La malattia psoriasica: aspetti clinici e terapeutici

Azieda Ospedaliera di Modena – Concorso (Scad. 1 Febbraio 2018)
Avviso di selezione tramite procedura comparativa per il conferimento di due incarichi libero professionali presso la Struttura Complessa di Malattie Oftalmologiche In applicazione del regolamento aziendale per il conferimento di contratti di lavoro autonomo, approvato con deliberazione n. 105 del 30/6/2017, ai sensi dell’art. 7 comma 6 del D.Lgs n. 165/2001 e s.m.i., si procederà al conferimento di due incarichi libero professionali a favore di laureati in Medicina e Chirurgia, specialisti, per svolgere attività clinico-assistenziali inerenti progetti, presso la Struttura Complessa di Malattie Oftalmologiche. Requisiti per la partecipazione alla selezione - Diploma di laurea in Medicina e Chirurgia - Abilitazione all’esercizio della professione - Iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici Chirurghi - Specializzazione in Oftalmologia Progetto 1): “Valutazione clinica e gestione dei pazienti affetti da edema maculare diabetico in terapia con farmaci antiedemigeni intravitreali” Requisito specifico: - Documentata esperienza professionale lavorativa nella diagnosi e nella gestione di pazienti affetti da edema maculare diabetico - Documentata esperienza professionale lavorativa nell’utilizzo di OCT e Fluorangiografia retinica Criteri di preferenza (oggetto di specifica valutazione): - Buona conoscenza lingua inglese Progetto 2): “Gestione diagnostica dei pazienti affetti da maculopatia senile essudativa in terapia con antiangiogenici intravitreali” Requisito specifico: - Documentata esperienza professionale lavorativa nell’uso della tomografia a coerenza ottica (OCT) Criteri di preferenza (oggetto di specifica valutazione): - Ottima conoscenza lingua inglese. La selezione, che non costituisce in alcun modo procedura concorsuale, è effettuata da una Commissione di esperti mediante esame comparativo dei curricula presentati, mirante ad accertare la migliore rispondenza con le professionalità richieste, integrata da eventuale colloquio che verterà su argomenti connessi con il profilo professionale richiesto e con le attività da svolgere. La data, l’ora e la sede dell’espletamento dell’eventuale colloquio sarà notificata ai candidati mediante pubblicazione sul sito internet dell’Azienda “ http://www.aou.mo.it” – sezione Concorsi – Convocazioni – sottosezione “Bandi incarichi libero professionali: convocazioni”. Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno inviare e-mail a atipici@ausl.mo.it Scadenza: 1 febbraio 2018
Arnas “Civico Di Cristina – Benfratelli” – Concorso (Scad. 1 Febbraio 2018)
Selezione pubblica per il conferimento di incarichi quinquennali di direttore delle strutture complesse di chirurgia plastica, radioterapia, terapia intensiva pediatrica, oculistica, grandi ustioni In esecuzione della deliberazione n. 586 del 14 novembre 2017 e’ indetta, ai sensi decreto legislativo n. 165/01, selezione pubblica per il conferimento di incarichi quinquennali di direttore delle strutture complesse di chirurgia plastica, radioterapia, terapia intensiva pediatrica, oculistica, grandi ustioni. Le istanze di partecipazione, redatte in carta semplice e corredate dei documenti prescritti, dovranno essere inoltrate a mezzo raccomanda A.R. entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, al seguente indirizzo: piazza N. Leotta n. 4/A – 90127 Palermo. Per quanto non previsto dal presente avviso si fa riferimento al bando integrale del concorso suddetto pubblicato sul sito internet: www.arnascivico.it e nella G.U.R.S. n. 13 del 24 novembre 2017.
ASL Napoli 1 Centro – Concorso (Scad. 1 Febbraio 2018)
Concorso pubblico, per titoli ed esame, per la copertura a tempo indeterminato di otto posti di dirigente medico di Patologia clinica In esecuzione della deliberazione del 17 ottobre 2017, n. 599, e’ indetto concorso pubblico, per titoli ed esame, per la copertura a tempo indeterminato di otto posti di dirigente medico di Patologia clinica. Il termine ultimo per l’inoltro delle domande e’ fissato improrogabilmente entro il trentesimo giorno dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente estratto. Il testo integrale del bando e’ stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 82 del 13 novembre 2017 e sul sito internet aziendale http://www.aslnapoli1centro.it Per chiarimenti rivolgersi alla U.O.S. dotazione organica – concorsi e mobilita’ – via Comunale del Principe n. 13/A – 80145 Napoli – tel. 081/2542494 – 2211 – 2390.
Public Speaking and Voice per il relatore congressuale

Tipologie di dolore nello studio del medico di famiglia

AISM lancia una nuova campagna lasciti “Tu sei futuro”
“Il mio presente è la sclerosi multipla, il mio futuro sei tu. Con un lascito ad AISM tu sarai quella cura che ancora non c’è”. E’ questo il messaggio della nuova campagna AISM, l’Associazione che da 50 anni eroga servizi, rappresenta e afferma i diritti delle 114 mila persone colpite da sclerosi multipla, e, attraverso la sua Fondazione (FISM), indirizza, promuove e finanzia la ricerca scientifica sulla SM in Italia. La campagna ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza, in ogni cittadino, sull’importanza di fare testamento e di poter decidere di contribuire a migliorare il futuro di molte persone con SM e dei loro familiari, affidando il proprio impegno a una semplice volontà mediante un lascito solidale. “Il lascito è una risorsa significativa e determinante. Ci permette di progettare e concretizzare nuovi progetti, garantisce il sostegno necessario alla ricerca scientifica e contribuisce al futuro di tante e nuove generazioni che, un domani, potranno contare su una cura definitiva per la sclerosi multipla che ancora oggi non esiste”, dichiara Angela Martino, Presidente Nazionale di AISM. La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e spesso progressivamente invalidante. Nel nostro paese si registra una nuova diagnosi ogni 3 ore. Colpisce per lo più i giovani tra i 20 e i 30 anni e le donne. Il 10% della popolazione colpita è rappresentata da giovani sotto i 18 anni. La SM in età pediatrica si manifesta in un momento di piena crescita delle funzioni cerebrali, portando all’insorgenza di problemi cognitivi e di disabilità fisica. La campagna sarà on air a partire dalla 14esima edizione della Settimana Nazionale dei Lasciti Testamentari. La campagna sarà presentata in occasione della Settimana Nazionale dei Lasciti (dal 22 al 28 gennaio 2018) promossa da AISM, con la collaborazione e il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato. Durante questa settimana, si svolgeranno incontri che coinvolgeranno 50 città italiane una per ogni anno di attività di AISM: 7 giorni di incontri gratuiti durante i quali i notai saranno a disposizione dei cittadini, per informare, spiegare e approfondire cosa prevede la legge italiana in materia di diritto successorio e per sensibilizzare sull’importanza dei lasciti solidali per realizzare i più importanti progetti di AISM e della sua Fondazione a favore delle persone con sclerosi multipla. Il calendario degli incontri sul territorio e le informazioni sulla Settimana Nazionale AISM dei Lasciti sono disponibili al numero verde AISM 800-094464 e sul sito dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla su www. aism.it/lasciti. Sempre al numero verde dedicato 800.094464 si potrà anche richiedere gratuitamente la Guida ai lasciti testamentari aggiornata e rinnovata nei contenuti e nella grafica, realizzata da AISM in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato. Uno sguardo in materia di diritto che, con un linguaggio semplice e chiaro, aiuta a districarsi in una materia tanto complessa, come quella delle successioni, aiutando le persone interessate a fare scelte consapevoli.
Frequenza cardiaca più bassa per chi partorisce in acqua
Gli effetti benefici del parto in acqua, in termini di riduzione del dolore provocato dalle contrazioni e di maggiore confort per la partoriente, sono noti già da tempo. Ora però si aggiunge una nuova e interessante evidenza scientifica: rispetto al travaglio e al parto tradizionali, quello in acqua è in grado di abbassare la frequenza cardiaca della partoriente. Lo dimostra uno studio osservazione condotto nell’Unità operativa complessa di Ostetricia e ginecologia dell’Arnas-Civico di Palermo, diretta da Luigi Alio. La ricerca è stata realizzata impiegando in sala parto moderne tecnologie come smartwatch e smartphone e la nuovissima app iOS WaterBirth, realizzata da Pharma Mum Italia e ora disponibile su App Store. WaterBirth è la prima app al mondo dedicata al parto in acqua. Ogni anno, l’Unità operativa complessa di Ostetricia e ginecologia dell’Arnas-Civico di Palermo registra circa 2.000 parti. Il 5-7 per cento di quelli naturali avviene in acqua. Obiettivo della ricerca era quello di rilevare e mettere a confronto le frequenze cardiache delle donne che hanno effettuato travaglio e/o parto in acqua, rispetto a coloro che invece non lo hanno fatto. L’équipe di ricerca (composta da Walter Alio, dirigente medico dell’Unità operativa complessa di Ostetricia e ginecologia dell’Arnas-Civico, Sara Amato, coordinatrice delle ostetriche, dalle ostetriche Valentina Ferrara e Sonia Sanfilippo, e da Andrea Varrica, laureando in Ostetricia all’università di Palermo) ha preso in esame 120 partorienti: di queste, 81 hanno avuto travaglio o parto in acqua, 39 fuori dalla vasca. Ed è qui che è entrata in gioco WaterBirth. Le gestanti indossavano uno smartwatch sul quale hanno indicato, con un semplice tocco sul dispositivo, l’inizio e la fine di ogni contrazione e anche la sua intensità (lieve, media o severa). Al contempo, WaterBirth ha permesso di registrare la frequenza cardiaca delle donne per valutarne l’andamento ed eventuali alterazioni e consentire così l’intervento dei sanitari, qualora fosse stato necessario. Tutti i dati (frequenza, intensità e durata delle contrazioni e battito cardiaco) sono stati osservati in tempo reale dal ginecologo e dall’ostetrica su uno smartphone collegato allo smartwatch. Sono state predisposte delle schede in cui sono stati riportati i dati rilevati, ad esempio la frequenza cardiaca in tempi diversi: T0 (inizio registrazione), T1 (dopo 30 minuti), T2 (dopo un’ora), T3 (dopo 2 ore). I dati poi sono stati confrontati su un grafico (in coda al comunicato). Ciò che emerge è che in tutte le rilevazioni la frequenza cardiaca delle donne che hanno avuto travaglio o parto in acqua era più bassa rispetto a quelle che invece non lo hanno fatto. Questo avviene perché il rilascio di endorfine (ormoni del benessere) provocato dall’acqua calda fa sì che il dolore delle contrazioni sia attenuato. Di conseguenza, la frequenza cardiaca si abbassa. “L’acqua calda – dice il professore Luigi Alio – dona relax e riduce il dolore perché le endorfine ritardano la percezione dolorosa a livello cerebrale. La diminuzione del dolore comporta anche una diminuzione della frequenza cardiaca. Le tecnologie impiegate nello studio ci hanno permesso di misurare nella vasca del parto in acqua, oltre ai parametri cui eravamo abituati con il tradizionale cardiotocografo, anche la frequenza cardiaca della donna che partorisce in acqua. Questa ricerca ci ha consentito di fare una nuova esperienza, che fa crescere tutti e che dà soddisfazione alle partorienti. E’ stata un’esperienza che magnifica il percorso in cuicda sempre crediamo”. Il vantaggio fondamentale di WaterBirth per la partoriente è che può essere controllata costantemente restando immersa nell’acqua: fino a questo momento, la possibilità di verificare l’intensità del dolore delle contrazioni direttamente dalla vasca non esisteva. Oggi invece, grazie a WaterBirth, il personale medico e ostetrico può monitorare passo passo le varie fasi del parto in acqua, verificando l’intensità delle contrazioni e il battito cardiaco. La app inoltre consente di avere una media temporale delle contrazioni (ultimi 30 minuti, ultima ora, ultime 12 o 24 ore) e può funzionare anche senza smartwatch, dando la possibilità di registrare le contrazioni in termini di intensità e frequenza. Lo studio è stato condotto con il contributo incondizionato di Pharma Mum Italia. “La nostra azienda fa delle tecnologie uno dei suoi punti di forza più importanti – spiegano da Pharma Mum Italia -, sia nella scelta delle materie prime dei suoi prodotti, sia negli strumenti creati ad hoc per venire incontro alle esigenze delle donne in gravidanza e dei medici. WaterBirth è un esempio lampante della mission di Pharma Mum Italia. Sfruttando dispositivi moderni, la app garantisce sicurezza e benessere alla partoriente e dà al personale medico e ostetrico la possibilità di controllare ogni istante del parto in maniera non invasiva, ma efficace. Dopo lo studio all’Arnas-Civico, WaterBirth è stata pubblicata sull’App Store e per noi è motivo di grande orgoglio perché sappiamo di aver creato uno strumento che può essere molto utile”.
Napoli, presentazione di “Verso una clinica delle macroecologie”
L’intervento clinico psicologico nei grandi sistemi viventi: Il caso di Napoli in Treatment all’Ordine degli Psicologi della Campania per la presentazione del volume che ne spiega le premesse teoriche e la realizzazione. Venerdì 19 gennaio 2018, alle 18:30, presso la sede dell’Ordine degli Psicologi della Campania in Piazzetta Matilde Serao 7 a Napoli, si terrà la presentazione di “Verso una clinica delle macroecologie”, scritto da Giovanni Madonna, Psicologo Psicoterapeuta Didatta Responsabile della sede di Napoli dell’IIPR (Istituto Italiano di Psicoterapia Relazionale), e Roberta De Martino, la Psicologa Psicoterapeuta e Giornalista, Allieva didatta presso l’IIPR, che ha ideato il progetto Napoli in Treatment. Nella prima parte del volume, Giovanni Madonna sostiene la possibilità/necessità di un’assunzione di responsabilità sociale da parte di psicologi e psicoterapeuti in relazione alle patologie relative alle macroecologie, analoghe a quelle che in patologia individuale portano a esiti definibili come “schizofrenia” e “psicopatia”. Inoltre descrive le caratteristiche dell’intervento clinico psicologico da rivolgere alle macroecologie. Nella seconda parte del volume, Roberta De Martino illustra Napoli in Treatment (NIT), intervento rivolto a una macroecologia, la città di Napoli, realizzato con una “psicofiction” in cui la città si sottopone a psicoterapia, e ispirato alle idee esposte nella prima parte del testo. La presentazione di “Verso una clinica delle macroecologie” rientra nel calendario eventi letterari organizzato dall’Ordine degli Psicologi della Campania e denominato “Letture in Ordine”, pensato con l’obiettivo di mantenere la sede dell’Ordine come un luogo aperto alle novità letterarie, in particolare a quelle campane e ai libri di settore come questo, con cui contribuire all’applicazione dell’articolo 5 del codice deontologico, che invita lo psicologo a mantenere un livello adeguato di preparazione e aggiornamento professionale. L’evento comincerà alle 18:30, con i saluti della Presidente dell’Ordine Psicologi Campania Antonella Bozzaotra. A introdurre e moderare gli interventi sarà la Vicepresidente dell’Ordine Psicologi Campania Lucia Sarno. Ne discuterà con gli autori Roberta Gaeta, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli.
Autismo: un futuro nell’arte, oggi si cambia ottica sui limiti del disturbo
Considerare i limiti come opportunità per cambiare l’ottica con cui si guarda al disturbo dello spettro autistico. È questo l’obiettivo del convegno ‘Autismo: un futuro nell’arte. Quando il talento supera la disabilità’, promosso dall’onorevole Paola Binetti e svolto nella Sala della Regina della Camera dei deputati, in Piazza Montecitorio a Roma. Al convegno sono stati presenti studiosi nazionali ed internazionali. Relazione introduttiva di Francois Ansermet, psichiatra, psicoanalista e professore dell’Università di Ginevra e Losanna mi explicación. “Da anni lavora su questo tema e ha raccolto una documentazione preziosa sulla creatività dei soggetti autistici- racconta Binetti- e ha parlato proprio di come ‘Riconoscere e valorizzare il talento nella diversità’”. Nel corso del convegno sono state mostrate le opere dei ragazzi autistici dell’atelier Ultrablu di Roma.