Medicalive

ASL Lecce: 50 posti da operatore socio sanitario e 100 da infermiere

La ASL di Lecce ha pubblicato sull’albo pretorio aziendale le delibere 6892 e 6893, entrambe del 30 dicembre. CONCORSO OSS Oggetto: INDIZIONE CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 50 POSTI DI OPERATORE SOCIO SANITARIO (CAT. BS). ATTO IMMEDIATAMENTE ESECUTIVO. Scarica il bando completo del concorso oss: Concorso oss ASL Lecce CONCORSO INFERMIERI – Oggetto: INDIZIONE CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 100 POSTI DI COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO – INFERMIERE (CAT.D). ATTO IMMEDIATAMENTE ESECUTIVO. Scarica il bando completo del concorso infermiere: Concorso infermieri ASL Lecce

Arezzo, il mondo della Giostra si “sfida” a colpi di generosità

Dall’11 al 16 giugno i donatori di sangue dei quattro Quartieri si danno appuntamento al Centro trasfusionale del San Donato In occasione della “Giornata nazionale della donazione di sangue”, in programma il 14 giugno, ad Arezzo torna l’iniziativa caratterizzata dallo slogan “Corri anche tu la carriera vincente, diventa donatore e farai centro”, organizzata da Asl Toscana sud est, Avis, Istituzione Giostra del Saracino, Quartieri (Porta Crucifera, Porta Sant’Andrea, Porta del Foro, Porta Santo Spirito). All’interno di ogni Quartiere, infatti, è attivo un gruppo di donatori di sangue che, nella settimana dall’11 al 16 giugno, si recheranno al Centro trasfusionale del San Donato per un’azione di generosità. L’iniziativa trova la sua base sul concetto di “salute patrimonio di tutti”. I Quartieri e la Giostra del Saracino rappresentano il territorio e chi lo vive, sono quindi un’importante realtà sociale e di aggregazione. “Nel ricordare che si sta entrando in un periodo difficile per le donazioni del sangue, cioè i mesi estivi, non possiamo che plaudire ad una iniziativa come questa – dichiara Pier Luigi Liumbruno, direttore del Centro trasfusionale del San Donato – Il coinvolgimento dei Quartieri e dell’Istituzione Giostra rappresenta uno strumento importante per sensibilizzare la cittadinanza, soprattutto i giovani. L’invecchiamento progressivo della popolazione, infatti, tende a far diminuire le donazioni, invece dobbiamo mantenere alti i livelli perché il bisogno di sangue rimane immutato. Grazie anche all’Avis perché, in questa occasione, ma non solo, dimostra tutto il suo impegno in favore dei cittadini”. “Il mondo della Giostra e dei Quartieri non si ferma alla manifestazione di Piazza Grande – commenta Franco Scortecci, presidente dell’Istituzione Giostra del Saracino – I quartieri sono un patrimonio di tutta la città e possono fungere da traino nelle iniziative di sensibilizzazione. Questa settimana del donatore, che condividiamo con la Asl e l’Avis, è un momento importante, anche di valenza sociale”. “Solo grazie posso dire ai Quartieri e al mondo della Giostra in occasione di questa iniziativa che si sta radicando di anno in anno – dice Adelmo Agnolucci, presidente Avis Zonale Arezzo e della Toscana – Donare il sangue è un gesto di generosità, anonimo, gratuito e volontario. Nasce dal cuore delle persone. Grazie ancora per quello che fate”. “Siamo contenti di proseguire questa iniziativa che cade proprio nel periodo pre-Giostra – dichiarano i rettori Andrea Fazzuoli, Roberto Felici, Maurizio Carboni ed Ezio Gori – I nostri gruppi di donatori/quartieristi lanciano un segnale importante, dimostrando che i Quartieri non solo sono vivi, ma pensano e agiscono per il bene della città, al di là dei colori e della piazza. Grazie alla Asl e all’Avis che ci affiancano e ci consentono di realizzare questa iniziativa”. Come diventare donatori Tutti coloro che desiderano diventare donatori di sangue e quindi vogliono donare per la prima volta, devono prenotare rivolgendosi ad una associazione oppure telefonando al centro trasfusionale (Arezzo: 0575 255283; Montevarchi: 055 9106612; Bibbiena: 0575 568257; Cortona: 0575 639283; Sansepolcro: 0575 741414). L’aspirante donatore riceverà due appuntamenti gratuiti. Al primo, saranno eseguiti: visita medica, prelievo per esami di laboratorio, richiesta per ECG. Al secondo, si eseguirà donazione in caso di idoneità, oppure si comunicheranno i motivi della non idoneità con i consigli medici del caso. E’ obb ligatorio per tutti presentarsi con tessera sanitaria/codice fiscale.

Gli studenti del Venturi colorano la Diabetologia di Modena

Inaugurati i pannelli realizzati dai ragazzi dell’Istituto d’arte Venturi per rendere più accoglienti gli spazi d’attesa. Un progetto di umanizzazione nato dalla collaborazione tra Azienda USL, scuola e Associazione Giovani Diabetici Gli studenti dell’Istituto Venturi di Modena all’opera per illuminare di colore, attraverso l’arte, le pareti del Centro di diabetologia dell’Azienda USL, contribuendo a rendere l’ambiente più accogliente per i pazienti e i familiari che quotidianamente vi accedono. Sono cinque i grandi pannelli illustrati inaugurati oggi alla presenza della direttrice sociosanitaria dell’Azienda USL, Cinzia Zanoli, del direttore del Distretto di Modena Andrea Spanò e della responsabile provinciale della Diabetologia Anna Vittoria Ciardullo, presso la sede di via Del Pozzo. Accanto a loro Daniele Bandiera, presidente dell’Associazione Giovani Diabetici che ha sostenuto l’iniziativa e i 22 ragazzi della 4F dell’indirizzo Arti Figurative con la professoressa Margherita Mantovani. Il tutto nasce dalla proposta, condivisa dall’Azienda USL con l’Associazione, di contribuire aumanizzare gli spazi del Centro diabetologico, frequentati anche da diversi giovani e giovanissimi pazienti, “colorandoli” con dei murales. Da qui al coinvolgimento dell’istituto d’arte modenese il passo è stato breve e i ragazzi hanno aderito con entusiasmo, presentando diversi bozzetti sul tema affidato loro, il diabete, interpretato secondo la propria esperienza personale, fantasia e tecnica. I lavori sono stati poi valutati uno ad uno e scelti dai pazienti stessi, in collaborazione con l’Associazione che ha sostenuto le spese per la realizzazione, in pannelli di grandi dimensioni, delle cinque migliori opere. In occasione dell’inaugurazione è stato consegnato ai ragazzi un diploma di merito, a nome dell’Azienda USL, in segno di ringraziamento per l’impegno e la qualità del loro lavoro.

ASP Catania – Rifunzionalizzazione dell’UOC di Radiologia del “Gravina”

Consegnati ieri mattina i lavori per la rifunzionalizzazione dei locali dell’UOC di Radiologia dell’Ospedale “Gravina”. Il progetto realizzato dall’UOC Tecnico nel 2017 mira a rimuovere le criticità emerse in ordine alla pavimentazione, ai servizi igienici nelle sale radiologiche nonché ai livelli di sicurezza del personale ivi operante. Presso il nosocomio calatino sono stati, inoltre, avviati i lavori per il completamento del rifacimento del tetto dell’ala ovest, prevedendo l’utilizzo di un nuovo materiale impermeabilizzante. Con questo ulteriore step il tetto dell’intero Presidio è stato sottoposto a lavori di manutenzione straordinaria. Gli interventi termineranno nel mese di ottobre 2018. Sono, invece, conclusi i lavori di sistemazione dee aree adiacenti UOC di Medicina Nucleare, per l’accesso dei mezzi di manutenzione degli impianti nucleari e dell’area della morgue.

AISM e Istituto Superiore di Sanità: Insieme per la sclerosi multipla

Corretti stili di vita, terapie, riabilitazione, diritti, turismo accessibile, saranno solo alcuni degli 11 stand tematici allestiti presso il giardino dell’Istituto Superiore di Sanità, in via del Castro Laurenziano 14 a Roma, lunedì 11 giugno. Dalle 17 alle 21 gli stand saranno aperti alla cittadinanza per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sclerosi multipla, malattia che in Italia colpisce 118 mila persone, soprattuto giovani tra i 20 e i 40 anni e donne. Ogni giorno 8 persone scoprono di avere la sclerosi multipla: una diagnosi ogni tre ore. L’evento, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), si svolge all’interno delle celebrazioni dei 50 anni di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, l’associazione di persone con SM, capillare in tutto il territorio con 100 Sezioni provinciali e più di 50 gruppi operativi. Nel giardino dell’ISS, gli stand saranno allestiti con poster scientifici, video, supporti multimediali e materiali informativi gestiti da ricercatori, neurologi, volontari di AISM, con la collaborazione dei giovani dell’Alternanza Scuola Lavoro presso l’ISS site internet. Tutti, ognuno nei propri ambiti, incontreranno il pubblico per spiegare la malattia, lo stato della ricerca, le novità in tema di terapie e di riabilitazione, i corretti stili di vita, ma anche i diritti per le persone con sclerosi multipla distribuendo e invitando a firmare “la Carta dei diritti” delle persone con SM. Dal momento che andiamo incontro all’estate uno stand sarà dedicato al turismo accessibile. Nello stand “SM donna” verranno affrontati temi quali sessualità, vita di coppia, maternità e allattamento: saranno a disposizione i ricercatori, medici e psicologi dell’ISS, del Policlinico Tor Vergata e della Sezione AISM di Roma. Altri stand saranno dedicati a tematiche di primo piano, come ad esempio la nutrizione, perché una adeguata alimentazione può aiutare a combattere la sclerosi multipla, il sole e la vitamina D, mentre si parlerà di quanto il tabagismo possa influenzare la progressione della SM all’interno dello stand dedicato al fumo. Studi scientifici hanno dimostrato che una buona attività fisica può ridurre la sintomatologia in persone con patologie neurodegenerative e svolgere allo stesso tempo una funzione neuroprotettiva, tutte le informazioni sono a disposizione presso lo stand “AFA – Attività Fisica Adattata”. Lo stand “Giochi e scienza” sarà dedicato ai bambini: semplici esperimenti scientifici, modelli tridimensionali, giochi interattivi e una caccia al tesoro nel giardino, aiuteranno a conoscere più da vicino le cellule del sistema nervoso e a capire come queste interagiscono tra loro e perché possono svilupparsi malattie invalidanti come la sclerosi multipla. All’interno dell’evento, a partire dalle 17.30, si terrà anche un talk show dedicato alla collaborazione tra AISM e ISS: una collaborazione iniziata negli anni ’80. Interverranno in questo spazio il presidente dell’ISS – Walter Ricciardi e i due presidenti AISM e FISM, Angela Martino e Mario A. Battaglia. All’incontro parteciperanno anche Diego Centonze (neurologo, Università di Tor Vergata e NEUROMED) e Francesca Aloisi (ricercatrice ISS). Durante l’apertura degli stand sarà possibile partecipare alla visita guidata del Museo dell’ISS. Per prenotare basta scrivere una mail a museo@iss.it specificando nell’oggetto “Evento AISM 11 giugno 2018”, il numero dei partecipanti e se i visitatori hanno bisogno di un percorso facilitato.

Il Dr. Emanuele Cassarà è il nuovo Direttore Sanitario dell’ASP di Ragusa

Ragusa. Con atto deliberativo n. 1074 del 5 giugno 2018 è stato conferito l’incarico di direttore sanitario aziendale “ad interim” al dr. Emanuele Cassarà. Il dr. Cassarà, già Direttore Sanitario Aziendale dell’Asp di Enna, assumerà l’incarico a partire da domani 7 giugno 2018. Il nuovo Direttore Sanitario Aziendale succede al dr. Giuseppe Drago il cui incarico era scaduto il 28 febbraio u.s. Dr. Emanuele Cassarà, classe 1957, coniugato con due figli. Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’università degli Studi di Palermo, si specializza in Reumatologia all’università di Catania. Nel 2003 consegue la specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania. Master in Management Sanitario – SDA Bocconi di Milano e Master in Economia Sanitaria – Università Tor Vergata di Roma. Nel 2015 acquisisce l’idoneità al corso di formazione manageriale per Direttori Generali-Sanitari e Amministrativi al Cefpas di Caltanissetta. Da gennaio a settembre 2014 è stato Direttore Sanitario Aziendale Asp di Agrigento; dal mese di luglio 2014 ricopre l’incarico di Direttore Sanitario Aziendale presso l’Asp di Enna e, per circa un mese, nella stessa Azienda Sanitaria, dal 26 febbraio al 26 marzo 2018, ha svolto l’incarico di Direttore Generale ff. La nomina di Direttore Sanitario Aziendale si basa sul principio del rapporto fiduciario. Il Direttore Sanitario contribuisce alla direzione strategica dell’Azienda coadiuvando il Direttore Generale nella definizione delle linee strategiche e delle politiche aziendali finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di salute nonché delle priorità della pianificazione strategica al fine di realizzare la migliore composizione tra le caratteristiche di efficacia, efficienza e qualità dei servizi sanitari dell’Azienda. Il Direttore Sanitario concorre alla formazione delle decisioni della Direzione Generale, con la formulazione di proposte e pareri e partecipando al processo di pianificazione strategica e di pianificazione annuale dell’Azienda.

Allergie respiratorie: i consigli dalla Riabilitazione Respiratoria di Perugia

Come ogni anno la stagione calda rappresenta per moltissime persone l’insorgenza una serie di sintomi correlati con le allergie respiratorie: starnuti, naso che gocciola, occhi rossi e, qualche volta, tosse secca con sibilo respiratorio. “Per gestire questo fenomeno in continua e rilevante espansione – dichiara Andrea Casciari Direttore Generale della USL Umbria 1 – abbiamo deciso di attivare un nuovo ambulatorio allergologico, a cui il cittadino può accedere mediante la richiesta del proprio medico curante previa prenotazione al CUP, FarmaCup o al Numero Umbria Salute 800636363”. L’ambulatorio è parte integrante del servizio di Riabilitazione Respiratoria diretto dal Dr. Marco Dottorini, situato presso il Centro Servizi Grocco, in via della Pallotta a Perugia. Oltre alla diagnosi e alla cura delle allergopatie respiratorie, vengono trattate anche le allergie alimentari e l’ orticaria. Per i soggetti ipersensibili al veleno degli imenotteri inoltre, è in funzione il numero telefonico dedicato 075 5412694, attivo il Martedì, Mercoledì e Venerdì, dalle ore 13 alle ore 14, dal quale un esperto fornirà le indicazioni necessarie a limitare il più possibile l’evento “puntura” e quelle utili al completamento dell’iter diagnostico e terapeutico. “Rinocongiuntivite stagionale e asma allergico sono un fenomeno in continua e rilevante espansione – ricorda la dr.ssa Anna Rita Gabrielli – arrivando a colpire 1 italiano ogni 3-4 persone. Una delle principali cause delle malattie allergiche riguarda le modifiche dell’ambiente in cui viviamo. Il riscaldamento globale del nostro pianeta, insieme con l’inquinamento atmosferico, si rendono responsabili dell’aumento dell’allergia attraverso la maggiore diffusione delle piante allergiche, il prolungamento delle fioriture e la maggiore produzione di pollini”. Diversamente da quanto comunemente si crede, a suscitare i sintomi allergici non sono i diffusissimi “piumini dei pioppi” che in questa stagione coprono le nostre strade e si depositano ovunque. In realtà i pollini sono infinitamente più piccoli e non visibili ad occhio nudo. Tra i pollini maggiormente diffusi in questo periodo nella zona del centro Italia, quelli delle graminacee, dell’ulivo e della parietaria; ma i pollini allergenici inalanti nel nostro paese, nei vari momenti dell’anno, sono molto più numerosi. Per questo, un suggerimento utile per gli allergici, quello di consultare di frequente e con regolarità i calendari pollinici, pubblicati ad esempio dall’ARPA (Agenzia Regionale di Prevenzione Ambientale) o, nel sito POLL.net, dalla Rete Italiana di Monitoraggio Aerobiologico. Sapere che si è vicini alla concentrazione di picco dell’allergene, dovrebbe aiutare chi soffre di questi disturbi ad evitare, se possibile, di uscire all’aperto nella tarda mattinata e nel pomeriggio, quando il livello dei pollini nell’ambiente esterno è più elevato. Altra importante operazione da svolgere, sempre con finalità preventiva, l’opportuna manutenzione dei filtri degli impianti di aria condizionata negli ambienti confinati e negli autoveicoli, che possono rappresentare importanti vettori di diffusione negli ambienti chiusi degli allergeni. “L’importante è sapere che l’allergia si può curare – conclude la dr.ssa Anna Rita Gabrielli – Dopo un adeguato percorso diagnostico presso un centro specializzato come il nostro, il medico allergologo può prescrivere al paziente i diversi farmaci antiallergici indicati, caso per caso. Voglio inoltre sottolineare il valore aggiunto della vaccinazione antiallergica specifica; si tratta infatti dell’unica terapia in grado di modificare la condizione allergica, fino alla possibile guarigione della malattia, specie quando viene precocemente iniziata”.

ASL Taranto, “Apulian Lifestyle per una lunga vita felice”

8 e 9 giugno 2018 Università degli Studi di Bari, Dipartimento Ionico di Taranto. La Presidenza della Giunta Regionale, con il progetto “Apulian Life-style per una lunga vita felice”, coordinato dal Health Marketplace e dalla Direzione Amministrativo del Gabinetto, giusta DGR n. 566/2017, ha intrapreso un percorso di sviluppo di politiche di Produzione, Promozione e Protezione della Salute basate su uno stile di vita adeguato e contestualizzato, in grado di garantire anche un impatto estremamente positivo sullo sviluppo sociale ed economico del territorio di appartenenza. Si fa presente che nell’ambito delle diverse iniziative sono previsti momenti formativi: – “Conferenza” dalle ore 09.30 alle ore 15.00 Università degli Studi Aldo Moro di Bari, Dipartimento Ionico, Piazza San Francesco 4 Taranto la formazione è rivolta a tutte le professioni sanitarie – “Laboratorio di formazione per figure sanitarie” venerdì 8 giugno 2018 dalle ore 9.30 alle ore 18.30 e Sabato 9 Giugno 2018 dalle ore 09.00 alle ore 15.00 la formazione è rivolta a tutti i medici, pediatri e pediatri di libera scelta, veterinari, tecnici della prevenzione, biologi, scienze dell’alimentazione dietetica, infermieri e infermieri pediatrici. Per poter partecipare ai corsi, in fase di accreditamento, è necessario iscriversi collegandosi alla pagina web dedicata http://apulianlifestyle.thcs.it/ Nell’ambito dell’attività formativa venerdì 8 giugno 2018 dalle 15.00 alle 19.00 è previsto un laboratorio rivolto agli operatori dell’informazione dal titolo “Stili di Vita e Sicurezza Alimentare nella Promozione della blue Growth” il Corso è accreditato dall’ordine dei Giornalisti.

No Tobacco Day. Successo per ASL NO e LILT Novara onlus

In occasione della “Giornata mondiale contro il fumo di tabacco”, indetto ormai da più di 30 anni dall’Organizzazione Mondiale della Sanità si sono svolte nel territorio novarese due manifestazioni, per sensibilizzare la popolazione sui rischi legati al fumo di sigaretta. Oltre 200 le persone intervistate, 120 le carbossimetrie eseguite e oltre 100 le spirometrie: sono i numeri delle iniziative che sono state organizzate in occasione del “No Tobacco Day” dal Centro di Trattamento del Tabagismo dell’Asl NO e da Lilt Novara Onlus. Numeri che testimoniano un elevato interesse da parte dei cittadini verso una tematica così importante come il contrasto al fumo di sigaretta e le malattie ad esso correlate. La prima iniziativa è avvenuta il 28 maggio presso il Presidio Ospedaliero SS. Trinità” di Borgomanero; alla postazione allestita per l’occasione erano presenti il personale del Centro di Trattamento del Tabagismo (CTT) dell’ASL NO, i Medici delle Strutture Complesse Cardiologia (Umberto Parravicini, Direttore della Struttura) e Oncologia (i Medici: Andrea Ritorna e Silvia Marchetti), la coordinatrice della consulta femminile Lilt (Marzia De Marchi) e i Volontari dell’Associazione “Mimosa – amici del DH Oncologico Borgomanero”. Allo stand i cittadini hanno potuto sottoporsi gratuitamente a spirometrie e carbossimetrie e ricevere informazioni riguardo ai danni del fumo di tabacco, in particolare le relazioni con le malattie cardiovascolari e oncologiche. E’ stato, inoltre, distribuito il Codice Europeo contro il cancro e fornite indicazioni sui percorsi terapeutici offerti dalle Sedi del CTT di Arona, Borgomanero e Novara. La seconda iniziativa, il 31 maggio, ha avuto luogo in via Fratelli Rosselli (in zona Duomo e Broletto) a Novara. Anche in questo caso è stato allestito uno stand dove il Referente del CTT Giovanni Pistone e la Psicologa/Psicoterapeuta dell’équipe del C.T.T Gorizia A. Esposito insieme alle volontarie Lilt (Giovanna Villa e Rita Pallaro) hanno accolto le persone, fornendo informazioni, distribuendo materiale sulla diagnosi e terapia del tabagismo e sulla prevenzione oncologica e cardiovascolare ed eseguendo gratuitamente carbossimetrie e spirometrie. Sono stati anche consegnati gli zainetti rossi con il logo della campagna nazionale Lilt 2018 “Apriti alla salute – Smetti di fumare”. “I numeri delle iniziative 2018 migliorano i già lusinghieri risultati delle analoghe manifestazioni che si sono tenute negli ultimi anni – commenta Giovanni Pistone – Come sempre, l’auspicio di tutti coloro che hanno prestato la loro opera durante questi incontri è che la tematica del contrasto al tabagismo possa sempre più diffondersi e mettere radici nella popolazione, così come la conoscenza dei Servizi che garantiscono la prevenzione, la diagnosi e la cura del tabagismo e delle malattie tabacco-correlate. Smettere di fumare è…vincere in salute!”. “Siamo molto soddisfatti della riuscita degli eventi che per l’ottavo anno abbiamo organizzato con l’ASL NO in occasione della Giornata mondiale senza tabacco – sottolinea il coordinatore dell’Unione Interregionale Lilt Piemonte e Valle d’Aosta Davide Occhipinti – Voglio però ricordare che l’impegno di Lilt per la promozione di corretti stili di vita è quotidiano e prosegue per tutto l’anno anche grazie a specifiche convenzioni con l’ASL NO e l’Azienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità di Novara”. In tema di fumo partirà a breve, presso la nostra sede di via Pietro Micca 55 a Novara, un ambulatorio di disassuefazione in collaborazione con l’équipe del Centro Trattamento Tabagismo dell’ASL NO; chiunque fosse interessato può contattarci da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 allo 0321 35404 oppure inviarci una mail aletumnov@tin.it