Il collegio dei Reumatologi Italiani (Crei) incontra la Sicilia a Gioiosa Marea

Gioiosa Marea – La Reumatologia sempre più al servizio del paziente tra diagnosi precoce, efficacia delle cure, appropriatezza prescrittiva, minore ospedalizzazione, radicamento nel territorio. Questi alcuni dei temi trattati a Gioiosa Marea, comune del messinese affacciato sulla costa tirrenica della Sicilia, durante l’incontro che ha fatto da prologo al Congresso Real Life Rheumatologists svoltosi nell’auditorium dell’ospedale Papardo di Messina con l’organizzazione di Av Eventi e Formazione e su iniziativa del dott. Aldo Molica Colella. Originario di Gioiosa Marea, responsabile scientifico dell’evento, è stato proprio lui a volere fortemente che i componenti del consiglio direttivo del Collegio dei Reumatologi Italiani (Crei) si riunissero prima dello svolgimento del congresso nella sua città per informare i cittadini sulle malattie reumatiche sensibilizzandoli quindi verso la diagnosi precoce limitando così l’ospedalizzazione.
Presenti all’evento molti sindaci del comprensorio, è stato il primo cittadino di Gioiosa Marea Eduardo Spinella a dare il benvenuto ai componenti del CREI. Presente all’incontro di Gioiosa Marea, il direttore generale dell’azienda ospedaliera Papardo Piemonte, Michele Vullo ha anticipato come intende potenziare ulteriormente i servizi dedicati alla Reumatologia. E’ stato il dott. Stefano Stisi, Presidente del Collegio dei Reumatologi Italiani a moderare brillantemente l’incontro dal tema “Conoscere le malattie reumatiche per iniziare a cambiarle” . Notevole l’interesse tra i presenti, molti tra il pubblico hanno rivolto domande ai componenti del consiglio direttivo del CREI. Fondamentale il ruolo svolto dai giovani reumatologi nello scenario dell’informazione diretta al paziente. Nel corso dell’incontro si è parlato anche delle conseguenze della sclerodermia e delle possibilità di cura. Un focus che ha permesso anche di puntare l’attenzione sulla supplementazione di Vitamina D, innegabili i benefici. Spazio poi alle “best practices” che possono essere attuate dai pazienti. Sane abitudini come l’eliminazione del fumo da sigaretta, potrebbero favorire una miglior cura delle malattie reumatiche. Un incontro partecipato quello di Gioiosa Marea che ha anticipato il grande successo del Real Life Reumatologics svolto poi al Papardo di Messina del quale pareremo in un altro servizio.