Medicalive

Sottoscritto l’accordo per gli specialisti ambulatoriali

Siglato il nuovoaccordo tra i sindacati di categoria Sumai-Assoprof, Uil-Fpl, Cisl-medici, Fespa e la Sisac (Struttura interregionale sanitari convenzionati). Esso disciplina i rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari e altri professionisti sanitari come biologi, psicologi e chimici. SCARICA IL DOCUMENTO COMPLETO

Azienda Sanitaria della Provincia Autonoma di Bolzano – Concorso (250 posti)

Concorso (Scad. 6 aprile 2018) per 250 operatori professionali sanitari infermieri. Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di posti nel profilo professionale infermiere/infermiera (qualifica funzionale 7.ter) nell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige (deliberazione del Direttore generale n. 94 dd. 27.02.2018) Viene bandito concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura: 
Comprensorio sanitario di Bolzano: 210 posti; (140 posti sono riservati al gruppo linguistico tedesco, 60 posti sono riservati al gruppo linguistico italiano e 10 posti sono riservati al gruppo linguistico ladino.) Comprensorio sanitario di Merano: 25 posti; (21 posti sono riservati al gruppo linguistico tedesco, 3 posti sono riservati al gruppo linguistico italiano e 1 posto è riservato al gruppo linguistico ladino). 
Comprensorio sanitario di Bressanone: 15 posti; (6 posti sono riservati al gruppo linguistico tedesco, 8 posti sono riservati al gruppo linguistico italiano e 1 posto è riservato al gruppo linguistico ladino) 
Comprensorio sanitario di Brunico: 0 posti (*); * Si segnala esplicitamente che per ogni comprensorio sanitario viene redatta una graduatoria separata anche se al momento i posti banditi sono indicati con uno 0 (zero). Ciò comporta che per la validità di questa graduatoria di concorso (di regola 2 anni) eventuali posti che si renderanno vacanti in futuro potranno essere coperti con aspiranti della presente graduatoria salvo copertura di questi posti con richiesta di mobilità all’interno dell’azienda. 
Al concorso vengono ammessi/e concorrenti di tutti i gruppi linguistici, indipendentemente dalla riserva del posto sopra citato, qualora in possesso dei requisiti richiesti. 
Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso scade improrogabilmente alle ore 12:00 del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. • a mezzo di “raccomandata servizio postale – o corriere – con avviso di ricevimento” indirizzata all’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, Comprensorio Sanitario di Bolzano, Ufficio posta e protocollo, via Lorenz Böhler, 5, 39100 Bolzano (BZ); • per consegna diretta al Comprensorio Sanitario di Bressanone, Ufficio assunzioni e stato giuridico, via Dante, 51, 39042 Bressanone (BZ) durante gli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 12 e martedì e giovedì dalle ore 14:00 alle ore 16:30); • tramite posta elettronica certificata (PEC) esclusivamente al seguente indirizzo email: admin@pec.sabes.it; 
All’uopo farà fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante. 
Il relativo bando ed ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web del Comprensorio sanitario di Bressanone (www.sabes.it) o possono essere richiesti presso l’Ufficio assunzioni e stato giuridico, via Dante 51, 39042 Bressanone, tel. (0472 812 041). IL DIRETTORE GENERALE DOTT. THOMAS SCHAEL

AUSL N. 1 Dolomiti – Concorso (Scadenza 7 aprile 2018)

Concorso (Scad. 7 aprile 2018) per 6 dirigenti medici di radiodiagnostica, 1 dirigente medico di neurologia. Avvisi pubblici per la formazione di graduatorie da utilizzare per assunzioni a tempo determinato di dirigenti medici nella disciplina di neurologia e di n. 6 dirigenti medici nella disciplina di radiodiagnostica. Sono indetti avvisi pubblici, per titoli e prova teorica, per la formazione di graduatorie da utilizzare per assunzioni a tempo determinato di: 
· dirigenti medici nella disciplina di neurologia (area medica e delle specialità mediche); 
· n. 6 dirigenti medici nella disciplina di radiodiagnostica (area della medicina diagnostica e dei servizi). 
Il termine per la presentazione delle domande, che dovranno essere prodotte esclusivamente tramite procedura telematica, scade alle ore 24.00 del 15° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul B.U.R. del Veneto. 
Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Concorsi tel. 0439/883586 – 883693. 
Il testo del bando è altresì disponibile consultando il sito Internet: www.ulss.belluno.it. IL DIRETTORE GENERALE Dott. Adriano Rasi Caldogno

AUSL Ferrara – Concorso per 3 psicologi (Scad. 12 aprile 2018)

Avviso pubblico per l’assegnazione di tre borse di studio annuali a laureati in Psicologia – AUSL di Ferrara In esecuzione della determinazione del Servizio Comune Gestione del Personale n. 314 del 6/3/2018 esecutiva ai sensi di legge, questa Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara intende assegnare tre Borse di Studio annuali di € 33.434,00 ciascuna, per la realizzazione del Progetto “Interventi di strada a bassa soglia – Area Dipendenze” del Programma Dipendenze Patologiche del Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale – Dipendenze Patologiche, presso le sedi SerD distrettuali Distretto Centro Nord, Distretto Ovest e Distretto Sud Est, con un impegno di 36 ore settimanali, comprensive delle eventuali attività notturne e festive. 
Per essere ammessi al presente avviso i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti generali e specifici: 
- Laurea Magistrale LM/51 in Psicologia e corrispondenti; 
- Iscrizione all’Albo degli Psicologi; 
- Cittadinanza Italiana o equivalente (i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea dovranno dichiarare nella domanda il possesso del “PERMESSO DI SOGGIORNO” e dei “REQUISITI SPECIFICI” richiesti dal bando se conseguiti in Italia, con eventuale decreto di equiparazione, rilasciato dal Ministero della Salute, se conseguiti fuori Italia. 
Requisiti preferenziali 
- Formazione specifica in Psicologia di Comunità; 
- Partecipazione a corsi regionali per operatori di prossimità; 
- Esperienza sia all’interno dei SerD che negli ambiti della prevenzione e riduzione dei rischi derivati dal consumo di droghe, o nella gestione di attività di prossimità. 
Dovrà essere inviata domanda con indicazione della specifica selezione cui si intende partecipare, alla quale dovranno essere allegati un curriculum formativo e professionale su carta libera datato e firmato, con autocertificazione dei titoli posseduti di ogni altra indicazione ritenuta utile del presente bando e fotocopia del documento di identità. 
I requisiti di cui sopra dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente avviso per la presentazione delle domande di ammissione. 
Ai fini dell’ammissione alla procedura di cui sopra, si fa presente che ai sensi dell’art. 5, comma 9 del D.L. n. 95 del 6/7/2012 convertito in Legge n. 136 del 7/8/2012 è fatto divieto alle Pubbliche Amministrazioni attribuire incarichi di studio e di consulenza a soggetti già appartenenti ai ruoli della stessa e collocati in quiescenza, che abbiano svolto, nel corso dell’ultimo anno di servizio, funzioni ed attività corrispondenti a quello oggetto del presente incarico. 
Saranno esclusi dall’assegnazione della Borsa di Studio i concorrenti che, pur in possesso dei requisiti richiesti, sono già titolari di un rapporto di lavoro, compreso quello flessibile (incarichi libero professionali, co.co.co., ecc.) con Ente Pubblico, compresa la titolarità ad altra Borsa di Studio o convenzioni con Enti Pubblici secondo la normativa vigente. 
La domanda in carta semplice e la documentazione allegata dovranno pervenire tramite consegna o attraverso il Servizio Postale con raccomandata A.R. tassativamente all’Azienda USL di Ferrara – Ufficio Protocollo Generale – Via Cassoli n. 30 – 44121 (5° Piano – orari d’ufficio dalle ore 9.00 alle ore 13.00 di tutti i giorni feriali escluso il sabato ed il martedì e giovedì anche nelle ore pomeridiane dalle ore 14.30 alle ore 16.30) entro le ore 12.00 del 15° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. 
Non fa fede il timbro a data dell’Ufficio Postale accettante. 
Le domande possono essere inviate, nel rispetto dei termini di cui sopra, anche utilizzando la casella di posta elettronica certificata: risorseumanegiuridico@pec southafrica-ed.com.ausl.fe.it; si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata personale. 
Non sarà ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla Posta Elettronica Certificata Aziendale. 
La domanda, debitamente sottoscritta, e gli allegati dovranno essere inviati in un unico file in formato PDF, inserendo il tutto, in un unico file unitamente a fotocopia di documento valido di identità. 
Valutazione dei candidati 
La Borsa di Studio, oggetto del presente avviso, verrà conferita a seguito di valutazione dei curricula e titoli dei candidati in possesso dei requisiti e di un colloquio su argomenti attinenti l’oggetto del Progetto: 
- Psico-educazione 
- Case Management 
- Interventi di psicologia di comunità 
Alla suddetta valutazione procederà la seguente commissione: 
Dott.ssa Giacometti Paola – Dirigente Psicologo Resp.le Psicologia Clinica 
Dott.ssa Alberghina Giovanna – Dirigente Psicologo 
Dott.ssa Sivieri Roberta – Dirigente Psicologo 
I candidati in possesso dei requisiti che non riceveranno comunicazione di esclusione dal presente bando, sono convocati sin da ora il giorno 24 aprile 2018 alle ore 9.30 presso Servizio Comune Gestione del Personale – Corso Giovecca n. 203 – Scala 15 – 1° piano – ex Pediatria – Ferrara. 
Per tutto ci che non è previsto dal presente estratto, si rinvia al testo integrale dell’avviso pubblico, scaricabile dal sito www.ausl.fe.it bandi e concorsi/borse di studio; 
Per informazioni rivolgersi al Servizio Comune Gestione del Personale – Ufficio Giuridico di questa Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara – Corso Giovecca n hop over to here. 203 – 1° piano – ex Pediatria – (tel.0532235718) – Internet: www.ausl.fe.it sezione Concorsi e Avvisi. 
Il bando, il fac-simile di domanda sono disponibili sul sito: www.ausl.fe.it – sezione bandi e concorsi; 
Tutti i dati personali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs 196/03; la presentazione della domanda implica il consenso al trattamento dei dati personali, compresi i dati sensibili, a cure del personale assegnato all’ufficio preposto allo svolgimento delle procedure di cui trattasi. Il Direttore Umberto Giavaresco

Scoliosi evolutiva negli adolescenti, intervista al prof. Carlo Piergentili

Scoliosi evolutiva negli adolescenti, intervista al prof. Carlo Piergentili

Prevenire la scoliosi. I giovani come possono affrontare la vita a “schiena dritta”? Sulla scoliosi evolutiva nell’adolescente abbiamo intervistato il prof. Carlo Piergentili, Chirurgo vertebrale, Professore di Ortopedia e Traumatologia Università degli Studi di Napoli Federico II. L’intervista è stata realizzata dal direttore di Medicalive Salvo Falcone al 1° Congresso Artemisia Accademia del Sapere Medico. Responsabile scientifico il Presidente Marcello Scifo, organizzazione AV Eventi e Formazione. Il medico di Medicina Generale oggi, proprio per il suo ruolo e per una efficace gestione del paziente, necessita di costanti aggiornamenti per migliorare le competenze: l’integrazione e il continuo confronto con le figure specialistiche ospedaliere e territoriali fanno sì che il MMG appaia come un polispecialista. Le esigenze della popolazione, in linea con la figura “classica” del medico confessore e custode, comportano un confronto verbale con i pazienti: ne consegue un impegno costante per lo studio delle competenze psicologiche e relazionali e, nondimeno, per le conoscenze terapeutiche, farmacologiche e nutraceutiche. Il Congresso, rivolto sia ai medici di Medicina Generale che agli specialisti, è stato un momento di confronto e di integrazione tra due realtà differenti, ospedale/territorio. Vai alla pagina dello Speciale Vai alla pagina social dell’Associazione Artemisia

La prevenzione dell’asma? Prof.ssa Azad: Il latte materno unica prevenzione

In occasione del 13° Simposio internazionale sull’Allattamento al seno e sulla Lattazione di Parigi, Meghan Azad, Professoressa in Pediatria e Salute Infantile presso l’Università di Manitoba (Canada) e Direttrice del gruppo di ricerca sull’asma nell’ambito dello studio Canadian Healthy Infant Longitudinal Development (CHILD), ha presentato nuove evidenze scientifiche tratte da uno studio multidisciplinare, innovativo ed unico nel suo genere, che dimostrano che il latte materno previene l’asma. In Canada, dove la Prof.ssa Azad vive e lavora, le percentuali di incidenza della malattia sono molto alte: un bambino su sette soffre di asma[ii]. Le ultime ricerche offrono nuove speranze, mostrando evidenze concrete di come l’allattamento esclusivo al seno a livello mondiale riduca il tasso di incidenza di questa malattia nei bambini fino al 40%.[iii] Si tratta del primo studio di questo genere, che coinvolge scienziati di 20 discipline diverse e misura con un approccio prospettico (anziché retrospettivo) un elenco completo di sintomi e attributi nei bambini di età compresa tra zero e cinque anni, nelle loro madri e nei loro ambienti. La Prof.ssa Azad riconosce il ruolo fondamentale del latte materno estratto per le madri che lavorano. Infatti, in occasione del 13° Convegno internazionale sull’Allattamento al seno e sulla Lattazione, ha presentato le sue ultime scoperte sui componenti bioattivi del latte materno che prevengono l’asma, con l’obiettivo di preservarli ancora meglio durante l’estrazione e la conservazione. “Ci auguriamo che questo studio guidi la ricerca futura sui modi migliori per conservare e somministrare il latte estratto e che renda più consapevoli le politiche sociali al fine di proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento al seno” ha dichiarato la Prof.ssa Azad. Gli “attacchi” di asma comprimono le vie aeree e causano difficoltà respiratorie. Gli inalatori, lungi dall’essere semplici stampelle psicologiche, sono dei supporti indispensabili per chi soffre di asma, che dipende da questi e da altri trattamenti che aiutano a respirare quotidianamente. Chi soffre di asma cronica dorme di meno, prova maggiore stanchezza diurna, è meno attivo e perde più ore di lavoro rispetto alle persone che non soffrono di questa malattia. I genitori di bambini che soffrono di asma devono essere particolarmente vigili, soprattutto di notte. Secondo l’OMS, l’asma è la malattia cronica più comune nell’infanzia. È il primo motivo di assenza da scuola e una delle principali cause di ricovero in ospedale. Per una malattia senza cura, la prevenzione è la migliore medicina. Attualmente, il latte materno può offrire l’unica prevenzione contro l’asma. Durante il 13° Convegno internazionale sull’Allattamento al seno e sulla Lattazione, ricercatori e professionisti sanitari stanno discutendo se sia o meno il momento di ideare un nuovo programma educativo per aiutare in particolare le famiglie con precedenti genetici di asma a comprendere a fondo il sorprendente potenziale del latte materno per prevenire questa malattia cronica. “Il latte materno rappresenta il migliore alimento possibile per il neonato. Tra i molti ed evidenti benefici dell’allattamento al seno la riduzione dell’incidenza di malattie come la dermatite atopica e l’asma è un aspetto importante – commenta il Professor Mauro Stronati, Presidente della SIN Società Italiana di Neonatologia. – Il lavoro scientifico della Professoressa Azad, confermando l’efficacia del latte materno nel prevenire l’asma e ridurre quindi l’incidenza di questa grave patologia, ci spinge a promuovere sempre di più l’alimentazione con il latte materno come diritto di tutti i bambini e a sostenere l’allattamento al seno per una migliore salute del bambino e della mamma.”

Maggiore di Modica, visita assessore regionale alla salute

Una lunga visita all’interno dell’ospedale Maggiore quella dell’assessore alla Salute avv. Ruggero Razza a Modica accompagnato dal Commissario dell’Asp di Ragusa, dr. Salvatore Lucio Ficarra, assieme al direttore amministrativo, dr. Salvatore Lombardo e al direttore del presidio modicano, dr. Piero Bonomo e con la partecipazione del sindaco di Modica, Ignazio Abbate e dell’on.le Giorgio Assenza. Visibilmente soddisfatto il dr. Ficarra per la presenza dell’Assessore alla Salute che ha accettato di inaugurare le nuove cucine dell’ospedale per le quali il Commissario si era impegnato a superare le criticità che si erano registrate. Dopo la cerimonia di inaugurazione gli intervenuti hanno visitato i nuovi locali che, prossimi al completamento, ospiteranno il Pronto Soccorso dell’ospedale Maggiore. Una struttura davvero all’avanguardia che renderà il servizio accogliente con ambienti confortevoli e adeguati alla complessità e criticità dei pazienti. L’assessore Razza ha apprezzato il lavoro che si sta facendo per dotare l’ospedale di un servizio di emergenza/urgenza di alto livello sottolineando che una sanità che funzioni ha bisogno di strutture accoglienti e adeguate ai bisogni delle persone che si rivolgono ai servizi sanitari. «Oggi è una giornata davvero significativa per la sanità di questo territorio – ha dichiarato il dr. Ficarra – per l’apertura delle nuove cucine altamente tecnologiche, realizzate nei tempi previsti, desidero ringraziare il “Boccone del Povero”, per l’aiuto e il sostegno che ci ha dato in questo periodo chiusura, ma nello stesso tempo ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per la ristrutturazione delle stesse e la presenza dell’Assessore Razza aggiunge un valore in più a questo momento così importante.» Il Commissario si è anche soffermato sul nuovo Pronto Soccorso che auspica sarà aperto in tempi brevi ha rimarcato «Il Pronto Soccorso è il biglietto da visita dell’ospedale e deve essere sicuro, accogliente, tempestivo e deve rispettare la privacy. Il modello in grado di dare risposte appropriate ed efficaci ai bisogni di salute delle persone.»

Splint per la sindrome del tunnel carpale, intervista alla dott.ssa Elisa Tongiani

Splint per sindrome tunnel carpale, intervista alla dott.ssa Elisa Tongiani

La Sindrome del Tunnel Carpale, è caratterizzata da dolore e intorpidimento della mano e delle dita ed è una malattia nervosa periferica più frequente del corpo umano: 63 casi ogni 100 lavoratori in determinate attività lavorative.  Con la dott.ssa Elisa Tongiani, riabilitazione della mano e della spalla (Terapista occupazionale), abbiamo affrontato il tema della realizzazione su misura degli Splint.