Medicalive

AUSL Valle d’Aosta – Concorso per la copertura di vari incarichi

Scadenza 13 maggio 2018 Sono indetti i bandi di avvisi pubblici, per titoli e colloquio, per la copertura dei sotto indicati posti: 1) avviso pubblico per l’attribuzione dell’incarico di direttore di struttura complessa appartenente all’area medica e delle specialità mediche – disciplina di medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza; 2) avviso pubblico per l’attribuzione dell’incarico di direttore di struttura complessa appartenente all’area medica e delle specialità mediche – disciplina di pediatria e neonatologia; 3) avviso pubblico per l’attribuzione dell’incarico di direttore di struttura complessa appartenente all’area chirurgica e delle specialita’ chirurgiche – disciplina di chirurgia generale. Per i requisiti specifici di ammissione e le modalita’ di svolgimento degli avvisi di cui sopra, valgono le norme di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502, come modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n.517 e dai decreti del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n.483 e n.484. Secondo quanto disposto dall’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n.483 nonchè dall’art. 42 della legge regionale 25 gennaio 2000, n.5 e successive modificazioni ed integrazioni, l’ammissione ai concorsi pubblici di cui trattasi è subordinata al preventivo accertamento della conoscenza della lingua italiana o francese, a seconda della lingua nella quale il candidato dichiari di voler sostenere le prove concorsuali, consistenti in prove scritte e orali, come meglio specificato nel relativo bando. Il termine per la presentazione delle domande, corredate dai documenti prescritti, scade il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. I bandi degli avvisi di cui trattasi sono pubblicati integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Valle d’Aosta n. 17 in data 10 aprile 2018. Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ufficio concorsi dell’Azienda U.S.L. della Valle d’Aosta – via Saint – Martin de Corleans, n. 248 – Aosta tel. 0165 – 546070 – 546071 – 546073. Sito internet www.ausl.vda.it

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – Concorso

Tre posti di ricercatore, a tempo determinato (Scadenza 13 maggio 2018) Ai sensi dell’art.24 comma 3, lettera a della legge n.240/2010 e del regolamento relativo alla disciplina dei ricercatori a tempo determinato emanato con decreto rettorale n.3624 del 12 luglio 2017, si comunica che l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha bandito, con decreto rettorale n.4275 del 26 marzo 2018, le seguenti procedure di valutazione di ricercatore a tempo determinato. Ricercatori a tempo determinato ex art. 24, comma 3, lettera A – (tre posti) Facolta’ di Economia (un posto) Settore concorsuale: 13/B2 Economia e gestione delle imprese. Settore scientifico-disciplinare: SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese. Durata del contratto: triennale, rinnovabile per n. 2 anni. Regime d’impegno: tempo pieno. Ambito di ricerca: Sotto il profilo scientifico, il chiamato dovra’ svolgere ricerche e produrre pubblicazioni scientifiche sui temi relativi al settore scientifico-disciplinare con particolare riferimento all’economia e politiche del lavoro. Funzioni: Il/la candidato/a dovrà dimostrare di avere solide basi di conoscenza, ricerche e pubblicazioni in ambito marketing con particolare riferimento alle tematiche relative a: metodi di ricerca qualitativi e quantitativi di marketing; aspetti socio-psicologici ed economici nei comportamenti del consumatore; brand management; strategie multi-canale e di omnicanalita’; innovazione di marketing; metriche di marketing. L’attività didattica sarà concentrata nei corsi di marketing in lingua italiana e inglese. I candidati saranno valutati in base ai requisiti minimi di reclutamento nel corpo docente stabiliti dalla Facolta’ per l’area aziendale relativamente all’attribuzione di contratti di ricercatore a tempo determinato di tipo A, reperibili alla pagina: http://dipartimenti.unicatt.it/segesta-dipartimento-di-scienze-dell-economia-e-della-gestione-aziendale-reclutamento#content Sede di servizio: Milano. Lingua straniera: inglese. Numero massimo di pubblicazioni: 12. Facolta’ di Scienze linguistiche e letterature straniere (un posto) Settore concorsuale: 10/G1 Glottologia e linguistica. Settore scientifico-disciplinare: L-LIN/01 Glottologia e linguistica. Durata del contratto: triennale, prorogabile per 2 anni. Regime d’impegno: tempo pieno. Ambito di ricerca: Questioni teoriche, metodologiche e pratiche connesse allo sviluppo e alla connessione via web di risorse linguistiche e strumenti di trattamento automatico di testi in linguaggio naturale. Funzioni: Connessione attraverso il paradigma Linked data di risorse linguistiche e strumenti di trattamento automatico distribuiti; sviluppo di metodologie e pratiche d’interoperabilita’ concettuale e strutturale tra risorse e strumenti. Sede di servizio: Milano. Lingua straniera: inglese. Numero massimo di pubblicazioni: 12. Nel caso in cui dovessero presentarsi candidati stranieri, nel corso del colloquio verra’ verificata l’eventuale conoscenza, almeno strumentale, della lingua italiana. Finanziamento: European Research Council (ERC) – Consolidator grant. Facolta’ di Scienze linguistiche e letterature straniere (un posto). Settore concorsuale: 10/G1 Glottologia e linguistica. Settore scientifico-disciplinare: L-LIN/01 Glottologia e linguistica. Durata del contratto: triennale, prorogabile per 2 anni. Regime d’impegno: tempo pieno. Ambito di ricerca: Questioni teoriche, metodologiche e pratiche connesse allo sviluppo, all’utilizzo e alla diffusione di risorse linguistiche in ordine al trattamento computazionale di testi in linguaggio naturale, con particolare riferimento all’analisi automatica della morfologia derivazionale. Funzioni: Sviluppo e diffusione di risorse linguistiche e strumenti di analisi morfologico-derivazionale automatica, indagini linguistiche di carattere teorico fondate su evidenza empirica trattata automaticamente. Sede di servizio: Milano. Lingua straniera: inglese. Numero massimo di pubblicazioni: 12. Nel caso in cui dovessero presentarsi candidati stranieri, nel corso del colloquio verra’ verificata l’eventuale conoscenza, almeno strumentale, della lingua italiana. Finanziamento: European Research Council (ERC) – Consolidator grant. Per i posti da ricercatore a tempo determinato ex art. 24, comma 3, lettera a, sono ammessi alle procedure di valutazione i candidati in possesso del titolo di dott. di ricerca o titolo equivalente, ovvero per i settori interessati, del diploma di specializzazione medica. I requisiti per ottenere l’ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande. Dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale (4ª Serie speciale – Concorsi) decorre il termine perentorio di trenta giorni per la presentazione delle domande di partecipazione secondo le modalita’ stabilite dai bandi. I testi integrali dei bandi, con allegati il fac-simile della domande e con l’indicazione dei requisiti e delle modalita’ di partecipazione alle sopraindicate procedure di valutazione, sono disponibili presso l’Ufficio amministrazione concorsi – Universita’ Cattolica del Sacro Cuore, Largo A. Gemelli, n. 1 – 20123 Milano e per via telematica al seguente indirizzo: http://progetti.unicatt.it/progetti-ateneo-milano-brescia-piacenza-e-cremona-ricercatori-a-tempo-determinato-legge-240-2010-art-24#content I bandi sono altresi’ consultabili sul sito del MIUR all’indirizzo: http://bandi.miur.it/ oppure sul sito dell’Unione europea all’indirizzo: http://ec.europa.eu/euraxess/

Veneto, Gioco patologico: Ministero approva piano di contrasto

Assessore Regionale al Sociale: “5,3 Milioni da ora spendibili” Il ministero della Salute ha approvato il piano di prevenzione e contrasto al gioco patologico e di cura dei malati di azzardo della Regione Veneto. Ne dà notizia l’assessore regionale al Sociale Manuela Lanzarin, all’indomani della comunicazione ricevuta dal ministero e del via libera pervenuto dall’Osservatorio nazionale per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave. Il piano veneto impegna i servizi per le dipendenze nella presa in carico dei giocatori compulsivi (secondo le direttive dei Livelli essenziali di assistenza), sostiene la sperimentazione di modelli innovativi di prevenzione e cura, e destina risorse al rafforzamento delle reti locali e delle esperienze di mutuo aiuto, secondo un approccio multidisciplinare e integrato, che coinvolge anche il privato sociale. “Non sono infatti solo i Servizi per le dipendenze a doversi fare carico dei ‘malati di gioco’, ma è tutta la comunità e l’intera rete dei servizi locali”, sottolinea l’assessore. Con il via libera da parte ministeriale (e superato quindi il contenzioso con l’associazione dei consumatori che aveva lamentato il mancato coinvolgimento) diventa spendibile la prima tranche della quota del Fondo nazionale per il gioco patologico assegnata al Veneto, pari a 4.050.000 euro. A tali risorse si aggiunge la quota regionale di 1.280.000 euro attinti dal Fondo sanitario regionale. Un quarto dei fondi sarà destinato alla prevenzione, due terzi, pari a 3.520.000 euro, per interventi di cura e riabilitazione. Il rimanente va per le attività istituzionali (tavoli regionali e provinciali di coordinamento, reti tra comuni) e per quelle di ricerca, coordinate dall’Università di Verona. Il piano regionale prevede attività di informazione e sensibilizzazione (a partire da baristi, tabaccai, gestori dei punti scommessa), interventi di prevenzione nelle scuole e nei centri anziani, programmi di cura e di riabilitazione, valorizzazione delle esperienze territoriali del mutuo aiuto. “E’ dal 2000 che i Servizi per le tossicodipendenze del Veneto hanno iniziato ad occuparsi, in modo sperimentale della dipendenza da gioco d’azzardo – fa notare l’assessore – Anche la legislazione regionale è ripetutamente intervenuta inserendo il gioco d’azzardo nei programmi del Piano sociosanitario regionale, prevedendo con la finanziaria del 2015 piani di prevenzione e azioni dissuasorie nei confronti dei pubblici esercenti che installano slot e videolotterie e, nel 2016, con norme urbanistiche in merito a distanze minime dei punti gioco dai cosiddetti ‘luoghi sensibili’, come scuole, centri di aggregazione e centri per anziani. Il via libera ai fondi del piano nazionale – conclude l’assessore – consentirà di potenziare gli interventi di prevenzione e di contrasto al gioco patologico e di rendere omogenea su tutto il territorio regionale la rete pubblico-privata di prevenzione, sostegno alle famiglie e di cura nei confronti delle persone affette da questo tipo di dipendenza, del tutto analoga a quella da sostanze, mettendo concretamente a regime il quadro organico di interventi progettato tra Regione, Ulss, Servizi per le dipendenze e Comuni”.

Costruisci te stesso, seminario sulla costruzione del sè all’Exma di Cagliari

“Costruisci te stesso” è il titolo del seminario organizzato dal Distretto sociosanitario Area vasta di ATS ASSL Cagliari e il Liceo paritario, classico e scientifico, Dante Alighieri di Cagliari che si terrà il 9 maggio, al Centro culturale Exmà (Cagliari) dalle 18 alle 20. Il seminario sigla la conclusione del progetto avviato nell’istituto cagliaritano che ha coinvolto gli studenti dell’ultimo anno che, partendo da un lavoro di autoconsapevolezza, si sono impegnati in un lavoro di ricerca e crescita personale per il semplice desiderio di espressione delle proprie potenzialità a favore di se stessi e della comunità. Il percorso si è articolato in un ciclo di dieci incontri di gruppo, della durata di tre ore ciascuno, informativi-formativi di partecipazione attiva. In ogni incontro è stata trattata una delle dieci life skills ossia quelle abilità, competenze sociali e relazionali, che consentono di gestire efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana. In altre parole, sono abilità e capacità (consapevolezza di sé, gestione delle emozioni e dello stress, comunicazione e relazioni efficace, empatia, risoluzione dei problemi) che permettono di acquisire un comportamento versatile e positivo. Al termine dei dieci incontri i ragazzi hanno lavorato all’organizzazione del seminario che si pone come momento di condivisione sulla consapevolezza di quali siano gli elementi necessari per il proprio benessere ma anche un momento di sensibilizzazione per la comunità nell’ottica dell’interdipendenza, intorno al concetto che “siamo tutti responsabili di tutti“. Sulla base della proposta internazionale di Life Skills Education promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il progetto coordinato dalla psicologa e psicoterapeuta del Distretto Area Vasta Loredana Garau è stato articolato sulla costruzione di percorsi e azioni efficaci per lo sviluppo del benessere psicologico personale e della comunità, con l’idea che i giovani capaci di esprimere positivamente la propria individualità siano una risorsa nei loro contesti di vita e possano diffondere una nuova cultura del benessere. Il percorso ha promosso quindi l’autoefficacia personale dei giovani – l’empowerment– per superare quel senso di insicurezza e instabilità emotiva conseguente alla fase di sviluppo e alle implicite richieste sociali. E’ stata utilizzata la strategia educativa della peer education, che ha visto la partecipazione di alcuni giovani che da tre anni hanno avviato un percorso di lavoro su se stessi dal titolo “In divenire…percorso di consapevolezza e arricchimento del sé”.

ONcology Puglia, a Maggio l’insediamento della Rete Oncologica Pugliese

La Giunta della Regione Puglia ha preso atto della composizione degli organi di governance della prima Rete Oncologica Pugliese. Il prossimo 11 maggio la Rete si insedia ufficialmente e programmaticamente a Bari, presso il Nuovo Centro Congressi della Fiera del Levante, avviando così il primo e articolatissimo progetto di rete clinica complessa con il preciso obiettivo di fornire ai cittadini risposte di sistema eque, prossimali ed efficaci in oncologia.

Nuoro, visite gratuite al Poliambulatorio per donne con malattie reumatiche

Il prossimo 11 maggio, nel giorno della Festa della Mamma, la ATS/ASSL di Nuoro aderisce all’Open Day dedicato alle malattie reumatiche autoimmuni, che colpiscono in particolare le donne, promosso da ONDA, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere. Presso il Poliambulatorio di Nuoro, dalle ore 8.30 alle 13.30, verrà effettuato un servizio gratuito di screening dell’osteoporosi. Per effettuare la Densitometria calcaneare, rivolta solo alle donne non in trattamento per osteoporosi, sarà necessario prenotarsi, telefonando al numero 0784 240017, dalle ore 11.00 alle ore 12.00, a partire da giovedì 3 maggio. Saranno accolte le prime trenta richieste.

“It’s in your hand”: la campagna OMS per prevenire la sepsi

L’Ospedale S.M. Goretti di Latina ha aderito alla campagna annuale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sulla promozione della corretta igiene delle mani La UOC Rischio Clinico, la Direzione Medica di Presidio, l’Unità Operativa di Malattie Infettive, la UOC Farmacia e la Cattedra di Scienze Infermieristiche ha organizzato l’evento “It’s in your hands”: Prevenire la sepsi che si è tenuto nella mattina di sabato 5 maggio 2018 presso l’ingresso dell’Ospedale SM Goretti. Il lavaggio delle mani rappresenta secondo l’OMS, la misura più importante per prevenire la diffusione delle infezioni, in particolare delle infezioni ospedaliere. Tra queste il quadro clinico più temibile è rappresentato dalla sepsi, la disseminazione dei batteri nel sangue, che può condurre allo shock settico ed alla morte. La sepsi colpisce ogni anno 30 milioni di persone al mondo causandone la morte in sei milioni di casi. Il lavaggio delle mani in ambiente sanitario è un pilastro della prevenzione della sepsi, in quanto evita il passaggio dei batteri presenti sulla pelle nel sangue. Nel corso della giornata, nell’ingresso dell’Ospedale Goretti si sono svolti vari eventi formativi come lezioni frontali teoriche, proiezione di video, dimostrazioni dirette di corretta procedura del lavaggio mani in particolare con l’uso della soluzione alcolica. Operatori e visitatori dell’ospedale sono stati direttamente coinvolti dai volontari partecipanti all’evento con consegna di materiale informativo e distribuzione di campioni di soluzione idroalcolica tascabile. Il connubio lavaggio mani-prevenzione della sepsi è stato il tema dominante della giornata ed il “take home message” che gli organizzatori dell’evento hanno avuto l’ambizione di diffondere.

Mirandola, due progetti a supporto delle persone con patologia neurologica

Mi-Orto e Musica: la riabilitazione si fa anche così Un ponte tra riabilitazione e socializzazione, occasione per condividere insieme attività pratiche all’interno dell’ambiente sanitario allo scopo dicompletare il percorso terapeutico attraverso la messa in pratica di abilità cognitive e motorie. Ma anche nuovi spazi e momenti di umanizzazione dell’Ospedale, per rendere l’assistenza sanitaria sempre più vicina alle persone e ai loro bisogni di salute. Sono stati presentati stamattina al padiglione Scarlini dell’Ospedale di Mirandola due progetti rivolti ai pazienti con patologia neurologica (alterazioni motorio-funzionali e cognitive) dell’Unità Operativa di Medicina Riabilitativa diretta dal dottor Luciano Mazzoleni: il “Mi-Orto”, un orto-giardino realizzato all’interno dell’Ospedale e l’attività corale rivolta a persone con problemi fonatori, articolatori e deficit comunicativi, che sfocia nella partecipazione al coro “Com’è bello cantar”, nato nel 2014 all’interno dell’U.O., una delle pochissime realtà a livello nazionale composta da sole persone con disabilità. Attraverso l’attività manuale e vocale, i pazienti possono misurare e sperimentare il recupero delle funzioni della propria vita quotidiana, ma anche apprendere nuove capacità stimolanti, compresa “l’arte del gioire insieme”.

L’Azienda USL di Modena è da sempre alla ricerca di modalità innovative, complementari ai trattamenti tradizionali, per umanizzare le cure e favorire il protagonismo delle persone. I due progetti hanno infatti un unico filo conduttore, chiarisce Mazzoleni: “sono un completamento del percorso di riabilitazione, effettuato dalla fisioterapista, dalla fisioterapista occupazionale e dalla logopedista, al fine di sviluppare e mettere in pratica abilità cognitive e motorie e valutare le potenzialità di reinserimento della persona nel contesto domestico, sociale e produttivo. Si tratta anche di un modo per uscire dal contesto più tradizionale dell’assistenza ospedaliera, vivendo la terapia attraverso occasioni di aggregazione tra persone che condividono interessi comuni, oltre a un momento difficile della loro storia personale”. La realizzazione dei due progetti è stata possibile grazie alla sinergia con associazioni, enti, aziende del territorio: la scuola di Musica “G. Andreoli” e il Maestro Gianni Guicciardi, direttore del Coro Com’è bello cantar, Lions Club Mirandola e Garden Vivai Morselli, che hanno contribuito alla realizzazione dell’orto. La collaborazione tra più soggetti aggiunge valore a un’assistenza sanitaria sempre più attenta ai bisogni di salute delle singole persone e pienamente inserita nel contesto della sua comunità.

Montevarchi, donato un ecografo alla Rianimazione della Gruccia

Cerimonia di consegna questa mattina in Valdarno. Il macchinario è stato regalato dall’associazione “Amici del cuore”. Ha portato i saluti il viceministro Nencini Un ecografo per l’ospedale della Gruccia, destinato alla Rianimazione. E’ quanto donato dall’associazione “Amici del cuore” con una cerimonia che si è svolta questa mattina nella Sala Paul Harris dell’ospedale valdarnese alla presenza di Enrico Desideri, direttore generale Asl Toscana sud est; Daniela Matarrese, direttore dell’ospedale; Emilio Guerra, direttore della Rianimazione; Giuliano Papi, presidente degli “Amici del cuore” e Sergio Chienni, presidente della conferenza dei sindaci. Ha portato il suo saluto il viceministro Riccardo Nencini che ha dichiarato: “Anche oggi si conferma la validità di una rete civica e sociale straordinaria, che rende la Toscana diversa da tutte le altre regioni. Con l’associazione “Amici del cuore”, come in molti altri casi, siamo di fronte ad un volontariato che opera e non solo che pensa. Quindi dà un servizio in più ai cittadini e alla sanità. Grazie a tutti loro”. “Ringrazio il viceministro Nencini per la sua presenza, che rende merito ad una iniziativa importante – ha dichiarato Desideri – Abbiamo un nuovo strumento per il nostro ospedale. La Gruccia sta crescendo e si conferma struttura di riferimento per la vallata e non solo, con delle eccellenze di cui siamo orgogliosi. Ma se assistiamo a questa evoluzione è anche grazie al tessuto del volontariato che ci supporta in modo costante. Oggi siamo con il presidente Papi e gli Amici del cuore. A loro va il mio ringraziamento a nome di tutta l’Azienda”. “Nel 2018 la nostra associazione compie 20 anni – ha commentato Papi – Un traguardo importante, che ci pone tra le associazioni più longeve della vallata, con tanti strumenti già donati alla nostra sanità. Oggi siamo qui per questo ecografo che consegniamo alla Rianimazione. Un investimento da oltre 20 mila euro di cui siamo molto orgogliosi. Questo è un anno speciale per noi, con tanti progetti e iniziative in cantiere”. 

“Anche questa mattina siamo qui a ringraziare un’associazione che ci dona un importante strumento – ha commentato Matarrese – Gli Amici del cuore da anni ormai sono davvero nostri amici e con questo ecografo ci permettono di aumentare la qualità del percorso del paziente in terapia intensiva. Li ringraziamo per la sensibilità e la generosità che dimostrano in modo costante, venendo incontro ai bisogni della sanità e dei cittadini valdarnesi”. “Si tratta di un dono prezioso, che ci consente di lavorare ancora meglio – ha spiegato Guerra – E’ un ecografo formato tablet, quindi portatile, con una sonda per esaminare gli strati superficiali e una per individuare il percorso fatto dal cateterino, man mano che risale lungo il vaso. Una sonda fa visualizzare le vene, le arterie e i nervi, mentre quella magnetica, posizionata sopra il torace del paziente, permette di tracciare il percorso del picc, registra anche un elettrocardiogramma di base e registra quando la punta del picc si trova in prossimità dell’atrio cardiaco”. La chiusura degli interventi è stata affidata a Sergio Chienni, presidente della conferenza dei sindaci che, come rappresentante del territorio, ha sottolineato la vitalità della comunità valdarnese e l’impegno degli “Amici del cuore”.

ASL BA, rinviata prova scritta concorso n. 3 posti dirigenti amministrativi

Montanaro: “Prova rinviata causa esposto a cui farà seguito nostra istruttoria” “La prova scritta fissata per il giorno 7.5.2018 alle ore 10:00 presso l’Hotel Excelsior di Bari del concorso pubblico indetto dalla ASL Bari per titoli ed esami per n. 3 posti di Dirigente Amministrativo – comunica il Commissario Straordinario Dottor Vito Montanaro – è rinviata in quanto in data 6.5.2018 alle ore 18:50 circa il sottoscritto è venuto a conoscenza di un esposto avente ad oggetto la prova concorsuale. La Direzione Generale intende, a seguito dell’esposto, istruire gli atti di competenza per le opportune valutazioni. Si procederà altresì a dare dovuta conoscenza agli organi competenti di quanto descritto”. “Voglio precisare – continua il Commissario Straordinario della ASL Bari – che se l’intenzione degli autori dell’esposto punta a congestionare o bloccare l’agire amministrativo dell’Azienda Sanitaria resteranno delusi. Nel pieno rispetto delle regole, daremo seguito all’espletamento del concorso per dirigente amministrativo con la massima trasparenza e sollecitudine e faremo tutto il necessario perché anche grazie ad una migliore organizzazione degli uffici amministrativi possiamo contribuire a rispondere alle legittime aspettative degli utenti. L’organizzazione complessa di una struttura grande come la ASL Bari non può e non deve restare imbrigliata da chi spera nell’inerzia o nell’immobilismo nascondendosi per giunta dietro l’anonimato”.