L’inverno è il periodo migliore per curare patologie venose

Disturbi colpiscono una donna su due

“L’inverno rappresenta il periodo migliore per la cura delle patologie venose, che colpiscono una donna su due, ma anche gli uomini non devono trascurare il problema. Oggi, a distanza di 30 anni, la tecnologia ci consente di effettuare interventi molto meno invasivi e soprattutto migliori dal punto di vista funzionale ed estetico per curare tali patologie. Con gli ecocolordoppler di ultima generazione possiamo fare diagnosi piu’ precise e praticare tecniche ecoguidate come la scleroterapia o con la schiuma e il laser endovascolare con piccolissime incisioni o addirittura senza incisioni con risultati eatetici molto soddisfacenti”. Così il prof. Lanfranco Scaramuzzino, presidente del congresso “Flebologia Oggi”, svoltosi a Napoli e giunto alla XXX edizione, a margine dei lavori del meeting.
“Una buona alimentazione e’ fondamentale – ha spiegato la biologa nutrizionista Adriana Carotenuto – Occorre variare i cibi ed evitare diete ipoproteiche ed ipovitaminiche e povere di fibre. L’acqua durante i pasti? Si puo’ bere e nel corso della giornata vanno assunti almeno due litri di acqua. Per renderla piu’ palatabile ci si puo’ far aiutare da prodotti drenanti che sono ricchi di antiossidanti. Il tutto va accompagnato da attivita’ motoria legger e costante allo stesso tempo”.