Napoli, si terra la “Prima Conferenza Internazionale di Psicopatologia, Neuroscienze e Psicoterapia” organizzata da “Phenomena”, un gruppo di studio multidisciplinare formato da docenti universitari e ricercatori promosso dalla SiPGI, scuola di specializzazione in Psicoterapia gestaltica integrata. Una tre giorni di sessioni sequenziali programmate della durata di un’ora, dove studiosi provenienti da ogni parte del mondo, offriranno una breve descrizione dei lavori effettuati nelle tre aree di studio del Convegno. Nel corso delle giornate scientifiche le relazioni descriveranno le basi teoriche delle ricerche. I programmi di studio delineati potranno essere sviluppati, approfonditi e condivisi con gli altri componenti del gruppo di studio multidisciplinare nell’ambito delle successive conferenze. In ognuna delle giornate saranno previste, oltre alle presentazione dei lavori in sessioni sequenziali, alcune relazioni principali: venerdì 16 dal prof N.M. Maldonato e dal Prof. G. Cantillo, sabato 17 dal prof. M. Maj e la domenica 18 dal prof. G. Iorio e dal prof. R. Sperandeo. I lavori presentati al Congresso saranno successivamente sottoposti al protocollo della peer review e pubblicati in un volume di atti indicizzati da Scopus. PREMIO “KARL JASPERS” AL PROFESSORE MARIO MAJ L’evento in programma al Palazzo delle Arti di Napoli offrira anche l’occasione per consegnare il premio “Karl Jaspers per la Psicopatologia e le Neuroscienze” al Prof. Mario Maj, ordinario di Psichiatria dell’Università di Napoli dal 1985 e Direttore del Dipartimento di Psichiatria dell’Universita Luigi Vanvitelli. Sabato 17 marzo, alle 15, il docente terra una lectio magistralis dal titolo: “La ‘Psicopatologia Generale’ di Jaspers 100 anni dopo: sua rilevanza per la ricerca e la riflessione in psichiatria e nelle discipline affini”. PREMIO “PHENOMENA PER I GIOVANI RICERCATORI” Domenica 18 marzo, in occasione della chiusura della kermesse, sara assegnato il Premio “Phenomena per i Giovani Ricercatori” ai tre migliori Poster presentati dagli studiosi under 35. I lavori che si aggiudicheranno il premio saranno pubblicati in un e-book insieme agli atti del convegno.
Modica, il Pronto Soccorso del Maggiore aprirà a giorni
L’Azienda Sanitaria di Ragusa non resta in silenzio dopo la “lettera denuncia” dello stimatissimo dr. Giuseppe Caccamo sulla situazione difficile del Pronto Soccorso del Maggiore di Modica. La Direzione Sanitaria aziendale apprezza la collaborazione del sanitario nell’attenzionare la situazione, complessa e complicata, del Pronto Soccorso, tuttavia precisa che è determinata, spesso, da richieste di interventi impropri che ingolfano l’attività del Servizio, specialmente nel periodo invernale con il manifestarsi dell’influenza stagionale. Uno stato di cose che porta, inevitabilmente, a dei ritardi che inaspriscono la tensione e producono insofferenza nei pazienti che richiedono la necessaria assistenza. Purtroppo, c’è da rilevare che il personale spesso è insufficiente ma è un problema che l’Azienda sta cercando di risolvere attivando tutte le necessarie procedure per reperire persoanle sanitario da destinare all’emergenza/urgenza. L’altro aspetto posto all’attenzione è quello del servizio di psicologia ospedaliera che l’Azienda, precisa, ha già attivato, in tutti gli ospedali dell’Azienda, da circa due anni. Infine, l’apertura del Pronto Soccorso di Modica, come già è stato annunciato, nei giorni scorsi, è imminente. Una nuova struttura capace di dare risposte sanitarie più efficienti, uno spazio accogliente perché sarà una struttura moderna e funzionale. L’Azienda non può che apprezzare l’approccio di collaborazione tra medici di famiglia e medici ospedalieri, perché il paziente va curato “nella sua globalità in quanto costituito da un corpo, da una mente, da uno spirito, e non curando la malattia a sé stante.( medicina olistica).”
Asp Ragusa, avvio al lavoro di nuove figure professionali
All’Asp di Ragusa il nuovo anno all’insegna del lavoro per cinque giovani, di diverse figure professionali, che hanno firmato un contratto di lavoro Co.Co.Co. – Collaborazione coordinata e continuativa della durata di 24 mesi, a partire dal 1 gennaio 2018. Si tratta di: 1 Psicologo esperto; 1 Assistente Sociale esperto, 1 Infermiere esperto, 1 Fisioterapista esperto e 1 Assistente Amministrativo con competenze informatiche che saranno impegnati nel progetto di forte ricaduta, per la problematica affrontata: “Cure palliative e terapia del dolore – Sviluppo Centrale Operativa di Coordinamento della rete locale di Cure Palliative – Progetto obiettivo PSN 2014 di cui al DA N. 1627/15” referente il dr. Giovanni Ragusa, responsabile della Unità operativa di cure palliative”. Le assunzioni in Asp Ragusa sono state effettuate a seguito di procedura selettiva, con apposito bando pubblicato all’albo dell’Azienda, volta al conferimento degli incarichi suddetti. La linea progettuale n° 3 “Cure palliative e terapia del dolore. Sviluppo dell’assistenza domiciliare palliativa specialistica- Realizzazione delle reti locali di cure palliative e potenziamento delle cure palliative domiciliari di base e specialistiche” è finalizzata a rafforzare il modello di organizzazione della rete locale di cure palliative creando un percorso univoco di attività e comportamenti ed obiettivi. Infatti l’ obiettivo del progetto è quello di identificare precocemente, tramite i medici curanti ed i medici ospedalieri, tutti i malati adulti e pediatrici oncologici/candidabili ad un percorso di cure palliative aziendale che garantisca la corretta fruizione di servizi adeguati allo stato di estrema fragilità in cui si trova il malato terminale.
Screening Oncologico, iniziativa Asp Ragusa e Liceo grazie ad alternanza scuola lavoro
Lunedì 26 febbraio 2018 a partire dalle ore 15:30 e fino alle 18:30, presso il Centro Commerciale “Le Masserie” di Ragusa – prende il via l’attività divulgativa per gli screening oncologici del Progetto Alternanza Scuola-Lavoro tra l’Azienda Sanitaria di Ragusa e il Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Ragusa. L’Istituto superiore ha aderito al progetto “Sanità pubblica”, stipulando una convenzione con l’Asp di Ragusa, che prevede uno stage in ambito sanitario di studenti all’interno del Dipartimento di Prevenzione. Scopo è quello di rafforzare l’educazione degli studenti al rispetto delle regole sul posto di lavoro e di fornire, agli stessi, una formazione idonea a comprendere il ruolo della sanità pubblica quale mezzo con il quale lo Stato interviene per assicurare la tutela del diritto alla salute così come prevede la Costituzione italiana. Gli studenti sono formati con incontri specifici, realizzati in aula, sulle attività da svolgere per la corretta informazione della popolazione realizzando una campagna informativa sugli screening oncologici, che, per l’appunto, avrà inizio lunedì 26 febbraio. I ragazzi saranno impegnati nella divulgazione di materiale informativo, locandine e brochure, e raccoglieranno i nominativi e i recapiti telefonici di cittadini che vorranno aderire gratuitamente agli screening. Inoltre, è prevista una formazione su quelle che sono le attività afferenti al Dipartimento di Prevenzione: vaccinazioni, infortuni sul lavoro, epidemiologia/biostatistica e attività di sorveglianza e igiene degli alimenti e degli ambienti di lavoro. Il progetto comprende una attività formativa di 60 ore e si concluderà nel mese di giugno 2018 è interessa cinque studenti. Il tutor dell’Asp è la dr.ssa Sonia Cilia, dirigente medico responsabile della struttura Centro Screening del Dipartimento di Prevenzione, individuata, per tutte le attività di tutoraggio alternanza scuola lavoro, dal dr. Francesco Blangiardi, direttore del Dipartimento di Prevenzione aziendale.
Ragusa, al via la centrale locale delle cure palliative
L’U.O.C.P. – Unità Operativa di Cure Palliative – dell’Asp di Ragusa ha dato il battesimo alla Rete Locale Cure Palliative, attività realizzata grazie ai fondi del PSN – Progetto della Regione – Linea 3: “Cure Palliative e Terapia del Dolore. Sviluppo dell’assistenza domiciliare palliativa specialistica – Realizzazione delle Reti Locali di cure palliative e potenziamento delle cure palliative domiciliari di base e specialistiche.” Un progetto che ha lo scopo di rafforzare un modello di organizzazione della Rete Locale di Cure Palliative tale da essere omogeneo in tutte le Aziende Sanitarie della Regione Siciliana con la conseguente implementazione dell’assistenza domiciliare di cure palliative di base e specialistica che dovrà essere modulata in rapporto ai bisogni, desideri e preferenze dei malati e dei loro familiari. All’incontro hanno partecipato tutti i soggetti attuatori del progetto: il Responsabile del progetto, dr. Giovanni Ragusa; il Responsabile della formazione dell’ASP, il Responsabile della Comunicazione dell’ASP, i Direttori dei Distretti Sanitari, i Responsabili Hospice e i Rappresentanti della Samot Palermo e Samot Ragusa. Presente anche la dr.ssa Antonina Giacalone, Referente del PSN dell’Asp di Ragusa. “La presa in carico pianificata nella Rete Locale di Cure Palliative – ha dichiarato il dr. Giovanni Ragusa, responsabile dell’UOCP dell’Asp di Ragusa – migliora la qualità di vita dei malati e dei lori familiari e riduce sensibilmente i costi”. Rete Locale di Cure Palliative è un network di attori e un insieme di attività che vede coinvolti: Reparti critici ospedalieri (oncologia, cardiologia, ematologia, rianimazione, pronto soccorso, neonatologia, pediatria) e MMG da cui parte la segnalazione del paziente per l’inserimento in cure palliative. L’accesso alla Rete Locale avviene mediante i P.U.A. – Punto Unico di Accesso – che rappresenta il punto di raccolta di tutte le segnalazioni ed il raccordo funzionale con l’UOCP al fine di garantire l’accesso alle cure palliative attraverso l’attivazione dell’UVP – UNITA’ VALUTATIVA PALLIATIVA territoriale. Quest’ultima è una valutazione multidimensionale rivolta ai bisogni del malato e della sua famiglia, decide il setting e la modalità assistenziale più appropriata. Nella Rete Locale operano i Setting assistenziali di cure palliative domiciliari. Nel nostro territorio sono rappresentate dalla Samot Ragusa e Samot Palermo. Le cure palliative in hospice, si trovano presso l’ospedale “Maria Paternò Arezzo” di Ragusa, con 8 posti letto e al P.O. “Maggiore” di Modica con 10 posti letto. L’identificazione precoce, da parte dei medici curanti o dei medici ospedalieri, dei pazienti con bisogni di Cure Palliative, è un elemento fondamentale nel percorso di cure che porta alla presa in carico del malato nella Rete e richiede la continua formazione/informazione rivolta a tutti gli operatori coinvolti. II modello organizzativo ed assistenziale della Rete Locale di Cure Palliative deve pertanto essere modulato in rapporto ai bisogni, desideri e preferenze dei malati e dei loro familiari e deve essere caratterizzato dalla globalità dell’approccio e dall’articolazione delle strutture organizzative specifiche che lo caratterizzano, nel rispetto della sostenibilità da parte del Servizio Sanitario Regionale e dell’accessibilità al sistema di cura.
Cus Catania, giornata promozione della cultura della donazione del sangue
“Donare il sangue è un’arte!”: è lo slogan scelto dal Comitato di Catania della Croce Rossa Italiana per la giornata di promozione della cultura della donazione e di raccolta sangue in programma lunedì 26 febbraio al Cus Catania. Dalle 14,30 alle 18,30 l’autoemoteca stazionerà all’ingresso degli impianti sportivi del Cus Catania (via Santa Sofia 64) per accogliere quante più donazioni possibili e, in particolar modo, da parte degli studenti e del personale dell’Università di Catania che frequentano la struttura del centro sportivo universitario. La giornata si inserisce nel fitto calendario di giornate di raccolte di sangue organizzate dalla Cri Catania, anche nei giorni infrasettimanali (sia di mattina, sia pomeriggio) proprio per favorire tutti i potenziali donatori. Perché donare il sangue è un’arte, un gesto quasi impercettibile, un atto che contribuisce a migliorare in modo duraturo la salute di chi la compie e di chi la riceve. La donazione pomeridiana non impedisce ai donatori di pranzare regolarmente. Unici accorgimenti: non bere alcool, non mangiare latticini, consumare un pasto leggero e pranzare almeno 3 ore prima del momento in cui si andrà a donare.
Paziente politraumatizzato con lesione midollare, intervista al dott. Passanisi

Come viene trattato un paziente politraumatizzato con lesione midollare? Lo abbiamo chiesto al dott. Maurizio Passanisi, dirigente medico dell’Unità di Neurochirurgia dell’Ospedale Cannizzaro di Catania.
L’approccio diagnostico terapeutico alla Lombalgia

Contratto medici e dirigenti: fare chiarezza sulla distribuzione delle risorse
Il Contratto nazionale dei dirigenti medici, veterinari e sanitari che cominceremo a trattare il 1 marzo deve partire facendo chiarezza sulla massa salariale sulla quale si applicano gli aumenti previsti dalle norme finanziarie, il famoso 3,48%, per tutti i comparti del pubblico impiego. Sgombrando, così, il campo da un dubbio che nessuno ha ancora fugato, ovvero che l’Indennità di esclusività di rapporto col Ssn dei dirigenti sia a tutti gli effetti una voce della loro massa salariale. Se le Regioni e il Governo ritenessero di comunicare all’Aran di escludere dalla massa salariale tale voce stipendiale, vorrebbe dire che è loro intenzione dare uno schiaffo ai 140.000 dirigenti cui principalmente è affidato il ruolo di tutelare la salute pubblica, perché solo per loro lo stipendio sarebbe incrementato del 2,9% mentre tutto il restante personale della pubblica amministrazione avrebbe un aumento del 3,48%. La dignità professionale è strettamente legata alla dignità stipendiale complessiva ed alla assenza di ogni discriminazione. Dopo 9 anni: non ci provate! Nessuna delle Organizzazione Sindacali è disposta a sottoscrivere un contratto in perdita fin dall’avvio, e la questione va al di là del tema strettamente economico per assumere una valenza politica storica sulla quale non saremo disposti a mediazioni. Siamo pronti a un confronto costruttivo per un nuovo CCNL che apra una stagione di collaborazione e soddisfazione nei luoghi di lavoro, ma nel rispetto di principi basilari da parte del datore di lavoro. In caso contrario non rimarremo a guardare, a partire dal 1 marzo. Il comunicato è firmato da: ANAAO ASSOMED – CIMO – AAROI-EMAC – FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN – FVM Federazione Veterinari e Medici – FASSID (AIPAC-AUPI-SIMET-SINAFO-SNR) – CISL MEDICI – FESMED – ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI–UIL FPL COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE AREE CONTRATTUALI MEDICA, VETERINARIA SANITARIA