Curare la maculopatia senza iniezioni, grazie ad un collirio

La malattia è tra le principali cause di perdita della vista

Verso un collirio contro la maculopatia, attualmente una delle principali cause di perdita della vista. E’ la promessa che arriva da una ricerca pubblicata sulla rivista Investigative Opthamology and Visual Science e condotta da Felicity de Cogan della University of Birmingham.
Complice l’invecchiamento della popolazione, la maculopatia è una malattia sempre più diffusa nei paesi occidentali. Ne esistono due tipi, di cui solo uno (cosiddetta forma di tipo umido) parzialmente curabile con delle iniezioni oculari periodiche. Le iniezioni, però, oltre ad essere fastidiose per il paziente, scoraggiandone l’aderenza alla terapia e quindi l’efficacia della stessa, sono anche di per se stesse legate a vari effetti avversi tra cui il rischio di infezione oculare.
I ricercatori di Birmingham hanno inventato un metodo per veicolare il farmaco sotto forma di collirio, usando una sostanza chiamata ”peptide di penetrazione cellulare” che nel giro di pochi minuti lascia penetrare il farmaco nelle cellule retiniche dove deve agire.
Un collirio potrebbe essere una soluzione molto più facile se non addirittura fai-da-te per i pazienti e potrebbe anche rappresentare un risparmio non indifferente per i sistemi sanitari.